GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N. 296 DEL 19/12/1988

 



D.M. 27 luglio 1988, n. 534.     Agg. G.U. 28/10/2004
Integrazioni e modificazioni alla normativa concorsuale per il reclutamento del 
personale tecnico e amministrativo delle università, di cui al regolamento 
approvato con decreto ministeriale 20 maggio 1983. 
 
Pubblicato nella Gazz. Uff. 19 dicembre 1988, n. 296. 
Si ritiene opportuno riportare anche la premessa del presente decreto. 
 



IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE 
di concerto con 
IL MINISTRO DEL TESORO 
Veduto il testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati 
civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 
gennaio 1957, n. 3; 
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, recante 
norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo statuto degli 
impiegati civili dello Stato; 
Veduta la legge 29 settembre 1964, n. 862, riguardante la determinazione del 
limite massimo di età per la partecipazione, tra l'altro, ai concorsi per taluni 
ruoli del personale tecnico delle ex carriere direttive e di concetto delle 
università, degli istituti di istruzione universitaria e degli osservatori 
astronomici; 
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077, 
concernente il riordinamento delle carriere degli impiegati civili dello Stato; 
Veduta la legge 25 ottobre 1977, n. 808; 
Veduta la legge 11 luglio 1980, n. 312, recante norme sul nuovo assetto 
retributivo-funzionale del personale civile e militare dello Stato, ed in 
particolare gli articoli 78 e 84; 
Veduto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 settembre 1981, 
concernente la declaratoria delle qualifiche funzionali e dei profili 
professionali del personale tecnico e amministrativo delle università; 
Veduto il decreto ministeriale 20 maggio 1983, concernente la normativa 
concorsuale del personale non docente delle Università in relazione ai profili 
professionali indicati nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 
settembre 1981; 
Veduta la legge 29 gennaio 1986, n. 23, recante norme sul personale tecnico ed 
amministrativo delle università, ed in particolare gli articoli 12, 14 e 15; 
Considerata la necessità di procedere, con apposite norme integrative del 
regolamento previsto dall'art. 84, secondo comma, della legge 11 luglio 1980, n. 
312, alla determinszione dei titoli di studio e degli altri requisiti necessari 
per l'ammissione ai concorsi per l'accesso alle qualifiche funzionali del ruolo 
speciale del personale tecnico, scientifico e delle biblioteche, nonché alla 
nona qualifica funzionale dell'area amministrativo-contabile, dei criteri per la 
composizione delle commissioni esaminatrici, alla determinazione delle prove di 
esame, alla ripartizione del punteggio, nonché alle altre modalità per lo 
svolgimento dei concorsi medesimi; 
Considerata altresì la necessità di procedere alle opportune integrazioni e 
modificazioni delle disposizioni emanate con decreto ministeriale 20 maggio 
1983, in materia di disciplina concorsuale relativa al personale tecnico e 
amministrativo delle università in rapporto ai profili professionali indicati 
nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 settembre 1981; 
Sentite le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative su 
base nazionale; 
Decreta: 
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1. È approvato l'unito regolamento, per lo svolgimento di concorsi di accesso 
alla nona qualifica funzionale dell'area amministrativo-contabile, con profilo 
professionale di vice dirigente, ed ai singoli profili professionali della prima 
e seconda qualifica funzionale del ruolo speciale del personale 
tecnico-scientifico e delle biblioteche del personale amministrativo e tecnico 
delle università e degli istituti di istruzione universitaria. 
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2. Sono approvate le integrazioni e le modificazioni al decreto ministeriale 20 
maggio 1983 (3), citato nelle premesse, contenute nella seconda parte dell'unito 
regolamento. 
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(3) Riportato al n. H/LV. 
 



