GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N. 142 DEL 21/6/2007

MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA 

DECRETO 16 maggio 2007 
Modalita' e contenuti delle prove per l'ammissione ai corsi di laurea
specialistica delle professioni sanitarie, anno accademico 2007-2008.
            IL MINISTRO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
  Visto  il  decreto-legge  18 maggio  2006,  n.  181,  "Disposizioni
urgenti  in  materia  di riordino delle attribuzioni della Presidenza
del  Consiglio  dei  Ministri  e  dei Ministeri", convertito in legge
17 luglio 2006, n. 233;
  Vista  la  legge 2 agosto 1999, n. 264, recante norme in materia di
accessi  ai  corsi  universitari,  cosi'  come modificata dalla legge
8 gennaio 2002, n. 1;
  Visto  il decreto 22 ottobre 2004, n. 270 "Modifiche al Regolamento
recante   norme   concernenti  l'autonomia  didattica  degli  Atenei,
approvato  con  decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca
scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509";
  Visto il decreto ministeriale 2 aprile 2001 con il quale sono state
determinate  le  classi  delle lauree universitarie delle professioni
sanitarie;
  Vista la legge 10 agosto 2000, n. 251 "Disciplina delle professioni
sanitarie  infermieristiche,  tecniche,  della  riabilitazione, della
prevenzione,  nonche'  della professione ostetrica" e, in particolare
l'art. 7, commi 1 e 2;
  Vista le legge 26 febbraio 1999, n. 42, "Disposizioni in materia di
professioni sanitarie";
  Visto  il  decreto  legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, "Riordino
della disciplina in materia sanitaria";
  Visto  il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n.
162 "Riordinamento delle scuole dirette a fini speciali, delle scuole
di specializzazione e dei corsi di perfezionamento";
  Vista  la  legge 30 luglio 2002, n. 189 "Modifica alla normativa in
materia di immigrazione e di asilo e, in particolare, l'art. 26;
  Visto  il  decreto del Presidente della Repubblica 18 ottobre 2004,
n.  334 "Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del
Presidente  della  Repubblica  31  agosto  1999, n. 394 in materia di
immigrazione";
  Vista   la   legge   5 febbraio  1992,  n.  104  "Legge-quadro  per
l'assistenza,  l'integrazione  sociale  e  i  diritti  delle  persone
handicappate";
  Visto  il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n.
686,  "Norme  di  esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo
statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3";
  Vista  la  legge  2 agosto  1990, n. 241 "Nuove norme in materia di
procedimento  amministrativo  e  di  diritto  di accesso ai documenti
amministrativi";
  Ritenuta   la   necessita'   di  definire,  per  l'anno  accademico
2007-2008,  le  modalita' ed i contenuti delle prove di ammissione ai
corsi di laurea specialistica/magistrale delle professioni sanitarie;
                              Decreta:
                               Art. 1.
  1.  Per l'anno accademico 2007/2008 l'ammissione ai corsi di laurea
specialistica/magistrale   delle  professioni  sanitarie  di  cui  al
decreto  ministeriale  2 aprile  2001  avviene  previo superamento di
apposita  prova  predisposta da ciascuna universita' sulla base delle
disposizioni di cui al presente decreto.
                               Art. 2.
  1.  Possono  altresi'  essere  ammessi  ai predetti corsi di laurea
specialistica/magistrale,  prescindendo dall'espletamento della prova
di ammissione, e in deroga alla programmazione nazionale dei posti in
considerazione  del  fatto  che  i soggetti interessati gia' svolgono
funzioni operative:
    coloro ai quali sia stato conferito l'incarico ai sensi e per gli
effetti  dell'art. 7 della legge 10 agosto 2000, n. 251, commi 1 e 2,
da almeno due anni alla data del presente decreto;
    coloro  che  risultino  in  possesso  del titolo rilasciato dalle
Scuole   dirette   a   fini   speciali   per   dirigenti   e  docenti
dell'assistenza  infermieristica  ai sensi del decreto del Presidente
della  Repubblica  n.  162/1982  e siano titolari, da almeno due anni
alla  data  del  presente  decreto,  dell'incarico  di direttore o di
coordinatore  dei  corsi  di laurea in infermieristica attribuito con
atto formale di data certa;
    coloro  che  siano  titolari, con atto formale e di data certa da
almeno  due  anni  alla  data  del presente decreto, dell'incarico di
direttore  o  di  coordinatore  di uno dei corsi di laurea ricompresi
nella laurea specialistica/magistrale di interesse.
                               Art. 3.
  1.  Sono ammessi alla prova di ammissione per l'accesso ai corsi di
laurea  specialistica/magistrale  coloro che siano in possesso di uno
dei seguenti titoli:
    diploma di laurea triennale abilitante all'esercizio di una delle
professioni    sanitarie    ricomprese   nella   classe   di   laurea
specialistica/magistrale di interesse;
    diploma  universitario,  abilitante  all'esercizio  di  una delle
professioni    sanitarie    ricomprese   nella   classe   di   laurea
specialistica/magistrale di interesse;
    titoli   abilitanti   all'esercizio   di  una  delle  professioni
sanitarie  ricomprese nella classe di laurea specialistica/magistrale
di interesse, di cui alla legge n. 42/1999.
