MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
DECRETO 23 giugno 2009
Disposizioni relative ai libretti di passaporto ordinario
elettronico. (Decreto n. 303/015). (09A07410)
IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI
Vista la legge 21 novembre 1967, n. 1185, che stabilisce le norme
sui passaporti;
Vista la risoluzione dei rappresentanti dei Governi degli Stati
membri delle Comunita' europee, riuniti in sede di Consiglio, del 23
giugno 1981, relativa all'adozione di un passaporto di modello
uniforme fra gli Stati membri delle Comunita' europee e successive
integrazioni;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 4
agosto 2003, e successive modificazioni ed integrazioni, recante
"Istruzioni per la vigilanza ed il controllo sulla produzione delle
carte valori, degli stampati a rigoroso rendiconto,degli stampati
comuni e delle pubblicazioni ufficiali, delle ordinazioni, consegne,
distribuzioni e dei rapporti con l'Istituto Poligrafico e Zecca dello
Stato S.p.A.".
Visto il regolamento del Consiglio dell'Unione europea n. 2252/2004
del 13 dicembre 2004 relativo alle norme sulle caratteristiche di
sicurezza e sugli elementi biometrici dei passaporti e dei documenti
di viaggio rilasciati dagli Stati membri;
Vista la decisione della Commissione europea C(2005) 409 del 28
febbraio 2005 che ha stabilito le specifiche tecniche relative alle
norme sulle caratteristiche di sicurezza e sugli elementi biometrici
primari nei passaporti e nei documenti di viaggio;
Vista la legge 31 marzo 2005, n. 43, art. 7-vicies-ter che
stabilisce che a decorrere dal 1° gennaio 2006 il passaporto su
supporto cartaceo e' sostituito dal passaporto elettronico di cui al
citato regolamento del Consiglio dell'Unione europea n. 2252/2004;
Visto il decreto del Ministero degli affari esteri del 5 aprile
2005 che integra il decreto 23 dicembre 2004, n. 1679-bis, relativo
all'istituzione di un nuovo modello di passaporto diplomatico e
ritenuto che, giusto il disposto della legge 21 novembre 1967, n.
1185, le prescrizioni di carattere generale relative ai passaporti, e
quindi fra queste quelle relative all'utilizzo dei dati biometrici,
debbano essere riferite anche ai passaporti speciali quali quelli
diplomatici e di servizio;
Vista la decisione della Commissione Europea C(2006) 2909 del 28
giugno 2006 che ha stabilito le specifiche tecniche relative alle
norme sulle caratteristiche di sicurezza e sugli elementi biometrici
secondari nei passaporti e nei documenti di viaggio;
Visto il Regolamento del Consiglio dell'Unione Europea n. 444/2009
del 28 maggio 2009;
Ritenuta la necessita' di aggiornare il decreto del Ministro degli
affari esteri del 29 novembre 2005, sentito il Ministero
dell'economia e delle finanze in ordine alla produzione dei libretti
passaporto con le nuove caratteristiche;
Visto il parere sullo schema di decreto, espresso dal Garante per
la protezione dei dati personali in data 18 giugno 2009;
Decreta:
Art. 1.
Il libretto del passaporto ordinario e' composto nel modo di
seguito indicato:
A) Supporto fisico.
Dimensioni: le dimensioni del passaporto chiuso sono di mm 88 x
125, con angoli arrotondati, secondo quanto previsto dalle norme
ICAO.
Libretto: il libretto si compone di 32 o 48 pagine, oltre i
risguardi. L'immagine, i dati di personalizzazione del titolare ed il
numero di passaporto sono riportati a pagina 4.
Copertina: la copertina e' in materiale speciale, adatto alla
laminazione del microprocessore "contact-less" di tipo RF/ID
incorporato in posizione protetta, di colore bordeaux-violet
(uniforme europeo) recante in oro lo stemma della Repubblica Italiana
con iscrizioni, il simbolo ICAO indicante la presenza di un microchip
ed elementi di sicurezza.
Carta: per i risguardi in II e III di copertina, la carta e' di
tipo speciale, di colore bianco, con elementi di sicurezza. Le pagine
del passaporto sono in carta filigranata riportante la scritta
Repubblica Italiana, Europa e l'immagine in chiaroscuro della ninfa
Europa. La carta e' di colore bianco, con filo di sicurezza ed
elementi di sicurezza.
Stampa risguardi: la stampa offset e' realizzata a piu' colori con
fondi di sicurezza, alcuni fusi tra loro a formare effetti "iride".
Stampa calcografica a tre colori.
Stampa pagine interne: la stampa offset delle pagine del libretto
e' realizzata a piu' colori, alcuni fusi tra di loro a formare
effetti "iride". I testi su tutte le pagine sono stampati con colore
blu, compresa la pagina quattro destinata alla lettura automatica
secondo la normativa ICAO.
Numerazione: e' riportata in chiaro sulla pagina quattro in alto a
destra. Questa e' composta da una sequenza alfanumerica di due
lettere indicanti tipologia e serie del passaporto, seguite da sette
numeri arabi. La stessa e' ripetuta in perforazione nelle pagine del
libretto a partire dalla pagina cinque fino all'ultima di copertina.