3. Le disposizioni contenute nell'unito regolamento si applicano, per quanto 
compatibile, al personale degli osservatori astronomici, astrofisici e 
Vesuviano, appartenente alle qualifiche funzionali, nonché al personale delle 
opere universitarie delle regioni a statuto speciale, fino all'effettivo 
inquadramento previsto dalla legge 22 dicembre 1979, n. 642. 
Il presente decreto sarà inviato alla Corte dei conti per la registrazione e 
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
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Regolamento, per lo svolgimento di concorsi di accesso alla nona qualifica 
funzionale dell'area amministrativo-contabile, con profilo professionale di vice 
dirigente, ed ai singoli profili professionali della prima e seconda qualifica 
funzionale del ruolo speciale del personale tecnico-scientifico e delle 
biblioteche del personale amministrativo e tecnico delle università e degli 
istituti di istruzione universitaria 
PARTE PRIMA 
qualifica funzionale dell'area amministrativo-contabile con profilo 
professionale di vice dirigente ed ai profili professionali della prima e 
seconda qualifica funzionale del ruolo speciale del personale tecnico, 
scientifico e delle biblioteche, istituite con la legge 29 gennaio 1986, n. 23 
TITOLO I 
Norme generali per lo svolgimento dei concorsi 
Articolo 1 
Bandi di concorso 
I bandi di concorso sono emanati con le procedure e le modalità di cui all'art. 
1 del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686 ed all'art. 
2 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077. 
I suddetti provvedimenti devono essere sottoposti alla registrazione degli 
organi di controllo. 
Il diario delle prove scritte e pratiche è stabilito nel bando di concorso; in 
caso di prevedibili, oggettive difficoltà organizzative, il diario stesso è 
comunicato, tramite pubblicazione dell'avviso nella Gazzetta Ufficiale, in una 
data indicata espressamente nello stesso bando o mediante notifica personale, a 
mezzo raccomandata, ad ogni singolo candidato. 
Il contenuto delle prove verrà stabilito indicando un programma idoneo a 
verificare le conoscenze teoriche e la preparazione teorico-pratica dei 
candidati, in relazione alle mansioni specifiche del profilo professionale. 
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Articolo 2 
Requisiti generali di ammissione 
È ammesso a partecipare ai concorsi interni per l'accesso alla nona qualifica 
funzionale dell'area amministrativo-contabile il personale dell'ottava e della 
settima qualifica funzionale della medesima area funzionale il quale abbia 
maturato, rispettivamente, quattro ed otto anni di effettivo servizio nella 
qualifica, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, e 
che sia in possesso del previsto diploma di laurea. Tale anzianità è aumentata 
di ulteriori cinque anni di effettivo servizio nelle qualifiche sopraindicate, 
per il personale privo del previsto titolo di studio; in ogni caso è richiesto 
il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, fatti salvi 
gli ulteriori requisiti di ammissione stabiliti dal successivo titolo II. 
È ammesso a partecipare ai concorsi per l'accesso alla prima qualifica 
funzionale del ruolo speciale del personale tecnico, scientifico e delle 
biblioteche il personale dell'ottava e della settima qualifica appartenente alle 
medesime aree funzionali indicate nell'art. 12 della legge 29 gennaio 1986, n. 
23, e allo stesso ruolo che abbia maturato, rispettivamente, quattro ed otto 
anni di effettivo servizio nella qualifica, alla data di scadenza del termine di 
presentazione della domanda, e che sia in possesso del previsto diploma di 
laurea. 
Ai concorsi per l'accesso alla seconda qualifica funzionale è ammesso il 
personale della prima qualifica funzionale del ruolo speciale e dell'ottava 
qualifica, appartenente alle medesime aree funzionali, indicate nell'art. 12 
della legge 29 gennaio 1986, n. 23, e allo stesso ruolo che abbia maturato, 
rispettivamente, quattro e otto anni di effettivo servizio nelle rispettive 
qualifiche alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, e 
che sia in possesso del previsto diploma di laurea. 
Le anzianità previste per l'accesso alla I e II qualifica del predetto ruolo 
speciale, sono aumentate di ulteriori cinque anni di effettivo servizio nelle 
qualifiche delle rispettive aree funzionali, per il personale privo del previsto 
titolo di studio; in ogni caso è richiesto il possesso del diploma di istruzione 
secondaria di secondo grado, fatti salvi gli ulteriori requisiti di ammissione 
stabiliti dai successivi titoli III e IV, e sempreché il possesso del diploma di 
laurea non sia specificamente richiesto da norme di carattere generale per il 
particolare tipo di attività tecnica, specialistica o professionale. 
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Articolo 3 
Commissioni giudicatrici 
La nomina delle commissioni giudicatrici, con la composizione stabilita dai 
successivi articoli, è disposta con decreto emanato dall'organo che ha indetto 
il concorso, da sottoporre agli organi di controllo per la registrazione, fatte 
salve in materia le competenze e le procedure proprie dei presidenti delle opere 
universitarie delle regioni a statuto speciale, fino all'effettivo inquadramento 
del personale previsto dalla legge 22 dicembre 1979, n. 642, qualora le 
qualifiche di cui al precedente art. 2 vengano previste nelle predette 
istituzioni. 
Dove è prevista l'aggregazione di un esperto, per il particolare contenuto del 
programma di esame, lo stesso partecipa ai lavori con funzione di componente. 
A parità di giudizi, prevale quello espresso dal presidente. 
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Articolo 4 
Prove di concorso: modalità di svolgimento 
Per quanto riguarda le prove di concorso e le relative modalità di svolgimento, 
si fa rinvio alle disposizioni contenute nell'art. 4 del decreto ministeriale 20 
maggio 1983. 
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Articolo 5 
Adempimenti della commissione giudicatrice 
In relazione agli adempimenti della commissione giudicatrice, si fa rinvio alle 
disposizioni contenute nell'art. 5 del decreto ministeriale 20 maggio 1983. 
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Articolo 6 
Concorsi per titoli ed esami 
Nei concorsi, per titoli ed esami, la determinazione dei criteri generali per la 
valutazione dei titoli e la valutazione dei titoli dei singoli concorrenti si 
effettua prima dello svolgimento delle prove scritte. 
Alle prove scritte dei concorsi per l'accesso ai posti delle qualifiche 
funzionali del ruolo speciale del personale tecnico, scientifico e delle 
biblioteche saranno ammessi i candidati che nella valutazione dei titoli abbiano 
riportato un punteggio non inferiore a 20/40. 
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Articolo 7 
Graduatoria di merito 
Al termine delle prove di esame, la commissione formula la graduatoria di merito 
dei candidati in base alla valutazione complessiva riportata, che si determina 
sommando il punteggio conseguito nella valutazione dei titoli, la media dei voti 
riportati nelle prove scritte, ed il voto ottenuto nel colloquio. 
L'organo competente, riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, li 
approva e procede alla dichiarazione dei vincitori e degli idonei; a parità di 
merito precede il candidato appartenente alla qualifica funzionale superiore; a 
parità di qualifica precede il candidato con maggiore anzianità effettiva nella 
qualifica stessa. 
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Articolo 8 
Nomina dei vincitori 
Per quanto riguarda la nomina dei vincitori, si fa rinvio a quanto previsto 
dall'art. 9 del decreto ministeriale 20 maggio 1983. 
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Articolo 9 
Norma transitoria 
In attesa e fino alla definizione dei relativi provvedimenti di nomina nella II 
qualifica funzionale del ruolo speciale del personale tecnico scientifico e 
delle biblioteche, ai sensi dell'art. 22 della legge 29 gennaio 1986, n. 23, i 
componenti delle commissioni giudicatrici con qualifica di coordinatore generale 
sono sostituiti da un professore universitario. 
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TITOLO II 
Articolo 10 
Concorsi di ammissione alla nona qualifica funzionale dell'area 
amministrativo-contabile 
Profilo professionale: vice-dirigente. 
Modalità di accesso: concorso interno nazionale per titoli ed esami bandito con 
decreto ministeriale. 
Titolo di studio prescritto: diploma di laurea rilasciato dalla facoltà di: 
giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio, scienze statistiche 
demografiche e attuariali, scienze economiche e sociali, scienze economiche e 
bancarie, lettere e filosofia, magistero, lingue e letterature straniere. Per il 
personale privo del prescritto titolo di studio, sono richiesti ulteriori cinque 
anni di effettivo servizio nelle qualifiche della rispettiva area funzionale. 
Commissione giudicatrice: 
presidente: professore universitario di prima fascia di materie giuridiche; 
componenti: due funzionari dell'Amministrazione della pubblica istruzione con 
qualifica di dirigente superiore, di cui uno dell'Amministrazione universitaria; 

