COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
DELIBERAZIONE 20 dicembre 2004
Programma di interventi urgenti per la lotta contro l'AIDS - legge 5
giugno 1990, n. 135 - Assegnazione quote residue. (Deliberazione n.
64/2004).
IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 5 giugno 1990, n. 135, concernente un programma -
per una spesa complessiva di 2.100 miliardi di lire - di interventi
urgenti per la prevenzione e la lotta all'AIDS e le successive
modificazioni ed integrazioni, con particolare riguardo al
decreto-legge 2 ottobre 1993, n. 396, articoli 1 e 3, convertito
nella legge 24 dicembre 1993, n. 492;
Visto in particolare l'art. 3, primo comma della predetta legge n.
492/1993, che demanda a questo Comitato l'approvazione del programma
di interventi per la ripartizione delle quote di finanziamento tra le
Regioni e le Province autonome;
Vista la propria deliberazione in data 21 dicembre 1993, con la
quale sono state approvate modificazioni al programma di interventi
per la lotta all'AIDS, gia' oggetto delle deliberazioni adottate in
data 3 agosto 1990 e 30 luglio 1991;
Visto il decreto-legge 1° dicembre 1995, n. 509, convertito nella
legge 31 gennaio 1996, n. 34, concernente disposizioni urgenti in
materia di strutture e di spese del Servizio sanitario nazionale, e
recante, tra l'altro, modificazioni alla procedura prevista dalla
citata legge n. 135/1990, per l'approvazione dei progetti compresi
nel programma di interventi urgenti per la lotta all'AIDS;
Visto in particolare l'art. 3, comma 4, del citato decreto-legge n.
509/1995, convertito nella legge n. 34/1996, che prevede la
possibilita' di una ridestinazione dei finanziamenti da parte di
questo Comitato, su proposta del Ministro della salute, d'intesa con
la Conferenza Stato-Regioni, anche con riferimento ai finanziamenti
per interventi su strutture di assistenza ai malati di AIDS;
Visto l'art. 10 del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito
nella legge 23 maggio 1997, n. 135, concernente la disciplina delle
modalita' di destinazione dei finanziamenti residui alla data del
31 agosto 1996, secondo le modalita' stabilite dal citato
decreto-legge n. 509/1995, art. 3, comma 4, convertito dalla legge n.
34/1996, per gli interventi di edilizia sanitaria, ex art. 20 della
legge 11 marzo 1988, n. 67;
Vista la propria delibera 6 maggio 1998, n. 55, (Gazzetta Ufficiale
n. 169/1998), con la quale, tra l'altro, e' stata accantonata la
somma di 193.806.585.159 lire (100.092.747,99 euro) in attesa di
ulteriori verifiche istruttorie da parte del Ministero della sanita';
Vista la proposta del Ministero della salute, trasmessa con note n.
14226 del 20 maggio 2004 e n. 16197 del 14 giugno 2004, di riparto
della predetta somma di 100.092.747,99 euro, destinando in
particolare la quota di 64.222.875,07 euro alla Regione Siciliana, di
19.327.458,15 euro alla Regione Campania e di 16.542.414,77 euro per
il piano nazionale anti-SARS;
Considerato che, nella propria proposta, il Ministero della salute
evidenzia le criticita' dei programmi presentati dalle Regioni
interessate e la conseguente necessita' di acquisire ulteriore
puntuale documentazione in proposito;
Considerata altresi' l'urgenza, individuata nella proposta
medesima, di riservare una congrua somma per far fronte ad emergenze
nel campo epidemiologico;
Vista l'intesa espressa in Conferenza Stato-Regioni nella seduta
del 29 aprile 2004;
Delibera:
A valere sulle residue disponibilita' del programma nazionale di
interventi urgenti per la lotta contro l'AIDS, la somma accantonata
di 100.092.747,99 euro e' assegnata come segue:
64.222.875,07 euro alla Regione Siciliana;
19.327.458,15 euro alla Regione Campania.
Tali importi sono finalizzati al completamento del Programma di
interventi per la lotta contro l'AIDS e per la realizzazione di
strutture ospedaliere per malattie infettive.
Entro trenta giorni dalla pubblicazione della presente delibera
nella Gazzetta Ufficiale, le predette Regioni dovranno presentare
puntuale documentazione in relazione al programma di interventi
proposto.
Qualora dette Regioni non rispettino il termine fissato, i
finanziamenti si intenderanno revocati e potranno essere ripartiti
per ulteriori esigenze del Programma, d'intesa con la Conferenza
Stato-Regioni.
L'importo di 16.542.414,77 euro viene accantonato come riserva
nazionale per far fronte ad emergenze che potrebbero scaturire
dall'evoluzione dell'attuale situazione epidemiologica e dalle
attivita' del piano nazionale anti-SARS che questo Comitato
provvedera' a ripartire tra le Regioni.
Roma, 20 dicembre 2004
Il Presidente delegato
Siniscalco
Il segretario del CIPE
Baldassarri
Registrato alla Corte dei conti il 29 aprile 2005
Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 2
Economia e finanze, foglio n. 109