GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N. 187 DEL 13/8/2007

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE 

DECRETO 3 agosto 2007 
Individuazione  degli  enti beneficiari dei contributi statali di cui
all'articolo  11-bis, comma 1 del decreto-legge 30 settembre 2005, n.
203,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n.
248,  risultati  revocati  nel  corso dell'anno 2006 e delle relative
modalita' di erogazione.
              IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

    Vista   la   legge   30 dicembre   2004,   n.   311,  concernente
"Disposizioni  per  la  formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (legge finanziaria 2005)";
    Visti  in  particolare i commi 28 e 29 dell'art. 1 della predetta
legge  finanziaria  con i quali e' stata autorizzata la spesa di euro
201.500.000 per l'anno 2005, di euro 176.500.000 per l'anno 2006 e di
euro  170.500.000  per  l'anno  2007 per la concessione di contributi
statali  al finanziamento di interventi diretti a tutelare l'ambiente
e  i beni culturali e, comunque, a promuovere lo sviluppo economico e
sociale  del  territorio,  da  destinare  agli  enti  individuati con
decreto  del  Ministro  dell'economia  e delle finanze sulla base dei
progetti preliminari da presentare entro novanta giorni dalla data di
entrata in vigore della medesima legge, in coerenza con apposito atto
di  indirizzo  parlamentare, provvedendo il Ministero dell'economia e
delle  finanze  alla  successiva  erogazione  in  favore  degli  enti
destinatari;
    Visto  l'art.  1-ter  del decreto-legge 30 dicembre 2004, n. 314,
convertito,  con modificazioni, dalla legge 1° marzo 2005, n. 26, con
il  quale  sono  state  apportate  modificazioni  ai sopra richiamati
commi 28  e  29 dell'art. 1 della legge finanziaria 2005, per effetto
delle quali il Ministro dell'economia e delle finanze, con decreto da
emanare  entro  novanta  giorni  dalla  entrata in vigore della legge
finanziaria  2005,  individua,  in  coerenza  con  apposito  atto  di
indirizzo  parlamentare,  gli  interventi  e gli enti destinatari dei
contributi  di  cui  al  comma 28,  stabilendo  altresi' lo schema di
attestazione   che   questi   ultimi  devono  inviare  ogni  anno  al
Dipartimento   della   ragioneria   generale   dello  Stato  ai  fini
dell'erogazione del finanziamento, pena la revoca dello stesso;
    Visto  l'art.  11-bis,  comma 1,  del  decreto-legge 30 settembre
2005,  n.  203,  convertito dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, come
modificato  dall'art.  1,  comma 575,  secondo  periodo,  della legge
23 dicembre  2005,  n.  266 (legge finanziaria 2006), con il quale e'
stata  autorizzata  la spesa di euro 222 milioni per l'anno 2005 e di
euro  5  milioni  per  l'anno  2006  per  la concessione di ulteriori
contributi  statali  per  il  finanziamento  degli  interventi di cui
all'art.  1,  comma 28,  della  legge  30 dicembre  2004,  n.  311, e
successive modificazioni;
    Considerato   che   il   richiamato   art.   11-bis  dispone  che
all'erogazione  degli  ulteriori  contributi si provvede ai sensi del
comma 29,  primo  e secondo periodo, dell'art. 1 della medesima legge
n.  311  del 2004, e successive modificazioni, sentite le commissioni
parlamentari  competenti  in  materia  di  bilancio, programmazione e
lavori pubblici;
    Visto  il  decreto  ministeriale  1° marzo  2006,  pubblicato nel