segretario: dipendente dell'Amministrazione della pubblica istruzione con 
qualifica non inferiore alla settima, appartenente all'area 
amministrativo-contabile, ovvero ai ruoli delle ex carriere amministrativa e di 
ragioneria. 
Prove di esame: l'esame del concorso consisterà in due prove scritte e in un 
colloquio. 
Una delle prove scritte, a contenuto teorico pratico, sarà diretta ad accertare 
l'attitudine dei concorrenti alla corretta soluzione, sotto il profilo della 
legittimità, della convenienza e dell'efficienza ed economicità organizzativa, 
di questioni connesse con l'attività istituzionale dell'amministrazione. 
L'altra prova, a contenuto teorico, verterà su argomenti di diritto 
amministrativo e/o costituzionale e alla normativa concernente la pubblica 
istituzione, con particolare riguardo alla legislazione universitaria. 
Al colloquio saranno ammessi i candidati che abbiano riportato non meno di sette 
decimi in ciascuna delle due prove scritte. 
Il colloquio verterà sulle materie previste per le prove scritte, nonché sul 
diritto civile e contabilità generale dello Stato, con particolare riferimento 
all'amministrazione e contabilità generale delle università. Il colloquio deve 
concorrere ad una adeguata valutazione della personalità del candidato, della di 
lui preparazione e capacità professionale, della conoscenza delle problematiche 
della pubblica amministrazione in genere e di quella di appartenenza in 
particolare, avuto riguardo alla attitudine a svolgere le funzioni superiori. 
Il colloquio non si intenderà superato se la valutazione complessiva sarà 
inferiore a sette decimi. 
La valutazione dei titoli sarà effettuata sulla base dei documenti prodotti dai 
candidati e per le categorie ed il punteggio qui di seguito indicati: 
a) incarichi e servizi speciali svolti, fino a punti 2; 
b) lavori originali attinenti all'attività dell'amministrazione cui si concorre, 
fino a punti 2; 
c) altri titoli di servizio, fino a punti 1. 
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TITOLO III 
Concorsi di ammissione ai singoli profili professionali della I e II qualifica 
funzionale del ruolo speciale del personale tecnico, scientifico e delle 
biblioteche. 
Articolo 11 
Prima qualifica funzionale 
Area funzionale tecnico-scientifica e socio-sanitaria 
Profilo professionale: coordinatore tecnico. 
Modalità di accesso: concorso interno nazionale per titoli ed esami bandito con 
decreto rettorale. 
Titolo di studio prescritto: diploma di laurea da specificare nel bando su 
delibera motivata del consiglio di facoltà o dipartimento, ed approvata dal 
Ministero della pubblica istruzione. 
Per il personale privo del diploma di laurea prescritto dal bando, nonché per il 
personale comunque sprovvisto di diploma di laurea, sono richiesti ulteriori 
cinque anni di effettivo servizio nelle qualifiche della rispettiva area 
funzionale, salvo che il titolo di studio non sia specificamente richiesto da 
norme di carattere generale, per il particolare tipo di attività tecnica, 
specialistica o professionale. 
Commissione giudicatrice: 
presidente: professore universitario di prima fascia di materia cui la struttura 
è di supporto; 
componenti: un professore universitario di materia cui la struttura è di 
supporto; un coordinatore generale della stessa area funzionale; 
segretario: dipendente dell'Amministrazione della pubblica istruzione con 
qualifica non inferiore alla settima, appartenente all'area 
amministrativo-contabile, ovvero ai ruoli delle ex carriere amministrative e di 
ragioneria. 
Prove di esame: il concorso consisterà in due prove scritte, di cui una di 
contenuto teoricopratico, ed in un colloquio. Il contenuto delle prove verrà 
stabilito indicando un programma idoneo a verificare le conoscenze teoriche e la 
preparazione teorico-pratica dei candidati, in relazione alle mansioni 
specifiche del profilo professionale. 
Alle prove scritte saranno ammessi i candidati che nella valutazione dei titoli 
abbiano riportato un punteggio non inferiore a 20/40. 
Al colloquio saranno ammessi i candidati che abbiano riportato non meno di 14/20 
in ciascuma delle due prove scritte. 
Il colloquio non si intenderà superato se la valutazione complessiva sarà 
inferiore a 14/20. 
La valutazione dei titoli sarà effettuata sulla base dei documenti prodotti dai 
candidati e per le categorie e con il punteggio qui di seguito indicati: 
a) titoli di studio: diploma di laurea, scuola di specializzazione, dottorato di 
ricerca, fino ad un massimo di 12/40; 
b) idoneità conseguita ai concorsi per esami di accesso a pari qualifica 
funzionale della stessa area, fino a un massimo di 2/40; 
c) pubblicazioni scientifiche, fino ad un massimo di 12/40; 
d) incarichi e servizi speciali, fino ad un massimo di 12/40; 
e) altri titoli, ivi comprese le idoneità a concorsi per l'accesso alle 
qualifiche funzionali settima e superiori della stessa area, fino a un massimo 
di 2/40. 
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Articolo 12 
Prima qualifica funzionale 
Area funzionale delle strutture di elaborazione dati 
Profilo professionale: coordinatore di elaborazione dati. 
Modalità di accesso: concorso interno nazionale per titoli ed esami, bandito con 
decreto rettorale; 
Titolo di studio prescritto: diploma di laurea in scienze dell'informazione, in 
matematica, in fisica, in ingegneria, in scienze statistiche, demografiche e 
