MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
DECRETO 10 giugno 2009
Ripartizione dei finanziamenti per l'anno 2009, per borse di
studio nelle scuole statali e paritarie. (09A06873)
IL DIRETTORE GENERALE
per lo studente, l'integrazione, la partecipazione e la comunicazione
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
integrazioni e modifiche;
Visti il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, e successive
integrazioni e modifiche, concernente i criteri unificati di
valutazione della situazione economica dei soggetti richiedenti
prestazioni agevolate ed il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 18 maggio 2001, con il quale sono stati approvati i
modelli-tipo della dichiarazione sostitutiva e dell'attestazione, con
relative istruzioni;
Vista la legge 10 marzo 2000, n. 62, recante norme per la parita'
scolastica ed il diritto allo studio ed all'istruzione ed, in
particolare, i commi 9, 10, 11 e 12 dell'art. 1;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14
febbraio 2001, n. 106, attuativo delle disposizioni in precedenza
indicate, concernente un piano straordinario di finanziamento alle
regioni e province autonome di Trento e Bolzano per l'assegnazione di
borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per
l'istruzione;
Visto in particolare l'art. 4, comma 3, del citato decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri che prevede come, a decorrere
dall'anno 2001, le somme indicate nella tabella A ad esso allegata,
relative alla ripartizione per l'anno 2000 dell'importo iniziale di
£. 250 miliardi, s'intendono modificate, con apposito provvedimento
del Direttore generale del competente ufficio di questo Ministero, in
relazione agli ultimi dati disponibili rilevati dall'ISTAT ed in
proporzione alle disponibilita' annuali di bilancio;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 dicembre 2007,
n. 260, recante disposizioni in materia di organizzazione del
Ministero della pubblica istruzione;
Vista la legge 22 dicembre 2008, n. 203, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato per
l'anno 2009;
Rilevato che il decreto emesso dal Ministero dell'economia e delle
finanze in data 30 dicembre 2008, relativo alla ripartizione in
capitoli delle unita' previsionali di base afferenti al bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009, ai fini di cui
sopra ha appostato, nel capitolo 3044 del Ministero citato, la somma
di € 119.580.109,00;
Vista altresi' la nota in data 10 marzo 2009, con la quale il
Ministero dell'economia e delle finanze ha segnalato, ai fini del
riparto da predisporre per l'anno finanziario 2009, che lo
stanziamento iscritto sul cap. 3044 dello stesso Ministero risulta
rideterminato nella predetta somma di € 119.580.109,00 per gli
effetti delle disposizioni di cui all'art. 60, comma 3, del
decreto-legge n. 112/2008, convertito dalla legge n. 133/2008,
nonche' per gli effetti derivanti dall'art. 4 del decreto-legge n.
180/2008, successivamente convertito dalla legge n. 1/2009;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito con
modificazioni nella legge 17 luglio 2006, n. 233;
Vista la comunicazione della Commissione istruzione, lavoro,
innovazione e ricerca - Coordinamento tecnico - regione Lazio, in
data 21 aprile 2009, con la quale si comunica che la IX Commissione
degli assessori regionali, nella riunione del 7 aprile 2009, ha
convenuto sulla adozione da parte del MIUR, per l'anno scolastico
2009/2010 degli stessi criteri e della stessa base di calcolo
utilizzati per la precedente annualita';
Ritenuto di convenire con la prefata richiesta e al contempo
considerata la necessita' di aggiornare il numero degli alunni sulla
base dei dati allo stato disponibili;
Decreta:
Art. 1.
Ai sensi e per gli effetti di quanto indicato nelle premesse, che
si intendono integralmente richiamate nel presente dispositivo, la
ripartizione tra le regioni e le province Autonome di Trento e
Bolzano, per l'anno 2009, della somma complessiva di € 119.580.109,00
per l'erogazione di borse di studio in favore degli alunni
nell'adempimento dell'obbligo scolastico e nella successiva frequenza
della scuola secondaria superiore, e' definita secondo l'allegata
tabella A, che fa parte integrante del presente decreto.
Roma, 10 giugno 2009
Il direttore generale: Zennaro
Allegato pag. 49