GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N. 130 DELL' 8/6/2009

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA 

DECRETO 12 marzo 2009 
Approvazione   di  proposte  della  Commissione  FIRB  relative  a
progetti  di  ricerca  di  base nei settori della linguistica e della
pedagogia  sperimentale  e  speciale  (seduta  del  22  luglio 2008).
(Decreto n. 190/Ric.). (09A06270)
                        IL DIRETTORE GENERALE
                            della ricerca

  Visto  il  decreto-legge  16  maggio  2008,  n.  85, convertito con
modificazioni  dalla  legge  14  luglio  2008 n. 121, istitutivo, tra
l'altro,  del  Ministero  dell'istruzione,  dell'universita'  e della
ricerca;
  Visto  il  decreto  legislativo  5  giugno 1998, n. 204, pubblicato
nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  151  del  1  dicembre  1998,  recante
"Disposizioni   per   il   coordinamento,   la  programmazione  e  la
valutazione   della   politica   nazionale   relativa   alla  ricerca
scientifica  e tecnologica, a norma dell'art. 11, comma 1, lettera d)
della  legge  15  marzo  1997,  n.  59", e successive modificazioni e
integrazioni;
  Vista  la legge 23 dicembre 2000, n. 388 con la quale, tra l'altro,
al fine di favorire l'accrescimento delle competenze scientifiche del
Paese   e   di   potenziarne   la  capacita'  competitiva  a  livello
internazionale e' stato istituito il Fondo per gli Investimenti della
Ricerca  di  Base  (di  seguito  denominato  FIRB)  individuandone le
finalita';
  Visto  il  decreto  ministeriale  n.  378/Ric.  del  26 marzo 2004,
registrato  alla Corte dei conti il 24 giugno 2004, recante: "Criteri
e  modalita' procedurali per l'assegnazione delle risorse finanziarie
del  Fondo  per  gli  Investimenti della Ricerca di Base", pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 26 luglio 2004;
  Vista  la  legge  23  dicembre  2005,  n. 266: "Disposizioni per la
formazione  del  bilancio  annuale  e  pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2006)";
  Visto  il decreto ministeriale n. 1678/Ric. del 29 agosto 2006, con
il  quale sono state ripartite le complessive disponibilita' del FIRB
per  l'anno  2006, secondo le modalita' ivi indicate, destinando, tra
l'altro,  complessivamente  €  14.934.000,00 al finanziamento di
progetti di ricerca di base relativi a:
   Rete nazionale di Proteomica € 10.000.000,00;
   Linguistica € 2.000.000,00;
   Pedagogia sperimentale e speciale € 2.934.000,00;
  Visto  il  decreto  direttoriale  n. 2690/Ric. del 1° dicembre 2006
(Invito    alla   presentazione   di   proposte   progettuali   volte
all'attuazione   di   interventi   finalizzati  al  potenziamento  di
strutture  di ricerca di alta qualificazione scientifica operanti nel
campo della linguistica);
  Visto  il  decreto  direttoriale  n. 2691/Ric. del 1° dicembre 2006
(Invito    alla   presentazione   di   proposte   progettuali   volte
all'attuazione   di   interventi   finalizzati  al  potenziamento  di
strutture  di ricerca di alta qualificazione scientifica operanti nel
campo della pedagogia sperimentale e speciale);
  Visto l'art. 1, comma 870 della legge 26 dicembre 2006, n. 296, che
ha  istituito il Fondo per gli Investimenti della Ricerca Scientifica
e  Tecnologica  (FIRST)  nel  quale  sono  confluite, tra l'altro, le
risorse del FIRB;
  Visto  il  decreto direttoriale di impegno n. 246/Ric. del 1° marzo
2007 con il quale, tra l'altro, sono state impegnate somme per €
14.784.660,00   (al  netto  della  quota  dell'1%  per  attivita'  di
valutazione  e  monitoraggio)  per  il  finanziamento  di progetti di
ricerca di base relativi a: Rete nazionale di proteomica, linguistica
e pedagogia sperimentale e speciale;
  Visto il decreto ministeriale n. 1132/Ric. del 5 settembre 2007 con
cui  e'  stata  nominata  la  Commissione  FIRB  incaricata, ai sensi
dell'art.  3  del  predetto decreto n. 378/Ric. del 26 marzo 2004, di
valutare i progetti da ammettere a finanziamento;
  Visto  il  decreto  ministeriale n. 1865/Ric. del 28 novembre 2007,
registrato dalla Corte dei conti il 6 marzo 2008, reg. 1, foglio 254,
che   ha   disposto,  tra  l'altro,  di  destinare  ulteriori  €
2.000.000,00   (al   netto  della  quota  dell'1%  per  attivita'  di
valutazione  e monitoraggio) al finanziamento dei progetti di ricerca