attuariali, in economia e commercio. Per il personale privo del diploma di 
laurea specifico sopraindicato, nonché per il personale comunque sprovvisto di 
diploma di laurea, sono richiesti ulteriori cinque anni di effettivo servizio 
nelle qualifiche dell'area funzionale delle strutture di elaborazione dati. 
Commissione giudicatrice: 
presidente: professore universitario di prima fascia di disciplina afferente ad 
uno dei corsi che rilasciano diplomi di laurea previsti per l'ammissione; 
componenti: un professore universitario; un coordinatore generale della stessa 
area funzionale; 
segretario: dipendente dell'Amministrazione della pubblica istruzione con 
qualifica non inferiore alla settima, appartenente all'area 
amministrativo-contabile, ovvero ai ruoli delle ex carriere amministrative e di 
ragioneria. 
Prove di esame: il concorso consisterà in due prove scritte, di cui una di 
contenuto teoricopratico, ed un colloquio. Il contenuto delle prove verrà 
stabilito indicando un programma idoneo a verificare le conoscenze teoriche e la 
preparazione teorico-pratica dei candidati, in relazione alle mansioni 
specifiche del profilo professionale. 
Alle prove scritte saranno ammessi i candidati che nella valutazione dei titoli 
abbiano riportato un punteggio non inferiore a 20/40. 
Al colloquio saranno ammessi i candidati che abbiano riportato non meno di 14/20 
in ciascuna delle due prove scritte. 
Il colloquio non si intenderà superato se la valutazione complessiva sarà 
inferiore a 14/20. 
La valutazione dei titoli sarà effettuata sulla base dei documenti prodotti dai 
candidati e per le categorie e con il punteggio qui di seguito indicati: 
a) titoli di studio: diploma di laurea, scuola di specializzazione, dottorato di 
ricerca, fino ad un massimo di 12/40; 
b) idoneità conseguita ai concorsi per esami di accesso a pari qualifica 
funzionale della stessa area, fino ad un massimo di 2/40; 
c) pubblicazioni scientifiche, fino ad un massimo di 12/40; 
d) incarichi e servizi speciali, fino ad un massimo di 12/40; 
e) altri titoli, ivi comprese le idoneità a concorsi per l'accesso alle 
qualifiche funzionali VII e superiori della stessa area, fino ad un massimo di 
2/40. 
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Articolo 13 
Prima qualifica funzionale 
Area funzionale delle biblioteche 
Profilo professionale: coordinatore di biblioteca. 
Modalità di accesso: concorso interno nazionale per titoli ed esami, bandito con 
decreto ministeriale. 
Titolo di studio prescritto: diploma di laurea. Per il personale privo del 
prescritto titolo di studio, sono richiesti ulteriori cinque anni di effettivo 
servizio nelle qualifiche della rispettiva area funzionale. 
Commissione giudicatrice: 
presidente: professore universitario di prima fascia di bibliografia o di 
biblioteconomia; 
componenti: un professore universitario di una delle materie di esame e un 
coordinatore generale della stessa area funzionale; 
segretario: dipendente dell'Amministrazione della pubblica istruzione, con 
qualifica non inferiore alla settima, appartenente all'area 
amministrativo-contabile, ovvero ai ruoli delle ex carriere amministrative e di 
ragioneria. 
Prove di esame: gli esami consisteranno in due prove scritte: la prima vertente 
sulla bibliografia, la seconda sulla biblioteconomia; una prova orale sulle 
materie delle prove scritte, nonché sulla contabilità generale dello Stato, con 
particolare riferimento all'amministrazione e contabilità generale delle 
università, e sulla conoscenza di due lingue straniere, di cui una a scelta del 
candidato tra l'inglese, tedesco e francese. 
Alle prove scritte saranno ammessi i candidati che nella valutazione dei titoli 
abbiano riportato un punteggio non inferiore a 20/40. 
Al colloquio saranno ammessi i candidati che abbiano riportato non meno di 14/20 
in ciascuna delle due prove scritte. 
Il colloquio non si intenderà superato se la valutazione complessiva sarà 
inferiore a 14/20. 
La valutazione dei titoli sarà effettuata sulla base dei documenti prodotti dai 
candidati e per le categorie e con il punteggio qui di seguito indicati: 
a) titoli di studio: diploma di laurea, scuola di specializzazione, dottorato di 
ricerca, fino ad un massimo di 12/40; 
b) idoneità conseguita ai concorsi per esami di accesso a pari qualifica 
funzionale della stessa area, fino ad un massimo di 2/40; 
c) pubblicazioni scientifiche, fino ad un massimo di 12/40; 
d) incarichi e servizi speciali, fino ad un massimo di 12/40; 
e) altri titoli, ivi comprese le idoneità a concorsi per l'accesso alle 
qualifiche funzionali VII e superiori della stessa area, fino ad un massimo di 
2/40. 
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Articolo 14 
Prima qualifica funzionale 
Area funzionale dei servizi generali tecnici e ausiliari 
Profilo professionale: coordinatore dell'ufficio tecnico. 
Modalità di accesso: concorso interno nazionale per titoli ed esami, bandito con 
decreto ministeriale. 
Titolo di studio prescritto: diploma di laurea in ingegneria o in architettura e 
abilitazione all'esercizio della professione. 
Commissione giudicatrice: 
presidente: professore universitario di prima fascia di materia attinente al 
programma di esame; 
componenti: un professore universitario di disciplina compresa nei corsi di 
laurea in ingegneria o architettura, un coordinatore generale della stessa area; 

