GAZZETTA UFFICIALE 4a SERIE SPECIALE CONCORSI N. 21 DEL 16/3/2004


ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA 

CONCORSO ( scad. 15 aprile 2004) 
Concorso  pubblico  nazionale,  per  titoli  ed  esami, a complessivi
sessantanove  posti  per  il  profilo  di  tecnologo di terzo livello
professionale. (Codice concorso: 2R/04).
                            IL PRESIDENTE

    Visto  il  regolamento di organizzazione dell'Istat approvato con
decreto  del  Presidente  del Consiglio dei Ministri 1° agosto 2000 e
successive modificazioni ed integrazioni;
    Visti  gli  atti  organizzativi  generali approvati dal consiglio
dell'Istituto nella seduta del 27 giugno 2003;
    Visto  l'art. 13, comma 3, lettera a), del decreto del Presidente
della   Repubblica  del  12 febbraio  1991,  n. 171,  riguardante  le
modalita'  di accesso, con concorso pubblico nazionale, al profilo di
tecnologo  di  terzo  livello professionale ed i requisiti prescritti
dall'allegato 1 del decreto del Presidente della Repubblica citato;
    Visto  il  Contratto  collettivo  nazionale di lavoro relativo al
personale e alle istituzioni ed enti di ricerca e sperimentazione per
il quadriennio 1998/2001, sottoscritto in data 21 febbraio 2002 e, in
particolare,  l'articolo  63  che  disciplina l'accesso ai profili di
ricercatori e tecnologi;
    Visto  il  decreto  del  Presidente della Repubblica del 9 maggio
1994,  n. 487,  cosi'  come  modificato  ed integrato dal decreto del
Presidente  della  Repubblica  del  30 ottobre  1996, n. 693, recante
norme  sull'accesso  agli  impieghi nelle pubbliche amministrazioni e
successive modificazioni ed integrazioni;
    Vista  la  legge  del  10 aprile  1991, n. 125, che garantisce la
parita' uomo-donna al lavoro e sul lavoro;
    Visto  il  decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165, recante
norme  generali  sull'ordinamento  del  lavoro  alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
    Visto  l'art. 7,  comma  2,  della legge n. 68 del 12 marzo 1999,
recante norme per il diritto al lavoro dei disabili ed in particolare
la   convenzione   stipulata   con  la  Provincia  di  Roma,  settore
collocamento disabili in data 2 ottobre 2002;
    Visto l'art. 3, della legge finanziaria n. 350/2003;
    Visto  il  piano  relativo  al  fabbisogno  di  personale  per il
triennio 2003-2005, approvato dal consiglio in data 17 luglio 2003;
    Vista  la  nota  della  Presidenza  del  Consiglio dei Ministri -
Dipartimento della funzione pubblica n. 9237/9 del 18 dicembre 2003;

                              Delibera:

                               Art. 1.

                  Numero dei posti messi a concorso

    E' indetto un concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, a
complessivi  69  posti  per  il profilo di tecnologo di terzo livello
professionale dell'Istituto nazionale di statistica, cosi' suddivisi:
      area  statistico-economica e contabilita' nazionale: esperto in
organizzazione,    controllo,    validazione   e   trattamento   dati
statistico-economici e di contabilita' nazionale - 12 posti, di cui 1
riservato ai sensi della legge n. 68/1999;
      area  statistica  socio-demografica: esperto in organizzazione,
controllo,  validazione e trattamento dati di indagini statistiche su
territorio,  ambiente,  popolazione, famiglie e istituzioni sociali -
12 posti, di cui 1 riservato ai sensi della legge n. 68/1999;
      area  giuridica,  amministrativa,  contabile  e organizzativa a
supporto della statistica ufficiale - 19 posti, di cui 2 riservati ai
sensi della legge n. 68/1999;
      area   comunicazione,   diffusione,  relazioni  e  cooperazione
internazionale  a  supporto  della statistica ufficiale - 7 posti, di
cui 1 riservato ai sensi della legge n. 68/1999;
      area  informatica  a  supporto  della statistica ufficiale - 19
posti, di cui 2 riservati ai sensi della legge n. 68/1999.
    La  sede  di prima assegnazione sara' presso gli uffici di Roma o
presso gli uffici regionali dell'Istituto.
                               Art. 2.