di base relativi al bando per linguistica;
  Visto  il  decreto  ministeriale n. 1865/Ric. del 28 novembre 2007,
registrato dalla Corte dei conti il 6 marzo 2008, reg. 1, foglio 254,
che   ha   disposto,  tra  l'altro,  di  destinare  ulteriori  €
3.000.000,00   (al   netto  della  quota  dell'1%  per  attivita'  di
valutazione  e monitoraggio) al finanziamento dei progetti di ricerca
di base relativi al bando per pedagogia sperimentale e speciale;
  Viste   le   proposte   progettuali  e  le  relative  richieste  di
finanziamento  presentate  nel  rispetto  delle  condizioni di cui ai
citati  decreti  direttoriali  n.  2690/Ric.  e  n.  2691/Ric. del 1°
dicembre 2006;
  Considerati  i criteri ed i parametri fissati dalla Commissione per
la valutazione delle predette proposte progettuali;
  Visto  il  parere  positivo espresso dalla Commissione nella seduta
del 22 luglio 2008 in merito alla finanziabilita' di n. 9 progetti di
ricerca nel campo della linguistica (per un contributo MIUR di €
5.219.500,00) e di n. 5 progetti di ricerca nel campo della pedagogia
sperimentale   e   speciale   (per   un  contributo  MIUR  di  €
4.574.440,00);
  Tenuto   conto   che   all'atto  dell'approvazione  delle  proposte
progettuali  di linguistica e di pedagogia sperimentale e speciale e'
emersa  la  necessita' di riconsiderare nella loro interezza le somme
residue  assegnate  alle  due  tematiche  in  argomento pari a €
9.793.940,00;
  Visto  il  decreto  ministeriale n. 1277/Ric. del 17 novembre 2008,
registrato  dalla  Corte dei conti il 9 febbraio 2009, reg. 1, foglio
59  con  il  quale  sono  state approvate le proposte formulate dalla
Commissione  espresse  nella seduta del 22 luglio 2008 in merito alla
finanziabilita'   di  n.  9  progetti  di  ricerca  nel  campo  della
linguistica (per un contributo MIUR di € 5.219.500,00) e di n. 5
progetti di ricerca nel campo della pedagogia sperimentale e speciale
(per  un  contributo  MIUR di € 4.574.440,00), per un contributo
MIUR complessivo di € 9.793.940,00;
  Visto  che con il medesimo decreto ministeriale n. 1277/Ric. del 17
novembre  2008,  sono  state  rideterminate le somme assegnate, a suo
tempo  con  il decreto  ministeriale n. 1678/Ric. del 29 agosto 2006,
alle iniziative di linguistica e pedagogia sperimentale e speciale;
  Considerato  che  il  contributo MIUR previsto per i progetti sopra
menzionati  ammonta  complessivamente a € 9.793.940,00 e rientra
pertanto  nell'ambito  delle  disponibilita'  finanziarie  di  cui ai
decreti  di impegno rispettivamente n. 2934/Ric. del 29 dicembre 2006
e n. 246/Ric. del 1° marzo 2007;
  Considerato  che  il  MIUR  ha richiesto a tutti i coordinatori dei
progetti  approvati,  per  via telematica e per il tramite del CINECA
(gestore del sistema informatico relativo al FIRB), di far pervenire,
sempre   per  via  telematica  e  per  il  tramite  del  CINECA,  una
rimodulazione  dei  costi  dei  progetti  stessi,  nel rispetto degli
importi  approvati  con  il  decreto ministeriale n. 1277/Ric. del 17
novembre 2008;
  Considerato  che  risultano  pervenuti,  conformi  all'approvazione
della   Commissione,  n.  9  progetti  rimodulati  (nel  campo  della
linguistica)  e  n.  5 progetti rimodulati (nel campo della pedagogia
sperimentale  e speciale) per un importo complessivo di finanziamento
(contributo ministeriale) pari a € 9.793.940,00;
  Ritenuta  la  necessita'  di  procedere, per i n. 14 progetti sopra
indicati,  all'adozione  del  decreto direttoriale, di cui al comma 2
dell'articolo  unico  del  predetto decreto ministeriale n. 1277/Ric.
del  17  novembre 2008 (per la statuizione della durata dei progetti,
la decorrenza delle attivita' e dei costi ammissibili, la definizione
delle  modalita'  di  erogazione  e  di  monitoraggio delle attivita'
realizzate ed il controllo dei risultati conseguiti);
  Vista  la  legge  7  agosto  1990, n. 241 e successive modifiche ed
integrazioni,  che  detta  le  nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
  Visto  il  decreto legislativo n. 165/2001 e successive modifiche e
integrazioni;
  Visto  il decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n.
252:   "Regolamento   recante   norme   per  la  semplificazione  dei
procedimenti   relativi  al  rilascio  delle  comunicazioni  e  delle
informazioni antimafia";
                              Decreta:

                               Art. 1.

  1.  Sono  approvati i seguenti progetti, dove per ciascun progetto,
vengono  indicati  il  coordinatore,  la  struttura  di afferenza, la
durata  del  progetto (la cui decorrenza e' convenzionalmente fissata
al  novantesimo  giorno  dalla  data  del presente decreto), il costo
complessivo  ammesso ed il relativo contributo previsto, nonche', per
ciascuna  unita'  di ricerca, il responsabile dell'unita' di ricerca,
il  costo  ammesso  e  la  relativa  quota  di  contributo  previsto,
calcolato  nel  rispetto di quanto stabilito dal decreto ministeriale
n.   378/Ric.  del  26  marzo  2004,  recante  "Criteri  e  modalita'
procedurali per l'assegnazione delle risorse finanziarie del FIRB".




Allegato pag. 20
Allegato pag. 21
Allegato pag. 22




  2. L'importo di € 9.793.940,00 (contributo ministeriale) grava
sulle  disponibilita'  di  cui  ai  sotto  indicati  decreti nel modo
seguente:
   per i progetti di ricerca nel campo della linguistica:
    la  1ª quota di € 2.000.000,00 grava sulle disponibilita' di
cui  al  decreto direttoriale di impegno n. 2934/Ric. del 29 dicembre
2006  -  Capitolo  7256  (attuale  Capitolo  7245)  -  (Rif.  decreto
ministeriale   n.  1865/Ric.  del  28  novembre  2007  di  variazione
destinazione di risorse previste dall'art. 2 del decreto ministeriale
n. 1678/Ric. del 29 agosto 2006) - Impegno registrato al n. 809/002 -
Esercizio finanziario 2007 - Esercizio di provenienza 2006;
   per i progetti di ricerca nel campo della pedagogia sperimentale e
speciale:
    la  1ª quota di € 3.000.000,00 grava sulle disponibilita' di
cui  al  decreto direttoriale di impegno n. 2934/Ric. del 29 dicembre
2006  -  Capitolo  7256  (attuale  Capitolo  7245)  -  (Rif.  decreto
ministeriale   n.  1865/Ric.  del  28  novembre  2007  di  variazione
destinazione di risorse previste dall'art. 2 del decreto ministeriale
n. 1678/Ric. del 29 agosto 2006) - Impegno registrato al n. 809/002 -
Esercizio finanziario 2007 - Esercizio di provenienza 2006;
   per (entrambe  le  tematiche)  progetti di ricerca nel campo della
linguistica e della pedagogia sperimentale e speciale:
    la  2ª quota di € 4.793.940,00 grava sulle disponibilita' di
cui  al decreto direttoriale di impegno n. 246/Ric. del 1° marzo 2007
-  Capitolo  7320  (attuale Capitolo 7245) - Impegno registrato al n.
67/001 - Esercizio finanziario 2007 - Esercizio di provenienza 2006.
  3.  I  progetti  ancorche'  non allegati al presente decreto (e per
quanto  non  in  contrasto con esso), ne costituiscono peraltro parte
integrante ed essenziale.
                               Art. 2.

  1.   Ciascuna  unita'  di  ricerca  dovra'  garantire  la  completa
realizzazione  delle  attivita' di propria competenza, assicurando la
copertura  sia del proprio cofinanziamento che, ove necessario, degli
eventuali maggiori costi.
                               Art. 3.