Cucitura: la cucitura del libretto, del tipo a "catenelle", e'
realizzata con filo speciale, nei colori verde, bianco e rosso ed
elementi di sicurezza.
Foil olografico: un film trasparente di sicurezza e' applicato a
caldo a protezione dei dati personali del titolare del passaporto che
vengono stampati con tecnica digitale. Tale film e' stampato con
inchiostri speciali, nonche' con un particolare elemento OVD
trasparente. Il foil olografico ha una forma tale da non coprire la
numerazione in caratteri arabi presente sulla pagina ICAO.
B) Descrizione delle pagine.
Il testo impresso nelle pagine dei fogli interni e' nelle lingue
ufficiali dell' Unione europea secondo l'ordine alfabetico
abitualmente impiegato nei testi comunitari o in tre lingue laddove
specificato. Il testo della copertina del passaporto e' in lingua
italiana.
Risguardi: sono riprodotti lo stemma della Repubblica italiana, un
disegno della statua equestre dell'imperatore Marco Aurelio con
stilizzazione del pavimento michelangiolesco di piazza del
Campidoglio, l'immagine dell'Italia turrita ed i testi nelle lingue
ufficiali dell'Unione europea secondo l'ordine alfabetico
abitualmente impiegato nei testi comunitari.
Pagina 1: ripete i testi della I di copertina.
Pagina 2: contiene le avvertenze sull'uso del passaporto
elettronico nelle tre lingue (italiano, inglese e francese).
Pagina 3: costituisce il frontespizio del passaporto e contiene le
legende "Unione Europea", "Repubblica italiana" e "Passaporto" nelle
lingue ufficiali dell'Unione europea secondo l'ordine alfabetico
abitualmente impiegato nei testi comunitari.
Pagina 4: (ICAO): contiene il numero del passaporto e le
informazioni per l'identificazione dell'intestatario del documento.
Le indicazioni dei campi sono in testo trilingue (italiano, inglese e
francese) stampate in fase di personalizzazione con la stessa tecnica
utilizzata per la scrittura dei dati personali. Lo spazio inferiore
e' riservato alla scrittura su due righe, con caratteri OCR B, dei
dati destinati alla lettura ottica secondo la normativa ICAO. Nella
pagina e' riservato uno spazio destinato alla stampa digitale dell'
immagine del titolare del passaporto. A protezione dei dati, dopo la
personalizzazione, viene applicato un film trasparente di sicurezza
con elementi olografici (foil olografico).
Pagine 5: pagina riservata all'autorita', nelle lingue ufficiali
dell'Unione Europea secondo l'ordine alfabetico abitualmente
impiegato nei testi comunitari.
Pagina 6: contiene informazioni aggiuntive dell'intestatario del
passaporto nelle tre lingue (italiano, inglese e francese).
Pagina 7: contiene la legenda dei dati personali nelle lingue
ufficiali dell'Unione Europea secondo l'ordine alfabetico
abitualmente impiegato nei testi comunitari.
Pagina 8: pagina destinata alle informazioni ed alle foto dei figli
minorenni iscritti nel passaporto.
Pagine da 9 a 31 o da 9 a 47 (a seconda della foliazione):
contengono la scritta in alto al centro: visti/visas/visas.
Pagina 32 o 48 (a seconda della foliazione): pagina destinata alle
comunicazioni in casi di emergenza, nelle tre lingue (italiano,
inglese e francese).
Art. 2.
Nel passaporto e' inserito un microprocessore RF/ID di prossimita'
(chip) nella copertina del passaporto, conforme alla direttiva ISO
14443, alle specifiche ICAO OS/LDS con capacita' minima di 80Kb e di
durata di almeno 10 anni. Nel chip sono memorizzate, in formato
interoperativo, l'immagine del volto e le impronte digitali del dito
indice di ogni mano. Nel chip sono altresi' memorizzate le
informazioni gia' presenti sul supporto cartaceo relative al
passaporto ed al titolare, nonche' i codici informatici per la
protezione ed inalterabilita' dei dati e quelle necessarie per
renderne possibile la lettura agli organi di controllo. Gli elementi
biometrici contenuti nel chip potranno essere utilizzati solo al fine
di verificare l'autenticita' del documento e l'identita' del titolare
attraverso elementi comparativi direttamente disponibili quando la
legge preveda che siano necessari il passaporto o altro documento di
viaggio. I dati biometrici raccolti ai fini del rilascio del
passaporto non saranno conservati in banche di dati.
La presente disposizione si applica anche alla normativa sui
passaporti diplomatici e di servizio.
Art. 3.
I passaporti rilascianti anteriormente alla entrata in vigore del
presente decreto mantengono la loro validita'.
Art. 4.
Il decreto del Ministro degli esteri del 29 novembre 2005 e'
abrogato.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica.
Roma, 23 giugno 2009
Il Ministro : Frattini