  2.  La  prova  di  ammissione  consiste  nella soluzione di ottanta
quesiti  a  risposta multipla, di cui una sola risposta esatta tra le
cinque indicate su argomenti di:
    teoria/pratica  pertinente  alle professioni sanitarie ricomprese
nella classe di laurea specialistica/magistrale di interesse;
    logica e cultura generale;
    regolamentazione   dell'esercizio   delle  professioni  sanitarie
ricomprese   nella   classe  di  laurea  specialistica/magistrale  di
interesse e legislazione sanitaria;
    cultura scientifico-matematica, statistica e informatica;
    scienze umane e sociali.
  3.  La  prova  si  svolge  presso  le  sedi universitarie il giorno
24 ottobre 2007. Per lo svolgimento della prova e' assegnato un tempo
di due ore.
  4.  Sulla  base  dei programmi di cui all'allegato, che costituisce
parte integrante del presente decreto, vengono predisposti:
    trentadue  quesiti  per  l'argomento di teoria/pratica pertinente
all'esercizio  delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di
laurea specialistica/magistrale di interesse;
    diciotto quesiti per l'argomento di logica e cultura generale;
    dieci quesiti per ciascuno dei restanti argomenti.
                               Art. 4.
  1.   Per   la   valutazione   del  candidato  ciascuna  Commissione
giudicatrice,   nominata  dai  competenti  organi  accademici,  ha  a
disposizione  cento  punti,  dei  quali  ottanta riservati alla prova
scritta e venti ai titoli.
  2.  Per  la  valutazione  della  prova  si tiene conto dei seguenti
criteri:
    a) 1 punto per ogni risposta esatta;
      - 0,25 punti per ogni risposta sbagliata;
      0 punti per ogni risposta non data.
  3.  In  caso  di parita' di voti prevale, in ordine decrescente, il
punteggio  ottenuto dal candidato nella soluzione rispettivamente dei
quesiti relativi ai seguenti argomenti:
    teoria/pratica   pertinente   all'esercizio   delle   professioni
sanitarie  ricomprese nella classe di laurea specialistica/magistrale
di interesse;
    logica e cultura generale;
    regolamentazione   dell'esercizio   professionale   specifico   e
legislazione sanitaria;
    cultura scientifico-matematica, statistica e informatica;
    scienze umane e sociali.
  4.  La  valutazione  dei  titoli accademici e professionali, per la
classe    di    laurea    specialistica/magistrale    delle   scienze
infermieristiche  e  ostetriche  avverra'  sommando  il punteggio del
titolo presentato per l'accesso cosi' individuato:
    diploma di laurea triennale abilitante all'esercizio di una delle
professioni    sanitarie    ricomprese   nella   classe   di   laurea
specialistica/magistrale di interesse: punti 7;
    diploma  universitario,  abilitante  all'esercizio  di  una delle
professioni    sanitarie    ricomprese   nella   classe   di   laurea
specialistica/magistrale di interesse: punti 6;
    titoli   abilitanti   all'esercizio   di  una  delle  professioni
sanitarie  ricomprese nella classe di laurea specialistica/magistrale
di interesse, di cui alla legge n. 42/1999: punti 5.
  Con gli eventuali altri titoli di cui alla seguente elencazione:
    diploma   di   Scuola  diretta  a  fini  speciali  in  assistenza
infermieristica   (DAI)  di  cui  al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 162/1982: punti 5;
    altri titoli accademici o formativi di durata non inferiore a sei
mesi: punti 0,50 per ciascun titolo fino ad un massimo di punti 2;
    attivita'  professionali  nella  funzione  apicale  di  una delle
professioni    sanitarie    ricomprese   nella   classe   di   laurea
specialistica/magistrale  di  interesse,  idoneamente  documentate  e
certificate: punti 1 per ciascun anno o frazione superiore a sei mesi
fino ad un massimo di punti 4.
  5  .  La  valutazione  dei titoli accademici e professionali per le
classi   di   laurea  specialistica/magistrale  delle  scienze  delle
professioni   sanitarie  della  riabilitazione  delle  scienze  delle
professioni  sanitarie  tecniche  e  delle  scienze delle professioni
sanitarie  della  prevenzione,  avverra'  sommando  il  punteggio del
titolo presentato per l'accesso cosi' individuato:
    diploma di laurea triennale abilitante all'esercizio di una delle
professioni    sanitarie    ricomprese   nella   classe   di   laurea
specialistica/magistrale di interesse: punti 7;
    diploma  universitario,  abilitante  all'esercizio  di  una delle
professioni    sanitarie    ricomprese   nella   classe   di   laurea
specialistica/magistrale di interesse: punti 6;
    titoli   abilitanti   all'esercizio   di  una  delle  professioni
sanitarie  ricomprese nella classe di laurea specialistica/magistrale
di interesse di cui alla legge n. 42/1999: punti 5.