  1.  Fatta  salva  la  necessita'  di coordinamento tra le unita' di
ricerca  afferenti  ad  ogni  singolo  progetto  (di  responsabilita'
esclusiva del coordinatore di progetto), ogni unita' di ricerca nello
svolgimento   delle   attivita'   di   propria   competenza   e   per
l'effettuazione  delle  relative spese, operera' in piena autonomia e
secondo  le  norme  di  legge e regolamentari vigenti, assumendone la
completa  responsabilita';  pertanto  il  Ministero  dell'istruzione,
dell'universita'  e della ricerca (in seguito MIUR) restera' estraneo
ad  ogni  rapporto  comunque  nascente  con  terzi  in relazione allo
svolgimento  del  progetto  stesso,  e  sara'  totalmente  esente  da
responsabilita'   per  eventuali  danni  riconducibili  ad  attivita'
direttamente o indirettamente connesse col progetto.
  2. I costi sostenuti nell'accertato mancato rispetto delle norme di
legge   e   regolamentari   non   saranno   riconosciuti  come  costi
ammissibili.
                               Art. 4.

  1.  Le  attivita' connesse con la realizzazione di ciascun progetto
dovranno  concludersi entro il termine indicato nel precedente art.1,
fatta  salva  la  possibilita'  per  il  MIUR,  in  assenza  di cause
ostative,   di   concedere   eventuali  proroghe,  su  richiesta  del
coordinatore  di  progetto,  nel  limite di dodici mesi e per fondati
motivi  tecnico-scientifici  o  per  cause comunque non imputabili ai
soggetti beneficiari dei contributi.
                               Art. 5.

  1.  La  decorrenza  per  l'ammissibilita'  delle spese sostenute e'
fissata  convenzionalmente  per  tutti i progetti al 17 novembre 2008
data  del  decreto  ministeriale  n.  1277/Ric. di approvazione delle
proposte della Commissione FIRB.
  2.  La data ultima per l'ammissibilita' delle spese e' fissata, per
ogni  singolo  progetto,  alla scadenza temporale determinata in base
alla  durata  di  cui  all'art.1,  ovvero,  in caso di concessione di
proroga,  col termine indicato nel provvedimento di concessione della
proroga  stessa.  Sono fatte salve le spese sostenute entro 60 giorni
da tale data, purche' relative a titoli di spesa emessi entro la data
di scadenza del progetto.
  3.  I  costi  sostenuti  al  di  fuori  dei  limiti temporali sopra
indicati non saranno riconosciuti come costi ammissibili.
                               Art. 6.

  1.  I  soggetti  beneficiari  dei contributi non potranno apportare
autonomamente  varianti  tecnico-scientifiche sostanziali ai progetti
rimodulati,  con  cio'  intendendo  tutte  le  varianti che prevedano
l'inserimento  o l'eliminazione di interi pacchetti di lavoro, ovvero
ancora  la  significativa modifica degli stessi, tale da inficiare il
raggiungimento dei risultati attesi.
  2.  Tutte  le  varianti  tecnico-scientifiche  sostanziali dovranno
essere  preventivamente  sottoposte alla valutazione della competente
Commissione  di cui all'art. 3 del decreto ministeriale n. 378 del 26
marzo 2004 (in seguito Commissione FIRB), mediante apposita esplicita
richiesta che ne evidenzi le necessita' e le motivazioni di carattere
tecnico-scientifico,  da  inoltrare al MIUR da parte del coordinatore
di progetto. Con apposito successivo provvedimento il MIUR informera'
il  coordinatore  di  progetto  dell'accoglimento  della richiesta di
variante o dell'eventuale motivato rigetto.
  3.  I  costi  sostenuti  per  varianti  non autorizzate non saranno
riconosciuti come costi ammissibili.
                               Art. 7.