                     Requisiti per l'ammissione

    Gli aspiranti devono possedere:
      a) diploma  di  laurea, conseguito presso una universita' dello
Stato  o  un  istituto superiore equiparato secondo quanto di seguito
specificato, o diplomi di laurea equipollenti.
    Area  statistico-economica  e  contabilita' nazionale: esperto in
organizzazione,    controllo,    validazione   e   trattamento   dati
statistico-economici  e di contabilita' nazionale - Laurea in scienze
statistiche,  economia  e commercio, discipline economiche e sociali,
matematica, sociologia e scienze politiche;
    area  statistica  socio-demografica:  esperto  in organizzazione,
controllo,  validazione e trattamento dati di indagini statistiche su
territorio,  ambiente,  popolazione, famiglie e istituzioni sociali -
Laurea  in  scienze  statistiche,  economia  e  commercio, discipline
economiche  e  sociali,  matematica,  geologia,  sociologia e scienze
politiche;
      area  giuridica,  amministrativa,  contabile  e organizzativa a
supporto  della  statistica  ufficiale  -  laurea  in giurisprudenza,
economia  e  commercio,  sociologia, discipline economiche e sociali,
scienze politiche, ingegneria gestionale;
      area   comunicazione,   diffusione,  relazioni  e  cooperazione
internazionale  a  supporto  della  statistica  ufficiale - Laurea in
scienze   statistiche,   economia  e  commercio,  scienze  politiche,
sociologia,   scienza  della  comunicazione,  giurisprudenza,  lingue
straniere;
      area informatica a supporto della statistica ufficiale - Laurea
in  ingegneria,  matematica,  fisica,  scienze  statistiche,  scienze
dell'informazione, informatica.
    Si  prescinde  dal  possesso dei diplomi di laurea sopra indicati
qualora  il  candidato  abbia conseguito un dottorato di ricerca o un
diploma  universitario  di  specializzazione  post-laurea  di  durata
almeno biennale in materie pertinenti all'area concorsuale prescelta.
La  valutazione  della  pertinenza sara' effettuata dalla commissione
esaminatrice.
    I  dipendenti  di  ruolo dell'Istituto e coloro che hanno avuto o
hanno un contratto a tempo determinato/termine con l'Istituto possono
partecipare  al  concorso  anche se il diploma di laurea posseduto e'
diverso da quelli sopra specificati.
      b) titolo  di dottore di ricerca in materie pertinenti all'area
concorsuale  prescelta,  o  esperienza maturata nell'area concorsuale
prescelta,  per  almeno  un  triennio  post-laurea,  in  attivita' di
ricerca scientifica e/o tecnologica il cui svolgimento sara' valutato
da  apposita  commissione secondo le specifiche esposte al successivo
art. 4. L'esperienza deve essere stata maturata:
        1) presso l'Istituto nazionale di statistica;
        2)  presso universita' o qualificati enti e centri di ricerca
pubblici o privati, anche stranieri;
      c) godimento dei diritti politici;
      d) idoneita'  fisica al servizio continuativo ed incondizionato
all'impiego;
      e) conoscenza  parlata  e  scritta  di  una lingua straniera da
accertare in sede di colloquio (art. 9);
      f) conoscenza    dell'uso   delle   apparecchiature   e   delle
applicazioni informatiche da accertare in sede di colloquio (art. 9).
    Gli  aspiranti,  inoltre,  devono  essere  in regola con le norme
concernenti gli obblighi militari.
    Gli  aspiranti  di cittadinanza diversa da quella italiana devono
possedere i seguenti requisiti:
      1)  godere  dei  diritti  civili  e  politici  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza;
      2) essere in possesso di tutti gli altri requisiti previsti per
i cittadini italiani;
      3)   avere   adeguata   conoscenza   della   lingua   italiana.
L'accertamento  del  possesso  di  tale  requisito  e' demandato alla
commissione esaminatrice.
    Tutti  i requisiti sopra specificati devono essere posseduti alla
data  di  scadenza del termine stabilito per l'invio delle domande di
partecipazione al concorso.
    Non  possono  prendere  parte  al concorso coloro che siano stati
destituiti    o   dispensati   dall'impiego   presso   una   pubblica
amministrazione,  ovvero  che  siano  stati dichiarati decaduti da un
impiego  pubblico  per  aver  conseguito l'impiego stesso mediante la
produzione di documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile.
    Con  provvedimento  motivato  saranno  esclusi  dal  concorso gli
aspiranti che non sono in possesso dei requisiti prescritti.
                               Art. 3.

          Presentazione della domanda. Termini e modalita'


a) Compilazione   e  trasmissione  della  domanda  di  ammissione  al
                              concorso

