GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N. 66 DEL 20/3/2009

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 

DECRETO 18 dicembre 2008 
Determinazione   della   misura  dei  canoni  di  abbonamento  alle
radiodiffusioni per l'anno 2009.
                             IL MINISTRO
                      DELLO SVILUPPO ECONOMICO

  Visto  il  regio  decreto-legge  21  febbraio 1938, n. 246, recante
"Disciplina  degli abbonamenti alle radioaudizioni", convertito dalla
legge 4 giugno 1938, n. 880;
  Visto  il  decreto  legislativo del Capo provvisorio dello Stato 31
dicembre  1947, n. 1542, recante "Nuove norme in materia di pagamento
del canone di abbonamento alle radioaudizioni";
  Vista  la  legge  14  aprile  1975, n. 103, recante "Nuove norme in
materia di diffusione radiofonica e televisiva";
  Vista  la  legge  6  agosto  1990,  n. 223, recante "Disciplina del
sistema radiotelevisivo pubblico e privato";
  Visto  la  legge  23 dicembre 1996, n. 650, recante "Conversione in
legge,  con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 545,
recante   disposizioni   urgenti   per   l'esercizio   dell'attivita'
radiotelevisiva e delle telecomunicazioni, interventi per il riordino
della  RAI  S.p.a., nel settore dell'editoria e dello spettacolo, per
l'emittenza  televisiva  e  sonora  in  ambito  locale nonche' per le
trasmissioni televisive in forma codificata.";
  Vista  la  legge  31  luglio  1997,  n.  249,  recante "Istituzione
dell'Autorita'  per  le  garanzie  nelle  comunicazioni  e  norme sui
sistemi  delle  telecomunicazioni  e  radiotelevisivo",  e successive
modificazioni ed integrazioni;
  Vista  la  legge  27  dicembre 1997, n. 449, recante "Misure per la
stabilizzazione   della  finanza  pubblica"  ed  in  particolare  gli
articoli 17, comma 8, e 24, commi 14 e 15;
  Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448, recante "Misure di finanza
pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo";
  Visto  il  decreto  legislativo  30  luglio  1999,  n. 300, recante
"Riforma  dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della
legge   15   marzo  1997,  n.  59",  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni,   e,  in  particolare,  gli  articoli  32-bis,  32-ter,
32-quater  e  32-quinquies,  relativi alle competenze, alle funzioni,
alla    struttura    e   all'organizzazione   del   Ministero   delle
comunicazioni;
  Vista  la legge 23 dicembre 1999, n. 488, recante "Disposizioni per
la  formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, (legge
finanziaria 2000)", e, in particolare, l'art. 16;
  Vista  la legge 28 dicembre 2001, n. 448, art. 9, comma 14, recante
"Disposizioni  per  la  formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato, (legge finanziaria 2002)";
  Visto  il  decreto  legislativo  1° agosto 2003, n. 259, recante il
"Codice delle comunicazioni elettroniche";
  Vista  la  legge 3 maggio 2004, n. 112, recante "Norme di principio
in  materia  di  assetto  del  sistema  radiotelevisivo e della RAI -
Radiotelevisione  italiana  S.p.a.,  nonche'  delega  al  Governo per
l'emanazione   del   testo   unico   della  radiotelevisione"  ed  in
particolare l'art. 18;
  Visto  il  decreto  legislativo  31 luglio 2005, n. 177, recante il
"testo  unico  della  Radiotelevisione" e, in particolare, l'art. 47,
comma  3,  che, nel dettare i principi sul finanziamento del servizio
pubblico  generale  radiotelevisivo,  prevede  che, "entro il mese di
novembre di ciascun anno, il Ministro delle comunicazioni con proprio
decreto  stabilisce  l'ammontare  del canone di abbonamento in vigore
dal  1°  gennaio  dell'anno  successivo, in misura tale da consentire
alla  societa' concessionaria della fornitura del servizio di coprire
i  costi  che  prevedibilmente  verranno  sostenuti  in tale anno per
adempiere  gli  specifici  obblighi  di  servizio  pubblico  generale
radiotelevisivo affidati a tale societa', come desumibili dall'ultimo
bilancio  trasmesso  prendendo  anche  in  considerazione il tasso di
inflazione  programmato  e  le esigenze di sviluppo tecnologico delle
imprese";
  Visto il contratto di servizio tra il Ministero delle comunicazioni
e   la  RAI  -  Radiotelevisione  italiana  S.p.a.  per  il  triennio
2007-2009,  approvato  con decreto del Ministro delle comunicazioni 6
aprile 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio
2007;
  Viste   la   delibera   dell'Autorita'   per   le   garanzie  nelle
comunicazioni  n.  102/05/CONS del 10 febbraio 2005, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 10 febbraio 2005, e la delibera dell'Autorita'
per  le garanzie nelle comunicazioni n. 186/05/CONS del 9 giugno 2005
pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  del  30  giugno 2005, n. 150,
concernenti,  rispettivamente,  la  modalita' di attuazione dell'art.
18,  commi 1 e 2, della legge 3 maggio 2004, n. 112, e l'approvazione
dello  schema  di  contabilita' separata della RAI ai sensi dell'art.
18, comma 1, della legge 3 maggio 2004, n. 112;
  Vista   la   delibera   dell'Autorita'   per   le   garanzie  nelle
comunicazioni  n.  393/05/CONS  del 13 ottobre 2005, pubblicata nella
Gazzetta  Ufficiale  del 28 ottobre 2005, sulla scelta della societa'
di revisione della contabilita' separata della RAI - Radiotelevisione
italiana  S.p.a.  e  con la quale e' stata individuata la societa' di
revisione  Deloitte  &  Touche  S.p.a.  come  soggetto incaricato
dell'esame   dei   dati   di   contabilita'   separata  della  RAI  -
Radiotelevisione italiana S.p.a.;
  Vista   la   delibera   dell'Autorita'   per   le   garanzie  nelle
comunicazioni  n. 541/06/CONS del 21 settembre 2006, pubblicata nella
Gazzetta   Ufficiale   del  17  ottobre  2006,  n.  242,  concernente
"Modifiche  dello  schema di contabilita' separata della RAI ai sensi
dell'art. 1, comma 6 della delibera n. 186/05/CONS".
  Visto  il decreto del Ministro delle comunicazioni 2 agosto 2007 in
attuazione  dell'art. 1, commi 927, 928 e 929 della legge 27 dicembre
2006, n. 296 (legge finanziaria 2007);
  Visto  il  decreto  ministeriale 18 dicembre 2007, pubblicato nella
Gazzetta   Ufficiale   del   19   gennaio   2008,  n.  16  e  recante
"Determinazione   della   misura   dei  canoni  di  abbonamento  alle
radiodiffusioni per l'anno 2008";
  Visto   il   decreto-legge  16  maggio  2008,  n.  85,  concernente
"Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in
applicazione  dell'art.  1,  commi 376 e 377, della legge 24 dicembre
2007,  n.  244"  convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio
2008, n. 121;
  Visto  il  decreto  del Ministro dello sviluppo economico 16 luglio
2008  in  attuazione dell'art. 1, comma 927, 928 e 929 della legge 27
dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007);
  Tenuto  conto  della  nota  della  RAI del 30 giugno 2008 (prot. n.
DICOM/RI/0000974)  con la quale e' stato trasmesso al Ministero dello
sviluppo  economico il bilancio relativo all'esercizio 2007 approvato
dall'Assemblea generale ordinaria degli azionisti con delibera del 24
giugno 2008;
  Tenuto  conto,  altresi', della nota della RAI del 10 novembre 2008
(prot.  n.  P/DG/0164)  con  la quale e' stato trasmesso al Ministero
dello sviluppo economico il rapporto redatto da Deloitte & Touche
S.p.a.  sull'esame  dei  dati di contabilita' separata al 31 dicembre
2007 della RAI - Radiotelevisione italiana S.p.a.;
  Considerati  i  dati  risultanti  dal bilancio dell'esercizio 2007,
ultimo  bilancio  trasmesso  dalla  RAI  -  Radiotelevisione italiana
S.p.a. al Ministero dello sviluppo economico;
  Tenuto  conto  dei  costi  che  la  RAI - Radiotelevisione italiana
S.p.a.   dovra'   prevedibilmente   sostenere   nell'anno   2009  per
l'espletamento del servizio pubblico;
  Visto   il  tasso  di  inflazione  programmato  come  definito  dal
documento di programmazione economica e finanziaria 2009/2013;
  Ritenuto di dover adeguare la misura dei canoni di abbonamento alle
radiodiffusioni  per l'anno 2009, in relazione al tasso di inflazione
programmato  rilevato  per  l'anno  2009,  tenendo conto dei costi di
servizio pubblico da sostenere prevedibilmente nel 2009;

