GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N. 66 DEL 19/3/2004


COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 

DELIBERAZIONE 19 dicembre 2003 
Fondo  sanitario nazionale 2003 - parte corrente: ripartizione tra le
regioni  dell'accantonamento  per  il  perseguimento  di obiettivi di
carattere  prioritario  e  di  rilievo nazionale a norma dell'art. 1,
commi  34  e  34-bis,  della  legge  n.  662/1996.  (Deliberazione n.
127/2003).
    IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
  Vista  la  legge  23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio
sanitario nazionale, ed in particolare l'art. 53, che indica le linee
di  indirizzo  e  di  svolgimento  delle  attivita' istituzionali del
Servizio  sanitario  nazionale,  che  vengono stabilite attraverso il
Piano  sanitario  nazionale e fissate per la sua durata triennale con
legge dello Stato;
  Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive
modificazioni   ed   integrazioni,   concernente  il  riordino  della
disciplina  in  materia  sanitaria,  a  norma dell'art. 1 della legge
23 ottobre 1992, n. 421;
  Visto  l'art. 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, il
quale  prevede  che  questo  Comitato, su proposta del Ministro della
sanita',  d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato,  le  regioni  e  le  province autonome di Trento e di Bolzano,
vincoli  quote  del  Fondo  sanitario nazionale alla realizzazione di
specifici obiettivi del piano medesimo;
  Visto  l'art.  1,  comma  143,  della legge n. 662/1996, in base al
quale  sono  state  elevate  le  misure  del  concorso da parte delle
regioni  Sicilia  e  Sardegna al finanziamento del Servizio sanitario
nazionale,  previste  dall'art.  34, comma 3, della legge 23 dicembre
1994,  n.  724,  come  modificate  dall'art.  2, comma 3, della legge
28 dicembre 1995, n. 549;
  Visto il comma 34-bis del medesimo articolo sovracitato, introdotto
dall'art.  33  della  legge  27 dicembre 1997, n. 449, che prevede la
predisposizione  da  parte delle regioni di specifici progetti per il
perseguimento  degli  obiettivi di carattere prioritario e di rilievo
nazionale indicati nel Piano sanitario nazionale;
  Visto l'art. 32, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, il
quale  dispone  tra  l'altro, che le province autonome di Trento e di
Bolzano,  la regione Valle d'Aosta e la regione Friuli-Venezia Giulia
provvedano  al  finanziamento  del  Servizio  sanitario nazionale nei
rispettivi  territori, ai sensi dell'art. 34, comma 3, della legge n.
724/1994,  e  dell'art. 1, comma 144, della citata legge n. 662/1996,
senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato;
  Vista  la  legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003),
recante  disposizioni  per  la  formazione  del  bilancio  annuale  e
pluriennale dello Stato;
  Vista  la propria delibera 14 marzo 2003, n. 8, (Gazzetta Ufficiale
n.  122/2003),  Fondo  sanitario  nazionale  2003  -  parte corrente,
concernente,  tra  l'altro,  un  accantonamento  di  risorse  per  il
perseguimento  di  obiettivi  di  carattere  prioritario e di rilievo
nazionale;
  Visto  il  decreto  del  Presidente della Repubblica 23 maggio 2003
(Gazzetta   Ufficiale   n.  139/2003),  di  "approvazione  del  Piano
sanitario nazionale per il triennio 2003-2005";
  Visto  l'accordo Stato-Regioni del 24 luglio 2003, n. 1812, che, in
attuazione  del Piano sanitario nazionale 2003-2005, individua cinque
linee  prioritarie di attivita', costituenti gli obiettivi prioritari
di cui al citato art. 1, comma 34, legge n. 662/1996;
  Vista  l'intesa espressa dalla Conferenza permanente per i rapporti
tra  lo  Stato,  le  regioni  e  le  province autonome di Trento e di
Bolzano nella seduta del 2 ottobre 2003;
  Vista  la  legge 6 novembre 2003, n. 301, concernente "Disposizioni
per  l'assestamento  del  bilancio  dello  Stato  e dei bilanci delle
amministrazioni   autonome  per  l'anno  finanziario  2003",  che  ha
incrementato di 165.484.823,00 euro il Fondo sanitario nazionale;
  Considerato  che  detto  importo  va  ad  aggiungersi alla somma di
931.515.177,00  euro, gia' ripartita con propria delibera 13 novembre
2003,  n.  85,  conseguendo  il totale di 1.153.743.754,00 euro, pari
all'originario  importo  indicato  nella proposta del Ministero della
salute,  di  assegnazione  delle  disponibilita'  per l'anno 2003 per
l'attuazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale;
  Viste  le  proposte 7 ottobre 2003, n. 13344, e 9 dicembre 2003, n.
17069,  con  le  quali  il  Ministero  della  salute  ha  proposto di
ripartire tra le regioni interessate la somma di 165.484.823,00 euro;
                              Delibera:
  A  valere  sulle risorse stanziate per il Fondo sanitario nazionale
2003,  e'  assegnata alle regioni la somma di 165.484.823,00 euro per
il  perseguimento  degli  obiettivi  di  carattere  prioritario  e di
rilievo nazionale.
  Gli  importi  sono  ripartiti come da allegata tabella che fa parte
integrante della presente deliberazione.
    Roma, 19 dicembre 2003
                                      Il Presidente delegato Tremonti
Il segretario del CIPE Baldassarri
Registrato alla Corte dei conti il 2 marzo 2004
Ufficio  di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro n.
1 Economia e finanze, foglio n. 276
                                                             

VEDERE ALLEGATO

           ASSEGNAZIONE DELLA QUOTA RESIDUA DI 165.484.823
        PER GLI OBIETTIVI DEL PIANO SANITARIO NAZIONALE 2003


Allegato pag. 72



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