    La  domanda di ammissione al concorso deve essere redatta secondo
lo  schema  riportato  nello  specifico  modello  allegato  al  bando
(allegato   1).  Essa,  unitamente  alla  documentazione  di  cui  al
successivo  punto  b),  deve essere collocata in apposita busta sulla
quale   deve  essere  scritto  "Commissione  di  esame  concorso  per
tecnologo  di terzo livello professionale e l'indicazione dell'area e
del  codice  del  concorso"  ed inserita in un plico. Il plico dovra'
essere  inviato a Istat - Direzione centrale del personale - Servizio
reclutamento  del  personale  - Concorso (specificare gli estremi del
concorso  al  quale  si intende partecipare) - via Cesare Balbo, 16 -
00184  Roma.  Il  plico,  a pena di esclusione, deve essere trasmesso
esclusivamente  per  posta,  a  mezzo  di  raccomandata con avviso di
ricevimento,  entro  il  termine  di  trenta  giorni che decorrono da
quello successivo alla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta
Ufficiale  della Repubblica italiana. A tal fine, fa fede il timbro a
data apposto dall'ufficio postale accettante.
    Il  personale  di  ruolo  o  a  tempo determinato dell'Istat puo'
presentare    il    plico    direttamente    all'ufficio   protocollo
dell'Istituto,  dalle ore 10,00 alle ore 12,30 dei giorni lavorativi,
il quale rilascera' regolare ricevuta dell'avvenuta ricezione.
    Nella domanda di ammissione gli aspiranti debbono dichiarare:
      1) il cognome e il nome;
      2) il luogo, la data di nascita e il codice fiscale;
      3) la nazionalita' di appartenenza;
      4)  se cittadini italiani, il comune nelle cui liste elettorali
sono  iscritti, o i motivi della non iscrizione o della cancellazione
dalle liste medesime;
      5) l'idoneita' fisica all'impiego;
      6)  le  eventuali  condanne  penali riportate ed i procedimenti
penali eventualmente pendenti;
      7)   il   titolo   di   studio   posseduto,  con  l'indicazione
dell'universita' dello Stato o dell'istituto superiore equiparato che
lo   ha  rilasciato,  dell'anno  accademico  in  cui  esso  e'  stato
conseguito e della votazione riportata;
      8) il titolo di dottore di ricerca posseduto, con l'indicazione
dell'universita' dello Stato o dell'istituto superiore equiparato che
lo  ha  rilasciato  e  dell'anno  accademico  in  cui  esso  e' stato
conseguito  o,  in  alternativa,  di  aver  presentato  la domanda di
valutazione dello svolgimento di attivita' di ricerca scientifica e/o
tecnologica secondo le modalita' di cui al successivo art. 4;
      9) la conoscenza parlata e scritta della lingua straniera ed in
aggiunta,  per  i  soli  aspiranti  di cittadinanza diversa da quella
italiana, la conoscenza parlata e scritta della lingua italiana;
      10)  la  conoscenza  dell'uso  delle  apparecchiature  e  delle
applicazioni informatiche;
      11)  l'eventuale  appartenenza  al personale di ruolo o a tempo
determinato   dell'Istituto   nazionale  di  statistica  o  di  altre
amministrazioni  pubbliche, con la specificazione del profilo o della
qualifica rivestita e della durata del rapporto di lavoro;
      12) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
      13) i servizi eventualmente prestati presso strutture pubbliche
o private;
      14)  di  non  essere stati destituiti o dispensati dall'impiego
presso  una  pubblica  amministrazione,  ovvero  di  non essere stati
dichiarati  decaduti  da  un  impiego  pubblico  per  aver conseguito
l'impiego  stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati
da invalidita' insanabile;
      15)  l'eventuale possesso di titoli di riserva, di precedenza e
preferenza  ai  sensi  dell'art. 5  del  decreto del Presidente della
Repubblica  del  9 maggio  1994,  n. 487,  cosi'  come  modificato ed
integrato  dal decreto del Presidente della Repubblica del 30 ottobre
1996,  n. 693  e  dalla  legge  del 25 maggio 1997, n. 127, integrata
dalla legge del 16 giugno 1998, n. 191;
      16)  l'indirizzo, comprensivo del codice di avviamento postale,
al  quale essi chiedono che siano trasmesse le comunicazioni relative
al concorso ed il recapito telefonico;
      17)  l'area per la quale essi intendono concorrere, non essendo
consentita  la  partecipazione  a  piu'  aree. L'inosservanza di tale
prescrizione e la mancata indicazione dell'area comporta l'esclusione
dal concorso;
      18) la disponibilita' a prestare la propria attivita' presso la
sede   di   lavoro  assegnata  dall'Istituto,  secondo  le  modalita'
stabilite nel successivo art. 14.
    I  candidati  di cittadinanza diversa da quella italiana dovranno
dichiarare,  inoltre,  di  godere dei diritti civili e politici nello
Stato  di  appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato
godimento dei diritti stessi.
    Verranno  esclusi  dal  concorso gli aspiranti le cui domande non
contengano  tutte le indicazioni di cui al modello allegato (allegato
1).
    Gli   aspiranti   che  siano  portatori  di  handicap,  ai  sensi
dell'art. 20  della  legge  5 febbraio  1992, n. 104, avranno cura di
indicarlo  nella  domanda  di  partecipazione  al concorso e dovranno
specificare  l'ausilio  necessario  in relazione al proprio handicap,
nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi per lo svolgimento
delle prove.
    L'Amministrazione   non  assume  alcuna  responsabilita'  per  lo
smarrimento   di   comunicazioni  generato  da  inesatte  indicazioni
dell'indirizzo,   dalla  omessa  o  tardiva  comunicazione  da  parte
dell'aspirante del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda,
ne'  per  eventuali  disguidi  postali o telegrafici non imputabili a
colpa dell'Amministrazione stessa.

 b) Documenti da allegare alla domanda di partecipazione al concorso

    Gli aspiranti dovranno allegare alla domanda:
      1)  un  dettagliato  curriculum  da  redigere secondo lo schema
riportato nello specifico allegato (allegato 2);
      2)   i  titoli,  l'elenco  delle  pubblicazioni  e  dei  lavori
(relazioni  e note tecniche) valutabili ai fini del concorso, nonche'
copia  delle  pubblicazioni  e/o  lavori nel numero massimo di cinque
che,  a  giudizio del candidato, siano piu' rilevanti con riferimento
all'area concorsuale;
      3) l'elenco di tutti i titoli e dei documenti presentati.
    Il  personale  di  ruolo  o a tempo determinato dell'Istituto non
dovra' presentare i titoli di cui al precedente punto 2 se gli stessi
sono stati acquisiti al fascicolo personale; dovra' indicare, invece,
le   pubblicazioni  e  i  lavori  da  sottoporre  al  giudizio  della
commissione esaminatrice.

c) Modalita' di presentazione dei titoli, del curriculum e dei lavori
                           e pubblicazioni