  1.  Le procedure per la eventuale selezione e la successiva stipula
dei  contratti  per giovani ricercatori e/o per ricercatori di chiara
fama   internazionale   dovranno   essere   avviate  con  la  massima
tempestivita' da tutte le unita' di ricerca interessate.
  2.  Qualora,  trascorsi  dodici mesi dalla data di decorrenza delle
attivita'  di  progetto  (indicata al precedente art. 1), i contratti
non  risultino  ancora  stipulati,  o risultino stipulati per importi
complessivi  inferiori  al 10% del costo del progetto di cui all'art.
1,  il  MIUR  si riserva, nei confronti di tutte le unita' di ricerca
afferenti  al progetto, sia il diritto di sospendere le erogazioni di
cui al successivo art. 9, (ed eventualmente di procedere al ricalcolo
dei contributi spettanti ad ogni unita' di ricerca col ripristino del
rapporto  contratti/costo  progetto=10%), che la facolta' di attivare
le  procedure  di revoca del contributo di cui al successivo art. 10,
procedendo  al  recupero  delle somme eventualmente gia' accreditate,
fatto salvo il risarcimento di eventuali ulteriori danni.
  3.  Resta  peraltro  inteso  che  anche  per  le  spese relative ai
contratti  in argomento, la data ultima per l'ammissibilita' coincide
col termine indicato all'art. 5.
                               Art. 8.

  1.   Il   coordinatore  di  progetto  dovra'  trasmettere  al  MIUR
annualmente,  nonche'  al  termine  del  progetto stesso, una propria
relazione   scientifica,   secondo  modalita'  e  forme  che  saranno
tempestivamente comunicate.
  2.  Ogni  unita'  di  ricerca  dovra'  invece  trasmettere  al MIUR
annualmente,  nonche'  al  termine  delle  attivita'  di progetto, la
rendicontazione  delle  spese  effettivamente  sostenute,  redatta  e
certificata secondo i criteri di cui al documento "Linee guida per la
determinazione e la rendicontazione dei costi sostenuti" (disponibile
sul  sito  http://www.miur.it/,  e  che,  ancorche'  non  allegato al
presente decreto, ne costituisce parte integrante e sostanziale).
  3.   Effettuate   le  necessarie  verifiche  sulla  rendicontazione
pervenuta,  e,  a  partire  dalla  seconda  annualita', le necessarie
valutazioni   sulla   relazione   scientifica   pervenuta,   il  MIUR
provvedera'  a  determinare  il  costo  ammissibile, e di conseguenza
(secondo quanto stabilito nel successivo art. 9) la relativa quota di
contributo da erogare.
                               Art. 9.

  1.  Per  ciascuna  unita'  di  ricerca  appartenente ad universita'
(statali  e  non statali), enti pubblici di ricerca od altri soggetti
in  possesso  di un conto corrente di tesoreria unica, entro sessanta
giorni   dalla   data   del   presente   decreto  il  MIUR  disporra'
un'erogazione  in anticipazione pari al 30% della quota di contributo
di cui all'art. 1.
  2.  Le  successive  erogazioni  aggiuntive  (saldo escluso) saranno
determinate  in  misura esattamente proporzionale ai livelli di spesa
accertati  per  le attivita' di ricerca e per i contratti con giovani
ricercatori  e/o  ricercatori  di chiara fama internazionale, fino al
raggiungimento  (anticipo compreso) del 95% della quota di contributo
di cui all'art. 1.
  3.  Per  tutte le unita' di ricerca non appartenenti ai soggetti di
cui  al  comma 1 del presente articolo, il contributo (saldo escluso)
sara'  invece  erogato  in  rate  annuali posticipate, determinate in
misura esattamente proporzionale ai livelli di spesa accertati per le
attivita'  di  ricerca  e per i contratti con giovani ricercatori e/o
ricercatori   di   chiara   fama   internazionale.   Resta  salva  la
possibilita',  in  caso  di presentazione di idonea garanzia a favore
del  MIUR,  di  accedere,  anche  per  tali  unita'  di ricerca, alle
modalita' di erogazione di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo.
  4. Per tutte le unita' di ricerca afferenti ad imprese l'erogazione
del  contributo sara' altresi' subordinata alla verifica del rispetto
delle  condizioni  di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri  del 23 maggio 2007, (dichiarazione di cui all'art. 1, comma
1223  della legge 27 dicembre 2006, n. 296) pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale  della Repubblica italiana - serie generale - n. 160 del 12
luglio 2007), per l'assolvimento del cosidetto "impegno Deggendorf".
  5.  L'importo del saldo (ove spettante, e nei limiti della quota di
contributo di cui all'art. 1) sara' determinato, dopo l'effettuazione
delle  necessarie  verifiche  tecnico-scientifiche  ed amministrative
sull'insieme  di  tutte le rendicontazioni presentate, sulla base del
70%  dei costi effettivamente sostenuti ed accertati per le attivita'
di ricerca e del 100% dei costi effettivamente sostenuti ed accertati
per  i  contratti  con  giovani ricercatori e/o ricercatori di chiara
fama internazionale. In particolare, qualora le somme precedentemente
erogate  risultino  superiori al contributo effettivamente spettante,
il  MIUR  procedera'  al  recupero  delle somme erogate in eccedenza,
anche   attraverso   l'escussione   della  eventuale  garanzia  o  la
compensazione  su  altre  erogazioni  o  contributi  assegnati  o  da
assegnare  ai medesimi soggetti in base ad altro titolo. Resta salva,
peraltro,   la   possibilita'   di   eventuali  compensazioni,  anche
all'interno  dei  singoli  progetti,  tra unita' di ricerca afferenti
allo stesso soggetto giuridico.
  6. Nei casi espressamente previsti dal decreto del Presidente della
Repubblica 3  giugno  1998,  n. 252 "Regolamento recante norme per la
semplificazione   dei   procedimenti   relativi   al  rilascio  delle
comunicazioni  e  delle informazioni antimafia" le erogazioni saranno
comunque     subordinate     all'acquisizione     della    prescritta
documentazione.  Al  riguardo,  i beneficiari dei contributi dovranno
trasmettere  tempestivamente al MIUR (allegando, ove esistente, copia
del  CCIAA  aggiornato)  le delibere assembleari successive alla data
del  presente  decreto  comportanti modifiche dell'assetto societario
(quali,   a   titolo   esemplificativo  ma  non  esaustivo,  fusioni,
incorporazioni,  liquidazioni volontarie, ecc.) o comunque variazioni
dell'organo     amministrativo;    analogamente    dovranno    essere
tempestivamente  comunicate  l'eventuale  cessazione  dell'attivita',
l'insorgenza di procedure concorsuali, ecc.
                              Art. 10.

