
DECRETO-LEGGE 28 novembre 2003, n. 337
Disposizioni urgenti in favore delle vittime militari e civili di
attentati terroristici all'estero.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di prevedere
specifiche provvidenze di carattere economico per le famiglie delle
vittime civili italiane decedute in conseguenza dei recenti attentati
terroristici a Nassiriya e Istanbul, nonche' di adeguare le misure di
sostegno economico in favore delle vittime del terrorismo e della
criminalita' organizzata, delle vittime per servizio e del dovere e
dei loro familiari, in relazione ad eventi accaduti anche all'estero;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 20 novembre 2003;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del
Ministro dell'interno, del Ministro della difesa e del Ministro
dell'economia e delle finanze;
Emana
il seguente decreto-legge:
Art. 1.
1. Alle famiglie delle vittime civili italiane degli attentati
avvenuti a Nassiriya in data 12 novembre 2003, e ad Istanbul in data
15 novembre 2003, sono concessi la speciale elargizione di cui
all'articolo 4 della legge 20 ottobre 1990, n. 302, e l'assegno
vitalizio previsto dall'articolo 2 della legge 23 novembre 1998, n.
407, e successive modificazioni, da corrispondere a decorrere dal
primo giorno successivo alla data dell'evento.
2. I benefici di cui al comma 1, esenti dall'imposta sul reddito
delle persone fisiche (IRPEF), sono corrisposti ai familiari
superstiti individuati secondo le modalita' dell'articolo 4 della
legge 20 ottobre 1990, n. 302.
3. Per il conferimento dei benefici previsti dal presente articolo,
gli interessati devono presentare, nel termine di decadenza di
centottanta giorni successivi alla data dell'evento, apposita domanda
al Prefetto della provincia di residenza, ovvero alla competente
Autorita' diplomatico-consolare, per la successiva trasmissione al
Ministero dell'interno.
4. Per l'attuazione del presente articolo e' prevista la spesa di
603.200 euro per l'anno 2003 e di 42.000 euro a decorrere dall'anno
2004.
Art. 2.
1. Per gli eventi successivi alla data del 1° gennaio 2003, le
speciali elargizioni di cui agli articoli 1, 4 e 8 della legge 20
ottobre 1990, n. 302, all'articolo 3 della legge 27 ottobre 1973, n.
629, e successive modificazioni, all'articolo 3 della legge 13 agosto
1980, n. 466, e successive modificazioni, all'articolo 5 della legge
3 giugno 1981, n. 308, e successive modificazioni, sono elevate ad
euro 200.000.
2. Per l'attuazione del presente articolo e' prevista la spesa di
2.944.000 euro per l'anno 2003 e di 2.491.000 euro a decorrere
dall'anno 2004.
Art. 3.
1. Il comma 1 dell'articolo 82 della legge 23 dicembre 2000, n.
388, si interpreta nel senso che al personale di cui all'articolo 3
della legge 13 agosto 1980, n. 466, ovvero ai superstiti dello stesso
personale, le disposizioni di cui alla legge 20 ottobre 1990, n. 302,
e alla legge 23 novembre 1998, n. 407, si applicano anche per eventi
occorsi al di fuori del territorio nazionale.
2. Per l'attuazione del presente articolo e' prevista la spesa di
22.500 euro per l'anno 2003 e di 310.000 euro a decorrere dall'anno
2004.
Art. 4.
1. Agli oneri derivanti dal presente decreto valutati in 3.569.700
euro per l'anno 2003 ed in 2.843.000 euro a decorrere dall'anno 2004,
si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 2003-2005, nell'ambito
dell'Unita' previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale"
dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle
finanze, per l'anno 2003, allo scopo parzialmente utilizzando
l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri.
2. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
3. Il Ministro dell'economia e delle finanze provvede al
monitoraggio dell'attuazione del presente articolo, anche ai fini
dell'applicazione dell'articolo 11-ter, comma 7, della legge 5 agosto
1978, n. 468, e successive modificazioni, e trasmette alle Camere,
corredati da apposite relazioni, gli eventuali decreti emanati ai
sensi dell'articolo 7, secondo comma, n. 2), della citata legge n.
468 del 1978.
Art. 5.
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sara' presentato alle Camere per la conversione
in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi' 28 novembre 2003
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Pisanu, Ministro dell'interno
Martino, Ministro della difesa
Tremonti, Ministro dell'economia e
delle finanze
Visto, il Guardasigilli: Castelli
fp03-gr03