PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 maggio 2007
Riordino degli organismi operanti presso il Ministero per le riforme
e le innovazioni nella pubblica amministrazione, ai sensi
dell'articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito,
con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e successive
modificazioni;
Visto il proprio decreto del 15 giugno 2006, recante delega di
funzioni al Ministro senza portafoglio per le riforme e le
innovazioni nella pubblica amministrazione, prof. Luigi Nicolais;
Visto il decreto-legge 4 luglio 2006 n. 223, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 e, in particolare,
l'art. 29 che prevede l'emanazione di un regolamento da adottare ai
sensi dell'art. 17, comma 2 della legge 23 agosto 1988, n. 400, con
il quale ciascuna amministrazione pubblica di cui all'art. 1, comma 2
del decreto legislativo 30 marzo 2005, n. 165, e successive
modificazioni, riduca del trenta per cento la spesa complessiva per
organi collegiali e altri organismi, anche monocratici, comunque
denominati, operanti nelle predette amministrazioni;
Visto il proprio decreto del 14 febbraio 2002 recante Utilizzazione
di quota dei proventi derivanti dalle licenze UMTS per il piano di
e-government;
Visto il decreto dei Ministri per l'innovazione e le tecnologie,
per lo sviluppo e la coesione e dell'economia e delle finanze in data
18 ottobre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 274 del
24 novembre 2005, recante istituzione del Comitato di pilotaggio e
controllo del fondo per la partecipazione al capitale di rischio
delle piccole e medie imprese del settore Hi-tech;
Ritenuta la necessita' di procedere alla ricognizione ed alla
conferma degli organismi operanti presso la Presidenza del Consiglio
dei Ministri, in materia di - innovazione, ai sensi dell'art. 29 del
citato decreto-legge n. 223 del 2006;
Sulla proposta del Ministro per le riforme e le innovazioni della
pubblica amministrazione, di concerto con il Ministero dell'economia
e delle finanze;
Sentito il Ministro per l'attuazione del programma di Governo;
Decreta:
Art. 1.
Comitato di pilotaggio e controllo del fondo per la partecipazione al
capitale di rischio delle piccole e medie imprese del settore Hi-tech
1. Il Comitato di pilotaggio e controllo del fondo per la
partecipazione al capitale di rischio delle piccole e medie imprese
del settore Hi-tech istituito con decreto dei Ministri per
l'innovazione e le tecnologie, per lo sviluppo e la coesione e
dell'economia e delle finanze in data 18 ottobre 2005, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 274 del 24 novembre 2005, e' confermato.
Art. 2.
Riduzione delle spese di funzionamento
1. Fermo quanto previsto dall'art. 1, comma 58, della legge
23 dicembre 2005, n. 266, la spesa complessiva del Comitato di cui
all'art. 1 e' ridotta del trenta per cento rispetto all'esercizio
finanziario 2005. Per l'anno 2006, la riduzione prevista dall'art. 29
del decreto-legge n. 223 del 2006, convertito, con modificazioni,
dalla legge n. 248 del 2006, opera in misura proporzionale rispetto
al periodo corrente tra l'entrata in vigore del decreto-legge n. 233
del 2006 ed il 31 dicembre 2006, tenuto conto degli impegni di spesa
gia' assunti alla medesima data di entrata in vigore del presente
decreto.
Art. 3.
Durata e relazione di fine mandato
1. L'organismo di all'art. 1 dura in carica tre anni, decorrenti
dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
2. Tre mesi prima della scadenza del termine di durata, l'organismo
di cui al comma 1 presenta una relazione sull'attivita' svolta al
Ministro delegato per le riforme e le innovazioni nella pubblica
amministrazione, ai sensi di quanto disposto dall'art. 29,
comma 2-bis, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con
modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, ai fini della
valutazione congiunta della perdurante utilita' dello stesso e della
conseguente eventuale proroga della durata, comunque non superiore a
tre anni, da adottarsi con decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri, su proposta del Ministro delegato per le riforme e le
innovazioni nella pubblica amministrazione. Gli eventuali successivi
decreti di proroga sono adottati secondo la medesima procedura.
Il presente decreto sara' trasmesso ai competenti organi di
controllo.
Roma, 4 maggio 2007
Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Prodi
Il Ministro per le riforme e le innovazioni
della pubblica amministrazione
Nicolais
Il Ministro dell'economia e delle finanze
Padoa Schioppa
Registrato alla Corte dei conti il 25 giugno 2007
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 8, foglio n. 46