supplemento  ordinario n. 53 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana  n.  56  dell'8 marzo  2006,  con  il quale, in coerenza con
l'atto di indirizzo attuativo del citato comma 29, trasmesso con nota
n.  629/5°  del  26 gennaio 2006, adottato dalle commissioni bilancio
della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, d'intesa con
i   presidenti   delle   commissioni   lavori  pubblici,  sono  stati
individuati  gli  interventi  e i soggetti beneficiari di parte degli
ulteriori  contributi statali recati per l'anno 2005 dall'art. 11-bis
della  legge  n.  248  del  2005,  nonche'  le  relative modalita' di
erogazione;
    Visto  il  decreto  ministeriale  7 marzo  2006,  pubblicato  nel
supplemento  ordinario n. 66 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana  n.  66  del  20 marzo  2006,  con il quale, in coerenza con
l'atto  di  indirizzo  attuativo  del  citato comma 29 adottato dalle
sopra  citate  commissioni  parlamentari  e  trasmesso  con  nota del
16 febbraio  2006, sono stati individuati gli interventi e i soggetti
beneficiari  dell'ulteriore  parte  dei contributi statali recati per
l'anno 2005 dall'art. 11-bis della legge n. 248 del 2005, nonche' gli
interventi  e i soggetti beneficiari di quelli recati per l'anno 2006
dallo  stesso  art.  11-bis  per  effetto  delle modifiche introdotte
dall'art. 1, comma 575, della legge n. 266 del 2005;
    Viste  le  note  n.  0097395  del  31 luglio 2006, n. 0115929 del
5 settembre  2006 e n. 0145405 del 10 novembre 2006, con le quali, ai
sensi e per gli effetti previsti dall'art. 7 dei decreti ministeriali
1° marzo  2006  e  7 marzo  2006,  sono stati trasmessi ai presidenti
delle   commissioni   parlamentari  competenti  l'elenco  degli  enti
inadempienti  ed  il  riepilogo  dei contributi revocati per gli anni
2005  e  2006  di  cui  all'art. 11-bis della legge n. 248 del 2005 e
successive modificazioni;
    Viste  le  note  2007/0016428/GEN/CP  del  28 maggio  2007  e  n.
198/5°Cp  del  14 giugno  2007  con  le quali sono state trasmesse le
risoluzioni  approvate, rispettivamente, dalle commissioni riunite 5ª
e  8ª  della Camera dei deputati, in data 8 maggio 2007, e del Senato
della Repubblica, in data 17 maggio 2007, che impegnano il Governo ad
attenersi,  ai  fini dell'assegnazione dei contributi revocati di cui
all'art.   11-bis   della   legge   n.  248  del  2005  e  successive
modificazioni,  alle  priorita'  puntualmente  indicate  nelle stesse
risoluzioni;
    Considerato  che  sullo  schema  di  provvedimento predisposto da
questo  Ministero  per  l'attribuzione  dei  contributi in questione,
secondo  le priorita' come sopra individuate, le predette commissioni
parlamentari  hanno  espresso  parere  favorevole  nella  seduta  del
1° agosto 2007;
    Ritenuto  di dover provvedere, pertanto, all'individuazione degli
interventi  e  degli  enti  destinatari  degli  ulteriori  contributi
statali recati per gli anni 2005 e 2006 dall'art. 11-bis della citata
legge  n. 248 del 2005 e successive modificazioni, risultati revocati
nel  corso  dell'anno  2006, alla cui attribuzione deve provvedere il
Dipartimento   della   ragioneria   generale   dello  Stato,  nonche'
all'individuazione  delle  caratteristiche  e dei termini per l'invio
delle attestazioni da parte degli enti beneficiari;
                              Decreta:

                               Art. 1.
    1.  I  contributi  statali  di  cui all'art. 11-bis, comma 1, del
decreto-legge  30 settembre  2005,  n.  203,  convertito  dalla legge
2 dicembre  2005, n. 248, e successive modificazioni, in relazione ai
quali e' stata disposta la revoca, nel corso dell'anno 2006, da parte
del  Ministero  dell'economia  e  finanze,  ai  sensi dell'art. 7 dei
decreti  ministeriali 1° marzo 2006 e 7 marzo 2006, sono destinati al
finanziamento  degli  interventi  ed in favore degli enti individuati
negli  allegati  elenchi  1  e  2,  che  formano parte integrante del
presente  decreto, per promuovere lo sviluppo economico e sociale del
territorio,  in  conformita'  a  quanto  indicato  nelle  risoluzioni
adottate dalle commissioni parlamentari citate in premessa.
                               Art. 2.
    1. Le quote di finanziamento individuate negli allegati elenchi 1
e  2  riferite a soggetti pubblici e ad enti non di diritto pubblico,
sono  attribuite  dal  Dipartimento  della  ragioneria generale dello
Stato,    mediante   corrispondenti   erogazioni   a   valere   sulle
autorizzazioni  di  spesa  recate per gli anni 2005 e 2006 dal citato
art.  11-bis,  comma 1,  della  legge  n.  248 del 2005, iscritte per
l'anno  finanziario  2007  nel  conto  dei  residui del capitolo 7536
dell'U.P.B.   4.2.3.17   dello  stato  di  previsione  del  Ministero
dell'economia  e  delle finanze, previo inoltro da parte dei medesimi
soggetti  delle  attestazioni previste dal comma 29 dell'art. 1 della
stessa  legge n. 311 del 2004, e successive modificazioni, secondo lo
schema di cui ai successivi articoli 3 e 4.
                               Art. 3.
    1.  Ai  sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'art. 2, i
soggetti  di  diritto  pubblico  rientranti tra quelli indicati negli
allegati  elenchi  1  e  2  sono  tenuti a compilare una attestazione
conforme  all'allegato modello A che fa parte integrante del presente
decreto.
    2.   L'attestazione   deve   essere   sottoscritta   dal   legale
rappresentante  dell'ente e contenere la dichiarazione, distintamente
per  intervento  finanziato, che il contributo individuato in proprio
favore  negli  allegati  elenchi  1 e 2 ha formato oggetto di impegno
formale  entro  la  data  del  30 settembre  2007  e  deve, altresi',
indicare  le  modalita'  di  accredito del contributo stesso, tenendo
conto  delle  disposizioni che regolano il sistema di tesoreria unica
di cui alla legge 29 ottobre 1984, n. 720, e successive modificazioni
ed integrazioni.
                               Art. 4.
    1.  Ai  sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'art. 2, i
soggetti non di diritto pubblico rientranti tra quelli elencati negli
allegati  elenchi  1  e  2  sono  tenuti a compilare una attestazione
conforme all'allegato modello B, che fa parte integrante del presente
decreto.
    2.  L'attestazione,  con  riferimento  alle  quote dei contributi
individuate  negli  allegati  elenchi 1 e 2, deve essere sottoscritta
dal  legale  rappresentante  dell'ente e contenere, distintamente per
ciascun  intervento  finanziato,  una  dichiarazione di assunzione di
responsabilita' in ordine al rispetto del vincolo di destinazione del
finanziamento  statale;  deve,  altresi',  indicare  le  modalita' di
accredito del contributo.
                               Art. 5.
    1.  Le  attestazioni  previste dagli articoli 3 e 4 devono essere
spedite,   a  mezzo  raccomandata  con  avviso  di  ricevimento,  con
esclusione  di  qualsiasi  altro  mezzo, al Ministero dell'economia e
delle  finanze - Dipartimento della ragioneria generale dello Stato -
Ispettorato  generale  per la finanza delle pubbliche amministrazioni
(I.Ge.P.A.) ufficio X - via XX Settembre n. 97 - 00187 Roma, entro il
termine   perentorio   del   15 ottobre  2007,  pena  la  revoca  del
contributo.