segretario: dipendente dell'Amministrazione della pubblica istruzione con 
qualifica non inferiore alla settima appartenente all'area 
amministrativo-contabile, ovvero ai ruoli delle ex carriere amministrative e di 
ragioneria. 
Prove di esame: il concorso consisterà in due prove scritte, di cui una di 
contenuto teoricopratico, ed un colloquio. Il contenuto delle prove verra 
stabilito indicando un programma idoneo a verificare le conoscenze teoriche e la 
preparazione teorico-pratica dei candidati, in relazione alle mansioni 
specifiche del profilo professionale. 
Alle prove scritte saranno ammessi i candidati che nella valutazione dei titoli 
abbiano riportato un punteggio non inferiore a 20/40. 
Al colloquio saranno ammessi i candidati che abbiano riportato non meno di 14/20 
in ciascuna delle due prove scritte. 
Il colloquio non si intenderà superato se la valutazione complessiva sarà 
inferiore a 14/20. 
La valutazione dei titoli sarà effettuata sulla base dei documenti prodotti dai 
candidati e per le categorie e con il punteggio qui di seguito indicati: 
a) titoli di studio: diploma di laurea, scuola di specializzazione, dottorato di 
ricerca, fino ad un massimo di 12/40; 
b) idoneità conseguita ai concorsi per esami di accesso a pari qualifica 
funzionale della stessa area, fino ad un massimo di 2/40; 
c) pubblicazioni scientifiche, fino ad un massimo di 12/40; 
d) incarichi e servizi speciali, fino ad un massimo di 12/40; 
e) altri titoli, ivi comprese le idoneità a concorsi per l'accesso alle 
qualifiche funzionali VII e superiori della stessa area, fino ad un massimo di 
2/40. 
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Articolo 15 
Seconda qualifica funzionale 
Area funzionale tecnico-scientifica e socio-sanitaria 
Profilo professionale: coordinatore generale tecnico. 
Modalità di accesso: concorso interno nazionale per titoli ed esami, bandito con 
decreto rettorale. 
Titolo di studio prescritto: diploma di laurea da specificare nel bando, su 
delibera motivata del consiglio di facoltà o di dipartimento e previa 
approvazione ministeriale. Per il personale privo del diploma di laurea 
specificato nel bando, nonché per il personale comunque sprovvisto del diploma 
di laurea, sono richiesti ulteriori cinque anni di effettivo servizio nelle 
qualifiche della rispettiva area funzionale. 
Commissione giudicatrice: 
presidente: professore universitario di prima fascia di materia cui la struttura 
è di supporto; 
componenti: un professore universitario ed un coordinatore generale della stessa 
area funzionale; 
segretario: dipendente dell'Amministrazione della pubblica istruzione con 
qualifica non inferiore alla settima, appartenente all'area 
amministrativo-contabile, ovvero ai ruoli delle ex carriere amministrative e di 
ragioneria. 
Prove di esame: il concorso consisterà in tre prove scritte, di cui una di 
contenuto teorico-pratico ed in un colloquio. Il contenuto delle prove verrà 
stabilito indicando un programma idoneo a verificare le conoscenze teoriche e la 
preparazione teorico-pratica dei candidati, in relazione alle mansioni 
specifiche del profilo professionale e della qualifica funzionale (3/a). 
Alle prove scritte saranno ammessi i candidati che nella valutazione dei titoli 
abbiano riportato un punteggio non inferiore a 20/40. 
Al colloquio saranno ammessi i candidati che abbiano riportato non meno di 14/20 
in ciascuna delle due prove scritte. 
Il colloquio non si intenderà superato se la valutazione complessiva sarà 
inferiore a 14/20. 
La valutazione dei titoli sarà effettuata sulla base dei documenti prodotti dai 
candidati e per le categorie e con il punteggio qui di seguito indicati: 
a) titoli di studio: diploma di laurea, scuola di specializzazione, dottorato di 
ricerca, fino ad un massimo di 12/40; 
b) idoneità conseguita ai concorsi per esami di accesso a pari qualifica 
funzionale della stessa area, fino ad un massimo di 2/40; 
c) pubblicazioni scientifiche, fino ad un massimo di 12/40; 
d) incarichi e servizi speciali, fino ad un massimo di 12/40; 
e) altri titoli, ivi comprese le idoneità a concorsi per l'accesso alle 
qualifiche funzionali VII e superiori della stessa area, fino ad un massimo di 
2/40. 
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(3/a) Comma così corretto con avviso pubblicato nella Gazz. Uff. 14 novembre 
1995, n. 266. 
 