                              Decreta:



                               Art. 1.



  1.  Per  l'anno  2009  la misura semestrale del sovrapprezzo dovuta
dagli abbonati ordinari alla televisione e' fissata in euro 50,60.
                               Art. 2.



  1.  E'  data  facolta'  agli  abbonati ordinari alla televisione di
corrispondere   la  quota  semestrale  di  euro  50,60  in  due  rate
trimestrali di euro 26,32.
  2.  E'  data,  inoltre,  facolta'  agli  abbonati di corrispondere,
contestualmente  alla  prima  semestralita',  anche  la somma di pari
importo per il secondo semestre, nel quale caso essi fruiranno di una
riduzione  di  euro  2,03  sull'ammontare della seconda semestralita'
anticipata, versando euro 99,17.
                               Art. 3.



  1.  Gli  importi annuali, semestrali e trimestrali complessivamente
dovuti  per  canone, sovrapprezzo, tassa di concessione governativa e
I.V.A.  dovuti  dai detentori di apparecchi televisivi ad uso privato
sono indicati nella tabella 1 allegata al presente decreto.
  2.  Coloro  che  nel  corso  dell'anno  entrano  in  possesso di un
apparecchio,  atto  od  adattabile con qualsiasi mezzo alla ricezione
delle   trasmissioni   televisive,   devono  corrispondere  un  rateo
complessivo nella misura risultante dalla annessa tabella 2.
                               Art. 4.



  1.  La  misura dei canoni di abbonamento speciale per la detenzione
fuori dell'ambito familiare di apparecchi radioriceventi o televisivi
risulta dalle tabelle 3 e 4 allegate al presente decreto.
                               Art. 5.



  1. Le disposizioni contenute nel presente decreto hanno effetto dal
1° gennaio 2009.
  2.  Gli utenti hanno facolta' di disdire il proprio abbonamento nei
termini  e  secondo  le  modalita'  di  cui  all'art.  2  del decreto
legislativo  del  Capo  provvisorio  dello Stato 31 dicembre 1947, n.
1542.
  Il  presente  decreto  sara'  registrato  alla  Corte  dei  conti e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
   Roma, 18 dicembre 2008
                                                Il Ministro : Scajola

Registrato alla Corte dei conti il 20 gennaio 2009
Ufficio  di  controllo  atti  Ministeri  delle  attivita' produttive,
   registro n. 1, foglio n. 4
                                                             


Allegato pag. 31
Allegato pag. 32
Allegato pag. 33
Allegato pag. 34




fp09-gr09