  Con gli eventuali altri titoli di cui alla seguente elencazione:
    titoli accademici o formativi di durata non inferiore a sei mesi:
punti 0,50 per ciascun titolo fino ad un massimo di punti 5;
    attivita' professionali nella funzione apicale o di coordinamento
di  una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea
specialistica/magistrale   di  interesse  idoneamente  documentate  e
certificate: punti 1 per ciascun anno o frazione superiore a sei mesi
fino ad un massimo di punti 4;
    attivita'  professionali  nell'esercizio di una delle professioni
sanitarie  ricomprese nella classe di laurea specialistica/magistrale
di  interesse,  idoneamente documentate e certificate: punti 0,50 per
ciascun  anno  o  frazione superiore a sei mesi fino ad un massimo di
punti 4.
                               Art. 5.
  1.  I  bandi di concorso prevedono disposizioni atte a garantire la
trasparenza  di tutte le fasi del procedimento e indicano i criteri e
le  procedure  per la nomina delle Commissioni preposte agli esami di
ammissione  e  dei responsabili del procedimento ai sensi della legge
n.  241/1990.  I  medesimi  definiscono  le  modalita'  relative agli
adempimenti  per  il  riconoscimento dell'identita' dei partecipanti,
gli  obblighi  degli  stessi nel corso dello svolgimento della prova,
nonche'  le  modalita'  in  ordine  all'esercizio della vigilanza sui
candidati,  tenuto  conto di quanto previsto dagli artt. 5, 6 e 8 del
decreto  del  Presidente  della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, ove
non diversamente disposto dagli atenei.
  Il  presente  decreto  e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
    Roma, 16 maggio 2007
                                                   Il Ministro: Mussi
                                                             Allegato
PROGRAMMI  RELATIVI  ALLA  PROVA  DI  AMMISSIONE  AI  CORSI DI LAUREA
              SPECIALISTICA DELLE PROFESSIONI SANITARIE

                      Anno accademico 2007-2008
1) Teoria/Pratica della disciplina specifica.
  Accertamento  delle  conoscenze  teorico/pratiche essenziali, nella
prospettiva  della  loro successiva applicazione professionale; della
capacita'  di  rilevare  e valutare criticamente da un punto di vista
clinico  ed  in  una  visione unitaria, estesa anche nella dimensione
socioculturale,  i  dati  relativi allo stato di salute e di malattia
del  singolo  individuo,  di  gruppi  interpretandoli alla luce delle
conoscenze scientifiche di base; delle abilita' e l'esperienza, unite
alla   capacita'  di  autovalutazione,  per  affrontare  e  risolvere
responsabilmente  i  problemi  sanitari  prioritari. Applicare queste
conoscenze  anche  nella  risoluzione  di  problemi  organizzativi  e
didattici tenendo presente le dimensioni etiche.
2) Logica e cultura generale.
  Accertamento  della  capacita'  di comprendere il significato di un
testo o di un enunciato anche corredato di grafici, figure o tabelle,
di   ritenere  le  informazioni,  di  interpretarle,  di  connetterle
correttamente   e  di  trarne  conclusioni  logicamente  conseguenti,
scartando  interpretazioni  e  conclusioni  errate  o  arbitrarie.  I
quesiti  verteranno  su  testi  di  saggistica  o narrativa di autori
classici  o  contemporanei, oppure su testi di attualita' comparsi su
quotidiani  o  su  riviste  generaliste  o specialistiche; verteranno
altresi'  su  casi  o  problemi,  anche  di  natura  astratta, la cui
soluzione  richiede  l'adozione  di  forme  diverse  di  ragionamento
logico.
3)   Regolamentazione   dell'esercizio   professionale   specifico  e
legislazione sanitaria.
  Accertamento  delle  conoscenze  riguardo l'esercizio professionale
specifico   e  delle  principali  fonti  legislative  riguardanti  la
specifica   disciplina  e  la  legislazione  sanitaria  nazionale  di
interesse specifico.
4) Cultura scientifico-matematica, statistica, informatica e inglese.
  Accertamento  della  padronanza  estesa  al versante sperimentale o
applicativo   di   conoscenze   di  base  nei  sottoelencati  settori
disciplinari:
    Matematica, epidemiologia, statistica, informatica.
    Nota:  E' auspicabile anche inserire la comprensione di due o tre
frasi  semplici  per  verificare  il grado di conoscenza della lingua
inglese.
5) Scienze umane e sociali.
  Psicologia, pedagogia, didattica sociologica, filosofia. management
ed  organizzazione  Accertamento delle conoscenze riguardo le diverse
teorie  presenti  nel  panorama  contemporaneo  con le corrispondenti
concezioni dell'uomo e della societa'.
  Accertamento  della  capacita'  di  applicare conoscenze specifiche
nella  gestione  di  servizi  ai diversi livelli e nella didattica ai
diversi livelli.


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