    I  titoli  devono  essere  presentati  in  originale  o  anche in
fotocopia    purche',   in   quest'ultimo   caso,   accompagnati   da
dichiarazione di conformita' all'originale (vedi allegato 4).
    Nel  caso  di presentazione del solo curriculum, lo stesso dovra'
essere  compilato  in  modo  tale  che  la  commissione  esaminatrice
disponga  di  tutti  gli elementi utili per una efficace ed esaustiva
valutazione.  In  tale  caso,  le  dichiarazioni  rese avranno valore
sostitutivo  di  certificazione  ai  sensi del decreto del Presidente
della  Repubblica  28 dicembre  2000,  n. 445.  Il  curriculum dovra'
essere  sottoscritto  e  riportare,  prima  della  firma,  l'espressa
annotazione circa la consapevolezza delle sanzioni penali nelle quali
l'aspirante  incorre  per  dichiarazioni mendaci, ai sensi del citato
decreto.  Le  pubblicazioni  e  i lavori, pertinenti alla materia del
concorso,  devono  essere  prodotti  in  originale;  se  prodotti  in
fotocopia,  essi  devono essere accompagnati da una nota con la quale
l'aspirante dichiara, sotto la propria responsabilita', la paternita'
dell'opera  ai  sensi  del  decreto  del  Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445.
    La  sottoscrizione dell'autocertificazione dei titoli posseduti e
della  dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta', da allegare
alle   fotocopie  delle  pubblicazioni  e  dei  lavori,  deve  essere
accompagnatada  copia  fotostatica,  fronte retro, di un documento di
identita'    del   sottoscrittore,   rilasciato   da   una   pubblica
amministrazione;  in  caso  contrario  la  documentazione  non potra'
essere   valutata.  Per  le  pubblicazioni  e  i  lavori  redatti  in
collaborazione,  ove  non sia gia' indicata l'attribuzione ai singoli
autori,  il candidato dovra' autodichiarare quali parti di esse siano
da riferire esclusivamente a lui.
    Gli  aspiranti  esterni  non  possono  far  riferimento  a titoli
presentati all'Istituto in occasione di altri concorsi.
    I  cittadini  extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia
possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive limitatamente ai casi
in cui si tratti di comprovare il possesso di titoli tra quelli sopra
elencati  certificabili  o  attestabili da parte di soggetti pubblici
italiani,  ovvero  nei  casi in cui la produzione delle dichiarazioni
stesse  avvenga  in  applicazione  di  convenzioni internazionali tra
l'Italia  e  il  Paese  di provenienza del dichiarante. I certificati
attestanti i titoli rilasciati dalle competenti autorita' dello Stato
di  cui  lo  straniero  e'  cittadino  debbono  essere  conformi alle
disposizioni  vigenti  nello  Stato  stesso e debbono altresi' essere
legalizzati   dalle   competenti  autorita'  consolari  italiane.  Ai
documenti  redatti  in  lingua  straniera  deve  essere  allegata una
traduzione   in   lingua  italiana,  certificata  conforme  al  testo
straniero  dalla  competente  rappresentanza  diplomatica o consolare
italiana ovvero da un traduttore ufficiale.
    Eventuali   informazioni   possono  essere  chieste  al  Servizio
reclutamento  del personale via Cesare Balbo, n. 16 - Roma nei giorni
di  lunedi',  mercoledi'  e venerdi', dalle ore 10,30 alle ore 12,30;
telefono n. 064673-2406/2407.
                               Art. 4.

Presentazione   della   domanda   di  valutazione  dello  svolgimento
        dell'attivita' di ricerca scientifica e/o tecnologica

    L'effettivo svolgimento dell'attivita' di ricerca scientifica e/o
tecnologica  sara'  valutato  da una apposita commissione, costituita
con deliberazione presidenziale n. 320/04/PER dell'8 marzo 2004.
    Gli  aspiranti  che  ritengono  di  aver  svolto,  per  almeno un
triennio,  attivita'  di  ricerca scientifica e/o tecnologica debbono
richiedere   la  valutazione  dello  svolgimento  della  stessa  alla
suddetta  commissione  di  valutazione.  A  tal  fine gli interessati
dovranno  inserire  nello  stesso  plico  di cui al precedente art. 3
contenente la busta con la domanda di partecipazione al concorso, una
seconda  busta,  contenente  la  richiesta  di attestazione formulata
secondo  lo  schema  allegato  (allegato  3),  con  la specificazione
"Commissione  di  valutazione  dello  svolgimento  dell'attivita'  di
ricerca scientifica e/o tecnologica".
    I risultati della valutazione dello svolgimento dell'attivita' di
ricerca   scientifica   e/o   tecnologica   saranno   approvati   con
deliberazione    del    presidente   che   sara'   affissa   all'Albo
dell'Istituto. Dell'avvenuta affissione sara' pubblicato avviso nella
Gazzetta  Ufficiale del 14 maggio 2004. Agli aspiranti per i quali la
commissione   ha   espresso   una  valutazione  negativa  sara'  data
comunicazione  individuale.  Per coloro per i quali la commissione ha
espresso,  invece, una valutazione positiva, il Servizio reclutamento
del   personale  dell'Istat  trasmettera'  i  relativi  elenchi  alle
commissioni esaminatrici.
    Gli  aspiranti  in  possesso  del dottorato di ricerca in materie
pertinenti  all'area  concorsuale  prescelta  non  hanno l'obbligo di
presentare la domanda di valutazione di cui al presente articolo.
                               Art. 5.