Articolo 16 
Seconda qualifica funzionale 
Area funzionale delle strutture di elaborazione dati 
Profilo professionale: coordinatore generale dei servizi di elaborazione dati. 
Modalità di accesso: concorso interno nazionale per titoli ed esami, bandito con 
decreto rettorale. 
Titolo di studio prescritto: diploma di laurea in scienze dell'informazione, in 
matematica, in fisica, in ingegneria, in scienze statistiche demografiche e 
attuariali, in economia e commercio. Per il personale privo del diploma di 
laurea specifico sopraindicato, nonché per il personale comunque sprovvisto del 
diploma di laurea, sono richiesti ulteriori cinque anni di effettivo servizio 
nelle qualifiche dell'area funzionale delle strutture di elaborazione dati. 
Commissione giudicatrice: 
presidente: professore universitario di prima fascia di una delle discipline di 
uno dei corsi di laurea richiesti per l'ammissione; 
componenti: un professore universitario ed un coordinatore generale della stessa 
area funzionale; 
segretario: dipendente dell'Amministrazione della pubblica istruzione con 
qualifica non inferiore alla settima, appartenente all'area 
amministrativo-contabile, ovvero ai ruoli delle ex carriere amministrative e di 
ragioneria. 
Prove di esame: il concorso consisterà in tre prove scritte, di cui una di 
contenuto teoricopratico ed in un colloquio. Il contenuto delle prove verrà 
stabilito indicando un programma idoneo a verificare le conoscenze teoriche e la 
preparazione teorico-pratica dei candidati, in relazione alle mansioni 
specifiche del profilo professionale e della qualifica funzionale. 
Alle prove scritte saranno ammessi i candidati che nella valutazione dei titoli 
abbiano riportato un punteggio non inferiore a 20/40. 
Al colloquio saranno ammessi i candidati che abbiano riportato non meno di 14/20 
in ciascuna delle tre prove scritte. 
Il colloquio non si intenderà superato se la valutazione complessiva sarà 
inferiore a 14/20. 
La valutazione dei titoli sarà effettuata sulla base dei documenti prodotti dai 
candidati e per le categorie e con il punteggio qui di seguito indicati: 
a) titoli di studio: diploma di laurea, scuola di specializzazione, dottorato di 
ricerca, fino ad un massimo di 12/40; 
b) idoneità conseguita ai concorsi per esami di accesso a pari qualifica 
funzionale della stessa area, fino ad un massimo di 2/40; 
c) pubblicazioni scientifiche, fino ad un massimo di 12/40; 
d) incarichi e servizi speciali, fino ad un massimo di 12/40; 
e) altri titoli, ivi comprese le idoneità a concorsi per l'accesso alle 
qualifiche funzionali VII e superiori della stessa area, fino ad un massimo di 
2/40. 
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Articolo 17 
Seconda qualifica funzionale 
Area funzionale delle biblioteche 
Profilo professionale: coordinatore generale di biblioteca. 
Modalità di accesso: concorso interno nazionale, per titoli ed esami, bandito 
con decreto ministeriale. 
Titolo di studio prescritto: diploma di laurea. Per il personale privo del 
prescritto titolo di studio, sono richiesti ulteriori cinque anni di effettivo 
servizio nelle qualifiche della rispettiva area funzionale. 
Commissione giudicatrice: 
presidente: professore universitario di prima fascia di bibliografia o di 
biblioteconomia; 
componenti: un professore universitario di una delle materie di esame ed un 
coordinatore generale della stessa area funzionale; 
segretario: dipendente dell'Amministrazione della pubblica istruzione con 
qualifica non inferiore alla settima, appartenente all'area 
amministrativo-contabile, ovvero ai ruoli delle ex carriere amministrative e di 
ragioneria. 
Prove di esame: gli esami consisteranno in tre prove scritte: la prima vertente 
sulla bibliografia, la seconda sulla biblioteconomia, la terza sulla 
composizione in lingua straniera, a scelta del candidato fra inglese, francese, 
tedesco e spagnolo; una prova orale sulle materie delle prove scritte, nonché 
sulla contabilità generale dello Stato, con particolare riferimento 
all'amministrazione e contabilità generale delle università. 
Alle prove scritte saranno ammessi i candidati che nella valutazione dei titoli 
abbiano riportato un punteggio non inferiore a 20/40. 
Al colloquio saranno ammessi i candidati che abbiano riportato non meno di 14/20 
in ciascuna delle tre prove scritte. 
Il colloquio non si intenderà superato se la valutazione complessiva sarà 
inferiore a 14/20. 
La valutazione dei titoli sarà effettuata sulla base dei documenti prodotti dai 
candidati e per le categorie e con il punteggio qui di seguito indicato: 
a) titoli di studio: diploma di laurea, scuola di specializzazione, dottorato di 
ricerca, fino ad un massimo di 12/40; 
b) idoneità conseguita ai concorsi per esami di accesso a pari qualifica 
funzionale della stessa area, fino ad un massimo di 2/40; 
c) pubblicazioni scientifiche, fino ad un massimo di 12/40; 
d) incarichi e servizi speciali, fino ad un massimo di 12/40; 
e) altri titoli, ivi comprese le idoneità a concorsi per l'accesso alle 
qualifiche funzionali VII e superiori della stessa area, fino ad un massimo di 
2/40. 
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Articolo 18 
Seconda qualifica funzionale 
Area funzionale dei servizi generali, tecnici e ausiliari 
Profilo professionale: coordinatore generale dell'ufficio tecnico. 
Modalità di accesso: concorso interno nazionale per titoli ed esami, bandito con 
decreto ministeriale. 
Titolo di studio prescritto: diploma di laurea in ingegneria o in architettura, 
e possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione. 
Commissione giudicatrice: 
presidente: professore universitario di prima fascia di ingegneria o di 
architettura; 
componenti: un professore universitario di disciplina compresa nei corsi di 
laurea di ingegneria o architettura, un coordinatore generale della stessa area; 

