
Selezione pubblica per l'incarico di direttore amministrativo IL RETTORE Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ed in particolare l'art. 1 (secondo comma); Visto lo statuto dell'Universita' di Palermo, emanato con il decreto rettorale 12 luglio 2000 n. 601, modificato, con successivo decreto rettorale 16 gennaio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 25 del 31 gennaio 2001 ed in particolare l'art. 35; Vista la legge 15 maggio 1997 n. 127, ed in particolare l'art. 17 (comma 110); Vista la legge 19 ottobre 1999 n. 370, ed in particolare l'art. 8 (primo comma); Considerato che occorre provvedere, ai sensi del terzo comma del gia' citato art. 35 dello statuto dell'ateneo, ad indire apposita selezione pubblica per la nomina del direttore amministrativo dell'Universita' di Palermo; Vista la delibera, adottata, in merito dal consiglio di amministrazione di questo ateneo nella seduta del 5 giugno 2001; Decreta: Art. 1. E' indetta, ai sensi del terzo comma, dell'art. 35 dello statuto dell'Universita' di Palermo, una selezione pubblica per l'incarico del direttore amministrativo nel suddetto ateneo. L'amministrazione garantisce la parita' e le pari opportunita' tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento di lavoro. Art. 2. Le funzioni cui deve adempiere il direttore amministrativo sono quelle previste complessivamente dalla vigente normativa, tra cui il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, lo statuto ed i regolamenti di ateneo. Art. 3. Sono ammessi alla selezione ai sensi dell'art. 17 (comma 110) della legge 15 maggio 1997 n. 127, i dirigenti delle universita', o di altre amministrazioni pubbliche, ovvero anche estranei alle amministrazioni pubbliche. I candidati debbono avere una particolare comprovata qualificazione professionale. I requisiti sopra esposti ed i titoli da valutare devono essere posseduti dagli interessati alla data della scadenza del termine stabilito nel presente bando per la presentazione delle domande di ammissione. Art. 4. Le domande di ammissione alla selezione, redatte in carta libera, dovranno essere indirizzate al magnifico rettore - presidente del consiglio di amministrazione dell'Universita' degli studi - piazza Marina n. 61 - 90133 Palermo, e dovranno essere inviate, esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro e non oltre il termine perentorio di trenta giorni da quello successivo alla data di pubblicazione nel presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. A tal fine fara' fede il timbro postale apposto dall'ufficio di spedizione. Nelle domande gli aspiranti dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilita' ed a pena di esclusione della selezione: a) il cognome e nome (le aspiranti coniugate potranno indicare nell'ordine il cognome da nubile ed il cognome del coniuge); b) il luogo e data di nascita; c) la citta' di residenza, con l'indicazione completa dell'indirizzo e dell'eventuale recapito telefonico; d) il diploma di laurea posseduto; e) il recapito a cui indirizzare le eventuali comunicazioni. Le domande dovranno essere corredate, a pena di inammissibilita', di curriculum professionale in cui siano indicate le funzioni svolte, gli obiettivi posti e i risultati conseguiti e il tempo intercorso per il loro conseguimento. Il candidato elenchera' tutti i titoli ritenuti idonei a documentare l'attitudine allo svolgimento delle funzioni di cui all'art. 3 del presente bando. La busta contenente la domanda e tutta la documentazione, dovra' riportare la dicitura "Bando di selezione per la nomina a direttore amministrativo dell'Universita' di Palermo. Art. 5. La valutazione della documentazione presentata dai candidati va effettuata dal consiglio di amministrazione. Ai sensi dell'art. 35 dello statuto dell'Universita' di Palermo il consiglio di amministrazione, al termine dell'esame, propone al rettore il candidato da nominare. Il rettore puo', sulla base di adeguata motivazione, non procedere alla nomina e chiedere al consiglio di amministrazione di formulare una nuova diversa proposta. Art. 6. L'incarico avra' durata triennale, rinnovabile a seguito di motivata deliberazione del consiglio di amministrazione, ed il correlato rapporto di lavoro, da considerare di tipo subordinato ai sensi dell'art. 8 (primo comma) della legge 19 ottobre 1999 n. 370, sara' regolato da apposito contratto di diritto privato nei limiti previsti dalla legge. Per quanto attiene il trattamento economico, lo stesso, nelle more dell'emissione del decreto interministeriale previsto dall'art. 8 della legge 19 ottobre 1999 n. 370, viene determinato nella misura omni comprensiva di lire 260 milioni annui lordi. A tale trattamento economico il consiglio di amministrazione potra' aggiungere una indennita' di risultato, fino a lire 100 milioni annui lordi subordinatamente al conseguimento degli obiettivi individuati dal consiglio di amministrazione e recepiti nel contratto. Art. 7. Il presente bando di selezione sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Palermo, 18 giugno 2001 Il Rettore: Silvestri