COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
DELIBERAZIONE 13 novembre 2003
Programma statistico nazionale per il triennio 2004-2006.
(Deliberazione n. 98/2003).
IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Visto il decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, recante
norme sul Sistema statistico nazionale (SISTAN) e sulla
riorganizzazione dell'Istituto nazionale di statistica (ISTAT), ai
sensi della legge 23 agosto 1989, n. 400;
Visto in particolare l'art. 6-bis del predetto decreto legislativo
- introdotto dall'art. 11 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
281 - concernente le disposizioni in materia di trattamento dei dati
personali per finalita' storiche, statistiche e di ricerca
scientifica;
Visto inoltre il successivo art. 13 del medesimo decreto
concernente la procedura di approvazione del Programma statistico
nazionale;
Visti l'art. 2, comma 4, l'art. 6, comma 1, l'art. 8, comma 1 e
l'art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
che demandano, fra l'altro, alla Conferenza permanente per i rapporti
tra lo Stato, le regioni e le province autonome il compito, tra
l'altro, di favorire l'interscambio di dati e di informazioni
sull'attivita' posta in essere dalle amministrazioni centrali,
regionali e dalle province autonome;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, concernente, tra l'altro,
misure in materia di investimenti;
Vista la propria delibera 31 gennaio 2003, n. 6 (Gazzetta Ufficiale
n. 116/2003) con la quale e' stato approvato il Programma statistico
nazionale per il triennio 2003-2005;
Visto il Programma statistico nazionale per il triennio 2004-2006,
deliberato dal Comitato di indirizzo e coordinamento
dell'informazione statistica (Comstat) nella seduta del 1° luglio
2003;
Considerato che il Programma statistico nazionale (PSN) costituisce
lo strumento d'indirizzo per la rilevazione dei dati e delle
informazioni d'interesse comune per tutti i soggetti del Sistema
statistico nazionale (SISTAN), in un'ottica di armonizzazione della
funzione statistica a livello comunitario, tenendo altresi' conto del
trasferimento di funzioni a regioni ed enti locali e che in tale
contesto e', pertanto, necessario incrementare la qualita' e la
quantita' delle informazioni statistiche, anche ai fini della
valutazione e del monitoraggio delle politiche di sviluppo e degli
investimenti pubblici;
Ribadita l'esigenza di sviluppare qualitativamente e
quantitativamente l'informazione statistica, attraverso il
coinvolgimento e la valorizzazione di tutti i soggetti del Sistema
statistico nazionale di cui all'art. 2 del citato decreto legislativo
n. 322/1989 ed in particolare delle amministrazioni centrali,
regionali, locali e delle camere di commercio, chiamate a svolgere
compiti di valutazione e monitoraggio;
Considerato, altresi', che l'azione di sviluppo informativo impegna
l'Istituto nazionale di statistica a svolgere un determinante ruolo
di impulso e coordinamento metodologico, nel quadro di un maggior
dettaglio territoriale delle informazioni, assicurandone la
continuita' temporale e spaziale;
Acquisito il parere favorevole sia della Commissione per la
garanzia dell'informazione statistica in data 9 luglio 2003, che
della Conferenza unificata Stato, citta' ed autonomie locali e
Stato-regioni nella seduta del 24 luglio 2003;
Tenuto conto delle osservazioni formulate dal Garante per la
protezione dei dati personali in data 1° settembre 2003 in ordine
alle quali l'ISTAT ha rinnovato e rese piu' comprensibili, rispetto
al programma precedente, le schede sintetiche per la raccolta delle
informazioni sulle rilevazioni ed elaborazioni statistiche che
utilizzano dati "sensibili" e "giudiziari";
Tenuto conto che questo Comitato, con la richiamata delibera n.
6/2003, ha invitato l'ISTAT a proseguire nelle analisi dei costi
delle attivita' programmate, in quanto costituisce obiettivo di
medio-lungo periodo, l'individuazione del costo presunto di
realizzazione di ciascun progetto ricompreso nel programma;
Considerato in particolare che la realizzazione del PSN comporta il
coinvolgimento di numerosi soggetti, sia pubblici che privati, su
ognuno dei quali grava una parte dei costi e preso atto dei risultati
dell'analisi dei costi relativi alla produzione ISTAT, contenuti
nell'apposito documento allegato al programma in esame;
Su proposta del presidente dell'Istituto nazionale di statistica;
Delibera:
E' approvato il Programma statistico nazionale per il triennio
2004-2006, predisposto dall'Istituto nazionale di statistica, che
costituisce il principale strumento d'indirizzo dell'informazione
statistica per i soggetti appartenenti al Sistema statistico
nazionale (SISTAN) e le cui linee guida sono incentrate sul
consolidamento e miglioramento della cultura statistica, sulla
produzione, diffusione e utilizzazione della statistica e sulla
diffusione di metodi e standard comuni, oltre alla formazione ed al
rafforzamento del sistema.
In particolare, nell'ambito dei singoli settori di interesse, il
SISTAN prevede di perseguire nel triennio 2004-2006 i seguenti
obiettivi:
completamento del sistema informativo geografico dell'ISTAT
(Gistat);
diffusione dei risultati del censimento della popolazione e delle
abitazioni del 2001;
riposizionamento delle statistiche demografiche alla luce dei
risultati definitivi del censimento della popolazione;
studio dell'impatto del progetto Ina-Saia sulle rilevazioni
statistiche di fonte comunale;
maggiore dettaglio territoriale delle informazioni prodotte;
ampliamento e miglioramento della produzione statistica sul
mercato del lavoro;
completamento del sistema integrato di statistiche
sull'assistenza e la previdenza (Sisap);
sviluppo dell'offerta di informazioni statistiche sulla struttura
e la competitivita' delle imprese;
sviluppo di iniziative prototipali di interesse locale;
Invita
l'ISTAT a proseguire nell'analisi dei costi dei singoli progetti
programmati, estendendo la ricerca anche agli altri soggetti del
SISTAN che partecipano al Programma statistico nazionale.
Roma, 13 novembre 2003
Il Presidente delegato Tremonti
Il segretario del CIPE Baldassarri
Registrato alla Corte dei conti l'11 marzo 2004
Ufficio di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro n.
1 Economia e finanze, foglio n. 285