                   Trattamento dei dati sensibili

    Ai sensi dell'art. 10, primo comma, della legge 31 dicembre 1996,
n. 675,  il  trattamento dei dati contenuti nelle domande di concorso
e' finalizzato unicamente alla gestione della procedura concorsuale e
la  stessa  avverra'  con  utilizzo  di  procedure  informatiche e di
archiviazione  cartacea  dei  relativi  atti. Il conferimento di tali
dati  e'  obbligatorio  ai  fini  della  valutazione dei requisiti di
partecipazione.
    Gli  aspiranti,  inoltre,  godono  dei diritti di cui all'art. 13
della  citata legge, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati
che   li   riguardino  ed  il  diritto  di  rettificare,  aggiornare,
cancellare  i  dati  erronei,  incompleti  o  raccolti in termini non
conformi   alla   legge,  nonche'  il  diritto  di  opporsi  al  loro
trattamento per motivi legittimi.
    Il responsabile del loro trattamento e' il direttore centrale del
personale.
                               Art. 6.

                      Commissione esaminatrice

    La   commissione   esaminatrice  sara'  nominata  dal  presidente
dell'Istituto nazionale di statistica.
    Il   segretario   non  potra'  essere  di  livello  professionale
inferiore  al  quarto  o  dovra'  possedere il profilo di funzionario
d'amministrazione.
    Alla    commissione    possono   essere   aggiunti   membri   per
l'accertamento del grado di conoscenza della lingua straniera e delle
apparecchiature e applicazioni informatiche.
                               Art. 7.

                       Valutazione dei titoli

    La  valutazione  dei  titoli  precedera'  il  colloquio.  Per  la
valutazione la commissione esaminatrice disporra' complessivamente di
un punteggio pari a 100.
    Ai titoli valutabili, che devono essere attinenti all'area per la
quale  l'aspirante  concorre,  sono  assegnati  i  seguenti  punteggi
massimi:
      a)  Pubblicazioni  (monografie  a stampa ed articoli apparsi su
riviste  o  atti  di  convegni  nazionali ed internazionali) e lavori
(relazioni e note tecniche): punteggio massimo 10;
      b) Formazione: punteggio del diploma di laurea richiesto, altre
lauree oltre quella richiesta, dottorato, abilitazione professionale,
corsi  di  specializzazione  e  perfezionamento e corsi di formazione
dopo la laurea, borse di studio, ecc.: punteggio massimo 20;
      c) Esperienza professionale in attivita' di ricerca scientifica
e/o tecnologica:
        esperienza  acquisita  presso  l'Istat  fino a 38; esperienza
acquisita  presso  gli  uffici  di  statistica del Sistema statistico
nazionale,    universita',    istituti    e/o    enti    di   ricerca
nazionali/internazionali fino a 14; altri enti e/o organismi pubblici
o privati fino a 8: punteggio massimo 60;
      d)  Giudizio  complessivo sul profilo culturale e professionale
del candidato: punteggio massimo 10.
                               Art. 8.

                            Prove d'esame

    Le  prove  d'esame  consistono  in  due  prove  scritte  ed in un
colloquio, secondo quanto di seguito specificato:

         area statistico-economica e contabilita' nazionale


Esperto  in organizzazione, controllo, validazione e trattamento dati
          statistico-economici e di contabilita' nazionale


                             Prove scritte:

      prima   prova:   Organizzazione   e  controllo  delle  indagini
statistiche e metodi per l'analisi descrittiva dei dati.
    Tipologia  e tecniche di indagine; fasi dell'indagine statistica;
popolazione, unita' e variabili di rilevazione: concetti, definizioni
e   classificazioni;   errori   non  campionari:  tipologie,  misura,
prevenzione  e  trattamento;  aspetti  organizzativi  di  un'indagine
statistica;    rappresentazioni    grafiche   e   tabellari;   medie;
variabilita';  concentrazione;  numeri  indice;  rapporti statistici;
regressione  e  correlazione;  analisi  descrittiva  delle tabelle di
contingenza;
      seconda prova (a scelta del candidato): la prova consiste in un
elaborato   sugli  argomenti  elencati  con  particolare  riferimento
all'esperienza  nel  campo  delle  statistiche  ufficiali nazionali e
territoriali.
    La    seconda    prova    vertera'    sul    programma   relativo
all'organizzazione   e   controllo   delle   rilevazioni  statistiche
ufficiali e sul trattamento e l'analisi dei dati statistici economici
e  di  contabilita' nazionale e fara' riferimento ad uno dei seguenti
argomenti a scelta del candidato:
      1) Rilevazioni su imprese ed istituzioni;
      2) Rilevazioni da archivi amministrativi;
      3) Sistema dei conti economici nazionali e territoriali.
    Colloquio:  le  materie  delle  prove  scritte (in relazione alla
scelta operata sulla seconda prova); il sistema statistico nazionale;
normativa   sulla  tutela  della  privacy;  conoscenze  di  base  sui
pacchetti applicativi statistici; lingua straniera.

                  area statistica socio-demografica


Esperto  in organizzazione, controllo, validazione e trattamento dati
di   indagini   statistiche  su  territorio,  ambiente,  popolazione,
                                      famiglie e istituzioni sociali.