    2.  Ai  fini  della verifica del rispetto del termine indicato al
comma 1  fa  fede  la  data  del timbro postale di accettazione della
raccomandata con avviso di ricevimento.
    3.   Per   evitare   che   eventuali   disguidi  postali  possano
concretizzare   l'ipotesi   di   revoca  del  finanziamento  prevista
dall'art. 7, copia delle attestazioni di cui agli articoli 3 e 4 deve
essere    tempestivamente   inoltrata,   tramite   fax   (al   numero
06-47614438),  all'ufficio  indicato  al  comma 1, unitamente a copia
della   ricevuta   della   raccomandata  con  avviso  di  ricevimento
rilasciata dall'ufficio postale accettante.
    4.  Contestualmente  all'invio  delle  attestazioni,  i  soggetti
beneficiari dei contributi devono fornire, inoltre, l'indicazione dei
nominativi  e  dei  recapiti  (telefonici,  fax  o  e-mail)  cui fare
riferimento  qualora si renda necessario acquisire eventuali elementi
integrativi utili al completamento dell'istruttoria.
                               Art. 6.
    1.   Il  Dipartimento  della  ragioneria  generale  dello  Stato,
successivamente  al  ricevimento  della documentazione prevista dagli
articoli 3  e  4 e alla verifica della relativa regolarita', provvede
all'erogazione  in  favore  degli enti pubblici e dei soggetti non di
diritto  pubblico  delle  quote  di  finanziamento  individuate negli
allegati  elenchi  1  e  2,  sulla  base dell'autorizzazione di cassa
effettivamente  disponibile  per  tale scopo sul citato capitolo 7536
dello  stato  di  previsione  del  Ministero  dell'economia  e  delle
finanze.
    2.  Al fine di fornire agli enti beneficiari utili indicazioni in
merito   alle   erogazioni  effettuate  in  loro  favore  i  relativi
provvedimenti   autorizzativi   sono  pubblicati  sul  sito  web  del
Dipartimento     della     ragioneria     generale     dello    Stato
(www.rgs.mef.gov.it) nella sezione "Finanza enti decentrati".
                               Art. 7.
    1.  I contributi statali individuati negli allegati elenchi 1 e 2
devono  intendersi  revocati  qualora gli enti beneficiari a cui sono
stati attribuiti non provvedano nei termini previsti agli adempimenti
posti a loro carico, cosi' come individuati agli articoli 3, 4 e 5.
    2.  Entro il 15 novembre 2007, il Ministero dell'economia e delle
finanze  trasmette  alle competenti commissioni parlamentari l'elenco
degli enti inadempienti e il riepilogo dei contributi revocati.
    3.  I  contributi  relativi  all'anno  2005  devono  considerarsi
revocati   definitivamente  al  31 dicembre  2007,  alla  luce  delle
disposizioni  di  cui al secondo comma dell'art. 36 del regio decreto
18 novembre  1923, n. 2440, e successive modificazioni, qualora entro
tale  data non sia possibile acquisire dalle commissioni parlamentari
competenti  l'atto  di  indirizzo  necessario  per adottare, entro lo
stesso termine, il relativo decreto ministeriale di attribuzione.
    4.   I  contributi  relativi  all'anno  2006,  invece,  ancorche'
revocati  e  non  riassegnati alla data del 31 dicembre 2007, possono
essere  attribuiti  anche nel corso dell'anno 2008, con l'adozione di
apposito  decreto  ministeriale,  entro trenta giorni dal ricevimento
dell'atto di indirizzo parlamentare previsto dal comma 29 dell'art. 1
della legge n. 311 del 2004.
    Il  presente  decreto  sara'  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
      Roma, 3 agosto 2007
                                          Il Ministro: Padoa Schioppa
            
Vedere Allegati


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Allegato pag. 45
Allegato pag. 46
Allegato pag. 47
Allegato pag. 48
Allegato pag. 49
Allegato pag. 50
Allegato pag. 51
Allegato pag. 52
Allegato pag. 53
Allegato pag. 54
Allegato pag. 55
Allegato pag. 56
Allegato pag. 57
Allegato pag. 58





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