segretario: dipendente dell'Amministrazione della pubblica istruzione con 
qualifica non inferiore alla settima, appartenente all'area 
amministrativo-contabile, ovvero ai ruoli delle ex carriere amministrative e di 
ragioneria. 
Prove di esame: il concorso consisterà in tre prove scritte, di cui una di 
contenuto teoricopratico ed in un colloquio. Il contenuto delle prove verrà 
stabilito indicando un programma idoneo a verificare le conoscenze teoriche e la 
preparazione teorico-pratica dei candidati, in relazione alle mansioni 
specifiche del profilo professionale e della qualifica funzionale. 
Alle prove scritte saranno ammessi i candidati che nella valutazione dei titoli 
abbiano riportato un punteggio non inferiore a 20/40. 
Al colloquio saranno ammessi i candidati che abbiano riportato non meno di 14/20 
in ciascuna delle tre prove scritte. 
Il colloquio non si intenderà superato se la valutazione complessiva sarà 
inferiore a 14/20. 
La valutazione dei titoli sarà effettuata sulla base dei documenti prodotti dai 
candidati e per le categorie e con il punteggio qui di seguito indicati: 
a) titoli di studio: diploma di laurea, scuola di specializzazione, dottorato di 
ricerca, fino ad un massimo di 12/40; 
b) idoneità conseguita ai concorsi per esami di accesso a pari qualifica 
funzionale della stessa area, fino ad un massimo di 2/40; 
c) pubblicazioni scientifiche, fino ad un massimo di 12/40; 
d) incarichi e servizi speciali, fino ad un massimo di 12/40; 
e) altri titoli, ivi comprese le idoneità a concorsi per l'accesso alle 
qualifiche funzionali VII e superiori della stessa area, fino ad un massimo di 
2/40. 
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PARTE SECONDA 
Modificazioni ed integrazioni al D.M. 20 maggio 1983 (4), concernente la 
normativa concorsuale del personale non docente delle università, in relazione 
ai profili professionali indicati nel decreto del Presidente del Consiglio dei 
Ministri 24 settembre 1981 
TITOLO IV 
Norme generali per lo svolgimento dei concorsi 
Articolo 19 
Bandi di concorso 
(5). 
------------------------ 
(4) Riportato al n. H/LV. 
(5) Modifica l'art. 1 del titolo I, D.M. 20 maggio 1983, riportato al n. H/LV. 
 