    Prove scritte:
      prima   prova:   organizzazione   e  controllo  delle  indagini
statistiche  e metodi per l'analisi descrittiva dei dati. Tipologia e
tecniche  di  indagine;  fasi  dell'indagine statistica; popolazione,
unita'   e   variabili   di   rilevazione:  concetti,  definizioni  e
classificazioni; tecniche di costruzione e verifica del questionario;
errori  non campionari: tipologie, misura, prevenzione e trattamento;
aspetti  organizzativi  di  un'indagine  statistica; rappresentazioni
grafiche  e  tabellari;  medie;  variabilita'; concentrazione; numeri
indice;  rapporti  statistici;  regressione  e  correlazione; analisi
descrittiva delle tabelle di contingenza;
      seconda prova (a scelta del candidato): la prova consiste in un
elaborato   sugli  argomenti  elencati  con  particolare  riferimento
all'esperienza  nel  campo  delle  statistiche  ufficiali nazionali e
territoriali.
    La    seconda    prova    vertera'    sul    programma   relativo
all'organizzazione   e   controllo   delle   rilevazioni  statistiche
ufficiali  e sul trattamento e l'analisi dei dati statistici in campo
demografico,  sociale,  ambientale e sanitario e fara' riferimento ad
uno dei seguenti argomenti a scelta del candidato:
      1) rilevazioni dirette su popolazione e famiglie;
      2) rilevazioni da fonti amministrative.
    Colloquio:  le  materie  delle  prove  scritte (in relazione alla
scelta operata sulla seconda prova); il sistema statistico nazionale;
normativa sulla tutela della privacy; conoscenze di base sui software
statistici; lingua straniera.

      area giuridica, amministrativa contabile e organizzativa


                a supporto della statistica ufficiale

    Prove scritte:
      prima  prova:  diritto  pubblico: teoria generale del diritto e
dello  Stato;  gli  organi  costituzionali  e  gli  organi di rilievo
costituzionale; profili costituzionali della P.A.; le autonomie degli
enti pubblici; funzione amministrativa e giurisdizionale dello Stato;
      seconda prova (a scelta del candidato): la prova consiste in un
elaborato   sugli  argomenti  elencati  con  particolare  riferimento
all'esperienza  nel  campo  delle  statistiche  ufficiali nazionali e
territoriali.
    1)  Il  sistema  organizzativo  e la gestione delle risorse umane
nella Amministrazione pubblica.
    La  funzione  del controllo direzionale e di gestione; i processi
di programmazione e controllo; la definizione degli obiettivi e delle
strategie;   la  struttura  organizzativa;  natura  del  processo  di
budgeting;  fasi del processo di budgeting; il controllo di efficacia
ed  efficienza;  il sistema di reporting. Formazione e gestione delle
risorse umane; sistemi formativi; valutazione dei processi formativi;
analisi delle competenze.
    2) Diritto del lavoro.
    Il  contratto  di  lavoro  (origine,  soggetti,  causa,  oggetto,
forma);  l'intervento  pubblico  per  la costituzione del rapporto; i
poteri  del datore di lavoro; l'oggetto della prestazione lavorativa;
le  forme  flessibili d'impiego; la sicurezza sul posto di lavoro; le
sospensioni del rapporto di lavoro; la tutela giurisdizionale civile;
l'attivita'  sindacale;  la  contrattazione  collettiva  nel  settore
pubblico.
    3) Contabilita' di stato e contrattualistica pubblica.
    Profili  generali del bilancio dello Stato e degli enti pubblici;
la  disciplina costituzionale del bilancio; la struttura del bilancio
dello  Stato;  la  gestione  finanziaria:  le  entrate e la spesa; la
rendicontazione;   la   responsabilita'   civile   ed  amministrativa
patrimoniale nei funzionari ed impiegati civili degli enti pubblici.
    Appalti     pubblici.    Le    procedure    amministrative    per
l'individuazione del contraente: normativa nazionale e comunitaria.
    Colloquio:  le  materie  delle  prove  scritte (in relazione alla
scelta operata sulla seconda prova); il sistema statistico nazionale;
normativa    sulla    tutela   della   privacy;   lingua   straniera;
apparecchiature e applicazioni informatiche.

area    comunicazione,    diffusione,    relazioni   e   cooperazione
        internazionale a supporto della statistica ufficiale

    Prove scritte:
      prima  prova:  sistema statistico nazionale; sistema statistico
europeo;  fonti della statistica ufficiale; prodotti e servizi per la
fruizione del dato statistico;
      seconda prova (a scelta del candidato): la prova consiste in un
elaborato   sugli  argomenti  elencati  con  particolare  riferimento
all'esperienza  nel  campo  delle  statistiche  ufficiali nazionali e
territoriali.
    1)  Progettazione  delle  forme  di diffusione di dati statistici
afferenti  ad  una  delle aree di attivita' istituzionale dell'Istat,
attraverso  l'individuazione  dei  canali di diffusione piu' adatti e
dei  conseguenti  mezzi  elettronici  e  cartacei e valutazione della
soddisfazione degli utenti.
    2)  Progettazione  di  una  attivita'  di comunicazione nel campo
della   statistica   ufficiale,   in   particolare   sulle  attivita'
istituzionali    dell'Istat:    censimenti,    statistiche   sociali,
statistiche economiche, territorio e statistiche ambientali.
    3)  Progettazione di un intervento di cooperazione internazionale
tecnica  in  campo statistico con i paesi in transizione ed in via di
sviluppo.
    Colloquio:  (per i candidati che abbiano svolto la prova relativa
alle   relazioni   e   cooperazione  internazionali  sara'  data  una
particolare  valutazione  alla conoscenza della lingua straniera): le
materie  delle  prove scritte (in relazione alla scelta operata sulla
seconda  prova); nozioni di statistica descrittiva (medie, variabili,
numeri indice, rapporti statistici); metodi e modalita' di diffusione
dell'informazione statistica ufficiale; normativa sulla comunicazione
pubblica;   lingua   straniera;   il  sistema  statistico  nazionale;
normativa  sulla tutela della privacy; apparecchiature e applicazioni
informatiche.

