Settori di ricerca
Progettazione ed analisi di strutture in composito
L'impiego dei compositi nella
realizzazione di parti strutturali primarie e secondarie ha avuto notevole
sviluppo nelle tecnologie aeronautiche e spaziali più avanzate. Lo sfruttamento
delle possibilità offerte dai materiali compositi è strettamente legato allo
sviluppo ed all’implementazione di metodi d’analisi e di progetto adeguati ed
efficienti; pertanto è necessario l’approfondimento e l’adattamento delle
attuali tecniche di progettazione. Si rende altresì necessario lo studio di
nuove formulazioni per la modellazione di aspetti caratteristici del
comportamento strutturale di elementi in composito. L’attività di ricerca in
questo settore può riassumersi nei seguenti punti:
·
Approfondimento
e adattamento a nuove problematiche delle metodologie di progetto attualmente
in uso;
·
Formulazione
di nuove metodologie di analisi e di progetto da utilizzare nello studio degli
elementi strutturali realizzati in materiale non-convenzionale;
·
Sviluppo
di nuove formulazioni per la modellazione accurata di fenomenologie tipiche
delle strutture in composito (free edge effect, delaminazione);
·
Implementazione
di codici di calcolo per l’analisi e l’ottimizzazione multidisciplinare delle
strutture in composito;
·
Studio
del comportamento delle strutture in composito operanti in condizioni
ambientali estreme (igrotermoelasticità e creep);
·
Determinazione
di linee guida da utilizzare nel progetto di strutture con materiali
innovativi.
Modellazione ed analisi di strutture intelligenti realizzate in
materiale composito piezoelettrico.
Nell’ambito delle cosiddette
“strutture intelligenti” particolare interesse è rivolto ad alcuni tipi di
materiali compositi piezoelettrici di nuova concezione, nei quali la fibra e la
matrice, oltre ai loro tipici ruoli, svolgono altre funzioni. In particolare,
la fibra non assolve solo la funzione passiva di rinforzo, ma anche a quella di
sensore o di attuatore, realizzando così la possibilità di un vero e proprio
controllo attivo della risposta meccanica all’ambiente esterno. La presente
ricerca s’inquadra nella tematica di studi volti a verificare le effettive
potenzialità di tali materiali per applicazioni strutturali in campo spaziale
ed aeronautico. Gli aspetti fondamentali dell’attività di ricerca possono
riassumersi nei seguenti punti:
·
Sviluppo
di formulazioni e corrispondente implementazione di codici di calcolo per
l'analisi di “componenti strutturali intelligenti” realizzati in composito
piezoelettrico avanzato;
·
Impiego
dei codici di calcolo per la simulazione del comportamento di “strutture
intelligenti” realizzate in composito piezoelettrico;
·
Utilizzo
dei risultati e degli strumenti analitico-numerici precedentemente sviluppati
per l’individuazione dei parametri caratteristici del controllo strutturale
attraverso l’effetto piezoelettrico.
Modellazione del danneggiamento e valutazione del livello di rischio
per strutture aerospaziali in materiale composito.
La ricerca ha lo scopo di
affrontare e definire metodologie di valutazione del livello di rischio di
elementi strutturali in composito utilizzati nelle costruzioni spaziali ed
aeronautiche. L’attività principale è quella di sviluppare ed implementare,
nell'ambito della meccanica della frattura e della filosofia di progetto
damage-tolerant, formulazioni alternative per l'analisi di componenti
strutturali in composito classico ed intelligente. In particolare s’intende
porre l'accento sullo studio della nucleazione e della propagazione del danno.
La metodologia di analisi è basata su modelli di contorno che consentono di
ottenere soluzioni caratterizzate da elevata accuratezza ed affidabilità.
Nell'ambito dei criteri e dei principi della meccanica della frattura,
quest'ultimo aspetto consente di condurre simulazioni dei fenomeni oggetto
dello studio sia di tipo deterministico che stocastico con la dovuta accuratezza.
I punti fondamentali di tale linea di ricerca sono:
·
Estensione
e sviluppo di codici di calcolo per l'analisi, in presenza di danneggiamento,
di componenti strutturali in composito;
·
Simulazione
dei fenomeni di innesco e propagazione del danneggiamento in presenza di
carichi di varia natura;
·
Stima
e valutazione del livello di rischio della struttura;
·
Avvio
di attività sperimentali per lo studio del danno nelle strutture intelligenti.
Modellazione e ottimizzazione aeroelastica di configurazioni aeronautiche
e spaziali.
L’attività di ricerca
s’inquadra nell’ambito dei metodi di modellazione ed ottimizzazione
multidisciplinare (MDMO) nella progettazione aerospaziale. Nella ricerca
l'accento è dapprima posto sulle formulazioni e sulle metodologie da impiegare
nei programmi MDMO per definire il vincolo aeroelastico di progetto. La
finalità è quella di utilizzare formulazioni e metodi già proposti, adattandoli
ed estendendoli al problema studiato. Obiettivo è la progettazione un algoritmo
che permetta di eseguire un'analisi aeroelastica della configurazione e quindi
di calcolare le "sensitivity derivatives". Queste ultime
rappresentano il risultato essenziale da utilizzare nel processo di
ottimizzazione globale. Il modello aeroelastico, dato l’attuale largo impiego
di materiali compositi nelle strutture aerospaziali, è basato su formulazioni
ad hoc per i compositi, utilizzate al fine di modellare la risposta elastica e
calcolare quindi le rigidezze ed i parametri caratteristici della struttura
necessari allo studio ed all'ottimizzazione aeroelastica. Per quanto attiene al
modello aerodinamico da utilizzare saranno impiegati modelli basati su teorie a
potenziale. Il risultato atteso è l’implementazione di un codice di calcolo con
duplice capacità:
·
Integrabilità
diretta in ottimizzatori globali attraverso un'interfaccia di input per la
lettura dei dati di configurazione strutturale, aerodinamica e controllistica
ed un'interfaccia di output che fornisca all'ottimizzatore i dati relativi alla
risposta aeroelastica e le sue sensitivities.
·
Capacità
“stand alone” per l'analisi aeroelastica e strutturale classica basata su
formulazioni originali.