Articolo 20 
Requisiti generali di ammissione 
(6). 
------------------------ 
(6) Sostituisce l'art. 2 del titolo I, D.M. 20 maggio 1983, riportato al n. 
H/LV. 
 



Articolo 21 
Commissioni giudicatrici 
Il penultimo e l'ultimo comma dell'art. 3, titolo I, sono soppressi. 
------------------------ 
 



Articolo 22 
Norma transitoria 
(7). 
------------------------ 
(7) Aggiunge un comma all'art. 10 del titolo I, D.M. 20 maggio 1983, riportato 
al n. H/LV. 
 



Articolo 23 
(8). 
------------------------ 
(8) Modifica l'art. 8 del titolo II, D.M. 20 maggio 1983, riportato al n. H/LV. 
 



Articolo 24 
(9). 
------------------------ 
(9) Modifica l'art. 9 del titolo II, D.M. 20 maggio 1983, riportato al n. H/LV. 
 



Articolo 25 
(10). 
------------------------ 
(10) Modifica gli artt. 10, 11, 12, 13 e 14 del titolo II, D.M. 20 maggio 1983, 
riportato al n. H/LV. 
 



Articolo 26 
(11). 
------------------------ 
(11) Modifica gli artt. 15, 16, 17 e 21 del titolo II, D.M. 20 maggio 1983, 
riportato al n. H/LV. 
 



Articolo 27 
(12). 
------------------------ 
(12) Modifica l'art. 19 del titolo II, D.M. 20 maggio 1983, riportato al n. 
H/LV. 
 



Articolo 28 
Disposizione finale 
Fino all'effettivo inquadramento del personale appartenente alle opere 
universitarie delle regioni a statuto speciale, previsto dalla legge 22 dicembre 
1979, n 642, continuano ad applicarsi, in particolare, per quanto riguarda le 
procedure concorsuali per l'accesso alle varie qualifiche funzionali, di cui al 
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 settembre 1981, le 
disposizioni contenute nel regolamento generale delle opere universitarie, 
approvato con decreto interministeriale 23 gennaio 1978. 
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Agg. G.U. 28/10/2004
 

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