area  informatica  a  supporto della statistica ufficiale ^     Prove
                              scritte:

      prima  prova:  architettura  e  organizzazione  dei calcolatori
elettronici  (nozioni);  Sistemi  operativi  e  architetture  di rete
(nozioni)   Sicurezza   informatica;   Elementi   di   programmazione
(metodologie  di  sviluppo di applicazioni; tipologia di linguaggi di
programmazione; diagrammi di flusso; modularita'; strutture dati);
      seconda prova (a scelta del candidato):
    1)  Architettura  di sistemi informativi in ambiente distribuito;
applicazioni  in  ambiente  client/server  e  web server; principi di
ingegneria del software;
    2)  Architettura  di sistemi informativi in ambiente distribuito;
applicazioni   in  ambiente  client/server;  Elementi  costitutivi  e
caratterittiche  di un sistema informativo geografico (GIS). Modelli,
strutture e formati dei dati geografici;
    3)  Sistemi  operativi  delle  famiglie  UNIX  e WINDOWS; sistemi
aperti;  sistemi  distribuiti;  sistemi  di  comunicazione  e reti di
telecomunicazione (reti locali e geografiche).
    Colloquio: materie oggetto delle prove scritte (in relazione alla
scelta operata sulla seconda prova); il sistema statistico nazionale;
normativa sulla tutela della privacy; lingua straniera.
    Per  lo  svolgimento  degli  esami saranno osservate le norme che
disciplinano la materia.
    Le  date  e  il luogo di svolgimento delle prove scritte verranno
pubblicate  nella  Gazzetta  Ufficiale  -  4ª  serie  speciale  - del
14 maggio 2004.
    Agli   aspiranti  ammessi  al  concorso  non  sara'  data  alcuna
comunicazione.  Di  conseguenza,  coloro  ai  quali l'Istat non avra'
comunicato  l'esclusione  dal  concorso,  disposta  con deliberazione
motivata  del presidente dell'Istituto, sono tenuti a presentarsi per
sostenere  le  prove  scritte  nei giorni, nell'ora e nella sede resi
noti secondo le modalita' descritte al precedente comma.
    L'assenza   dagli   esami  sara'  considerata  come  rinuncia  al
concorso.
                               Art. 9.

                              Colloquio

    Saranno  ammessi  a  sostenere  il  colloquio  gli  aspiranti che
avranno  riportato  in  ciascuna prova scritta un punteggio di almeno
70/100.
    L'ammissione  al  colloquio  sara' comunicata ai candidati almeno
venti  giorni prima della data nella quale essi dovranno sostenere il
colloquio;   nella  stessa  comunicazione  saranno  indicati  i  voti
riportati in ciascuna delle due prove scritte e nella valutazione dei
titoli.  Il  colloquio non si intendera' superato se il candidato non
avra'  ottenuto la votazione di almeno 70/100. La prova informatica e
quella  della  lingua  straniera  saranno  valutate  nell'ambito  del
colloquio  a  cura  della  commissione esaminatrice che accertera' la
positiva conoscenza di quanto dichiarato dal candidato.
                              Art. 10.

                     Documenti di riconoscimento

    Per  essere  ammessi  a  sostenere  le  prove d'esame i candidati
dovranno essere muniti di idoneo documento di riconoscimento.
                              Art. 11.

             Titoli di riserva, precedenza e preferenza

    I  candidati che hanno superato il colloquio devono far pervenire
all'Istituto   nazionale  di  statistica  -  Direzione  centrale  del
personale  -  Servizio  reclutamento  del personale, via Cesare Balbo
n. 16  - 00184 Roma, entro il termine perentorio di quindici giorni a
decorrere  dal  giorno successivo a quello nel quale gli stessi hanno
sostenuto  il  colloquio,  i  documenti  gia' indicati nella domanda,
redatti nelle apposite forme, attestanti gli eventuali titoli che, in
base  alla  normativa  vigente, diano diritto a riserva, precedenza e
preferenza nella nomina.
                              Art. 12.

      Formazione, approvazione e pubblicita' delle graduatorie

    La  votazione  complessiva  di ciascun candidato risultera' dalla
somma  del  punteggio  riportato  nella valutazione dei titoli, della
media dei voti ottenuti nelle prove scritte e del voto del colloquio.
    La commissione esaminatrice formera' le graduatorie di merito una
per  ogni  area, sulla base della votazione complessiva conseguita da
ciascun candidato.
    Il   presidente   dell'Istituto,   con   propria   deliberazione,
riconosciuta   la   regolarita'   del   procedimento,  approvera'  le
graduatorie  finali  di  merito  una  per  ogni  area e dichiarera' i
vincitori   sotto  condizione  dell'accertamento  dei  requisiti  per
l'ammissione  all'impiego.  Le  graduatorie  finali  saranno  formate
tenendo  conto  delle  riserve,  delle  precedenze e delle preferenze
previste dalle vigenti disposizioni di legge.
    Le  graduatorie  di  coloro che abbiano superato le prove saranno
affisse  all'albo  dell'Istituto.  Di  tale  affissione  verra'  data
notizia  mediante  avviso  inserito  nella  Gazzetta  Ufficiale della
Repubblica italiana.
                              Art. 13.