  1.  Il  MIUR potra' effettuare in qualsiasi momento controlli volti
ad  accertare il corretto svolgimento del progetto dal punto di vista
tecnico-scientifico  e  l'esatto  ammontare  delle  spese ammissibili
realmente  sostenute.  A  tale  scopo il MIUR potra' avvalersi sia di
esperti  scientifici anche internazionali designati dalla Commissione
FIRB,  che,  per  gli  aspetti di natura amministrativo-contabile, di
apposita Commissione di accertamento finale di spesa, da istituire ai
sensi  dell'art.  5 della legge 22 novembre 2002, n. 268 (conversione
in  legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 settembre 2002, n.
212).
  2.   Dell'esito   delle  valutazioni  scientifiche  ex  post,  rese
pubbliche,   si   potra'   tenere   conto  per  eventuali  successive
assegnazioni di fondi.
  3.  Ogni  unita'  di  ricerca  e' tenuta a garantire al MIUR libero
accesso  a  tutti  i  luoghi  di  svolgimento  del progetto, rendendo
disponibile tutta la documentazione richiesta.
  4.  Qualora  si verifichi l'esistenza di situazioni illegittime, il
MIUR  si  riserva  il  diritto  di sospendere in qualsiasi momento le
erogazioni di cui al precedente art. 9.
  5. Qualora, infine, dalla documentazione prodotta e dalle verifiche
e  controlli  eseguiti  emergano  gravi  inadempimenti  rispetto agli
obblighi  di  cui  al  presente  decreto, ovvero il sopraggiungere di
cause  di inammissibilita' per la concessione del contributo, il MIUR
si  riserva  la facolta' di revocare il contributo stesso, procedendo
al   recupero   delle   somme  eventualmente  gia'  accreditate.  Ove
applicabile,   ai  sensi  dell'art.  9  del  decreto  legislativo  n.
123/1998, tali somme saranno recuperate con le spese e gli interessi,
e   con   l'applicazione   eventuale  della  sanzione  amministrativa
pecuniaria  (nella  misura  prevista  dallo stesso art. 9 del decreto
legislativo  n.  123/1998),  fatto salvo il risarcimento di eventuali
ulteriori danni.
  Il  presente  decreto e' inviato ai competenti organi di controlloe
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
   Roma, 12 marzo 2009
                                     Il direttore generale: Criscuoli


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