CISAL sede di Palermo
Università degli studi di Palermo
Presentazione
Segreteria
Esecutivo
Gruppi di lavoro
Attività lavorativa
Assistenza fiscale
Assistenza legale
Contrattazione decentrata
Sede nazionale della Cisal Università
Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori
Confederazioni aderenti al C.S.A.
Attività sindacali
Iscrizione on line
Modulo di iscrizione
Componenti R. S. U.
Contratto Università
Contratto Università
Contratto Sanità
Contratto
Contratto
La Cisal
Storia della Cisal
Fondamenti Sindacali
Finalità
La Cisal Nazionale sul territorio
Enti e servizi
Struttura confederazione
Servizi offerti
Novità
Attività ricreativa
Giornale on line
Giornale on line
Statuto
Documenti d'archivio
     
 

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PALERMO

 
 

FACOLTA’ DI MEDICINA E CHIRURGIA

 
   
 

Sindacato Provinciale

 
  C.S.A. della CISAL Università  
  Sede di Palermo  

 

   
     
 

 
     
 

Segretario Nazionale: Filippo PORCELLI

 

 

Storia della CISAL

 
 

La CISAL Università Palermo e la

Sede provinciale

Via Principe di Granatelli, 28

Palermo

Tel. 091/328244

Fax 091/328244

 

E-mail: cisal.sicilia@virgilio.it

 

     
 

La CISAL (Confederazione Italiana Sindacati Autonomi dei Lavoratori) nasce IL 24 ottobre del 1957 a Roma, dall'iniziativa di numerose ed importanti organizzazioni sindacali del settore del parastato, enti locali, bancari, elettrici e metalmeccanici.

Sin dalla sua nascita, la CISAL ha trovato proprio negli ostacoli e nella lotta le capacità di progetto e la forza di dimostrare il suo carattere energico, tenace, risoluto nel perseguire finalità ed obiettivi nell'interesse generale dei lavoratori.
Consapevole, inoltre, di muoversi entro il solco del giusto equilibrio, sia rispetto al concetto di confederalità, sia rispetto al modello dell'autonomia sindacale, la CISAL, nel riconoscere la centralità e la dignità della persona è da sempre impegnata a rilanciare la proposta strategica di un sindacato "diverso" che sappia essere l'interprete del rinnovamento dei rapporti e dei comportamenti sociali, economici, civili e politici.

La confederalità e l'autonomia, quindi, sono l'idea forza che ha sempre accompagnato la CISAL in questi importanti e laboriosi anni di vita, in alternativa allo sbocco più o meno generalizzato di carattere politico e settoriale che ha caratterizzato altri sindacati.

Il tentativo di strumentalizzazione partitica messa in atto nei confronti di alcune forze sindacali, ha determinato in tantissimi lavoratori, il rifiuto di allineamento ed omologazione a scelte politiche obbligate, preferendo garantire e mantenere al sindacato la naturale, originaria ed indispensabile caratteristica di autonomia.

Fu così che nacquero, soprattutto nei settori del pubblico impiego, bancario, elettrico, metalmeccanico, molti Sindacati Autonomi che, in virtù del prestigio e dei successi ottenuti nelle prime lotte rivendicative, sentiranno ben presto l'esigenza di collegarsi tra loro per dar vita ad un'organizzazione confederale capace d'interpretare, sostenere e diffondere il proprio ideale e modello di Sindacato.

La CISAL fin dall'inizio delle sue lotte e battaglie sindacali, ottenne un buon successo, partecipando alle varie Conferenze indette dal Governo sui maggiori problemi del Paese: Agricoltura, Mezzogiorno, Programmazione. Così come partecipò ai primi incontri triangolari Governo - Sindacati - Imprenditori sui temi di politica sociale ed economica. E tutto questo, nonostante la decisa opposizione delle altre Confederazioni "storiche".

A causa di quella decisa opposizione si realizzò anche l'esclusione della CISAL dal Consiglio Nazionale dell'Economia e del lavoro (CNEL), costituito anch'esso nel 1957, ma prima che la CISAL nascesse e potesse dimostrare il proprio livello di rappresentatività.

Quell'emarginazione condizionò fortemente e per lungo tempo le capacità di sviluppo della CISAL che, proprio per la mancata presenza nel CNEL - assunta a parametro chiaramente strumentale di "maggiore rappresentatività" - fu esclusa dai tavoli dei vari organismi rappresentativi dei lavoratori e subì anche un rigoroso ostracismo, purtroppo non ancora del tutto superato da parte dei mass media.
Un sentiero, dunque, irto di difficoltà, quello imboccato dalla CISAL. Una strada tutta in salita. Ma sicuramente percorsa con grande dignità ed orgoglio, tenacia ed ostinazione, soprattutto perché sostenuta dalla consapevolezza che il modello sindacale confederale ed autonomo offerto ai lavoratori per la rappresentanza dei loro interessi collettivi, era e rimane quello giusto.

 
 

 

home page