          Presentazione di documenti da parte dei vincitori

    I  vincitori  del  concorso  dovranno  far pervenire all'Istituto
nazionale di statistica - Direzione centrale del personale - Servizio
reclutamento  del  personale  -  via Cesare Balbo n. 16 - 00184 Roma,
entro  trenta  giorni  dall'invito da parte dell'ente, il certificato
medico  rilasciato  da  una struttura sanitaria pubblica, di data non
anteriore a sei mesi.
    I cittadini extracomunitari dovranno presentare, entro il termine
di  cui  al  comma  1),  oltre  al  certificato  medico,  i  seguenti
documenti:
      1) certificato di nascita;
      2) certificato attestante la cittadinanza;
      3) certificato attestante il godimento dei diritti politici con
l'indicazione  che  tale  requisito  era posseduto anche alla data di
scadenza del termine per la presentazione delle domande;
      4)   certificato   equipollente  al  certificato  generale  del
casellario  giudiziale  rilasciato  dalla  competente autorita' dello
Stato  di  cui  lo straniero e' cittadino; se residenti in Italia gli
interessati  dovranno  produrre inoltre autocertificazione attestante
l'assenza  di  condanne  penali  passate  in giudicato che comportino
l'interdizione dai pubblici uffici e l'assenza di procedimenti penali
che   comportino   la  restrizione  della  liberta'  personale  o  di
provvedimenti  di  rinvio a giudizio per fatti tali da comportare, se
accertati,    l'applicazione    della   sanzione   disciplinare   del
licenziamento.
                              Art. 14.

                 Costituzione del rapporto di lavoro

    Il rapporto di lavoro sara' costituito al venir meno del divieto,
previsto  dalla normativa vigente, di procedere ad assunzioni a tempo
indeterminato.
    La   specificazione   delle  sedi  di  lavoro  verra'  effettuata
dall'Istituto in base alle esigenze prioritarie e alla disponibilita'
di   posti  nella  dotazione  organica,  rilevate  al  momento  della
costituzione dei rapporti di lavoro.
    L'assegnazione  alla  sede  di lavoro avverra' nel rispetto della
graduatoria di merito per ciascuna area concorsuale.
    I  candidati  dichiarati  vincitori del concorso saranno tenuti a
prestare un periodo di prova che avra' la durata di sei mesi. Durante
tale periodo competera' loro il trattamento economico previsto per il
profilo di tecnologo di terzo livello professionale.
    I   vincitori  del  concorso,  che  avranno  compiuto  con  esito
favorevole il periodo di prova, saranno confermati definitivamente in
ruolo.  Il  periodo di prova sara' computato come servizio di ruolo a
tutti  gli  effetti.  L'inizio  del  rapporto di lavoro del vincitore
decorrera',  ad  ogni  effetto,  dal  giorno di inizio dell'effettivo
servizio, come da contratto.
    Nei  riguardi  dei  vincitori  del  concorso che non ottengano un
giudizio favorevole al termine del periodo di prova sara' dichiarata,
con provvedimento motivato, la risoluzione del rapporto di impiego ai
sensi   di  quanto  previsto  dall'art. 4  del  Contratto  collettivo
nazionale  di  lavoro.  Le  prestazioni  di  servizio  rese fino alla
relativa comunicazione saranno comunque retribuite.
    La  mancata  presentazione in servizio nel giorno di convocazione
senza giustificato motivo, la mancata produzione della documentazione
richiesta,  anche  relativamente  a  quanto  dichiarato ai fini della
valutazione  di  cui  al precedente art. 4, l'omessa regolarizzazione
della documentazione stessa nei termini prescritti o la produzione di
documenti  affetti  da  vizi  insanabili  o  contenenti dichiarazioni
mendaci,  costituiscono  rinuncia  alla stipulazione del contratto di
lavoro.
    Il  presente  bando  di  concorso sara' pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
                              Art. 15.

                          Ritiro documenti

    I  candidati  potranno  richiedere  la  restituzione  dei  titoli
presentati  per  la  partecipazione al concorso entro nove mesi dalla
pubblicazione  delle  graduatorie.  La  relativa domanda va inoltrata
all'Istituto   nazionale  di  statistica  -  Direzione  centrale  del
personale  Servizio  reclutamento  del  personale,  via Cesare Balbo,
n. 16  -  00184  Roma. Trascorso inutilmente tale termine, l'Istituto
procedera'  al  macero  del  materiale,  salvo necessita' connesse ad
eventuali procedure giurisdizionali.
      Sede, 8 marzo 2004
                                           Il presidente: Biggeri
                                                           



 VEDERE ALLEGATI

Allegato pag. 41
Allegato pag. 42
Allegato pag. 43
Allegato pag. 44
Allegato pag. 45
Allegato pag. 46
Allegato pag. 47



fp04 - gr04