Università degli Studi di Palermo

Facoltà di Architettura
CdL PTUA
classe 4/T

 

Calendario Didattico 2002/03

Orario delle lezioni 2002/03

Regolamento Didattico del CdL



Progetto CampusOne@PTUA

Rapporto di Autovalutazione


Preside

Nicola Giuliano Leone (ngleone@unipa.it)

Presidente CCL

Bernardo Rossi Doria (bernardo@unipa.it)

Segretario CCL

Maurizio Carta (mcarta@unipa.it)

Giunta di Presidenza

Teresa Cannarozzo

Maurizio Carta

Ignazia Pinzello

Bernardo Rossi Doria

Massimo Scaglione

Segreteria

Marina Cani Perez (cclptua@unipa.it)


RIFORMA UNIVERSITARIA

Documenti

Facoltà di Architettura di Palermo

Percorsi formativi di Laurea in

Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale

a.a. 2002/03

La Facoltà di Architettura ha avviato fin dall’anno accademico 1998/99 uno specifico percorso formativo nell'ambito della Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale con l’obiettivo di immettere nell’ambito della ricerca, della didattica, della professione e dell’amministrazione pubblica operatori di elevato livello culturale e tecnico in grado di affrontare con appropriata consapevolezza e preparazione i problemi posti attualmente dalla complessità del contesto.
L’equilibrio delicato ed in continua evoluzione del sistema ambientale e territoriale e la necessità di riordinare e riqualificare gli insediamenti urbani di ogni dimensione impongono, in linea di principio, il ricorso crescente ai metodi e alle tecniche della pianificazione, sostenuta da adeguati apporti multidisciplinari. Non si tratta solo infatti di affrontare il tema della tradizionale urbanistica istituzionale fatta dalla gerarchica catena della pianificazione degli enti locali, ma di innestare una diversa consapevolezza del territorio sul quale agiscono molteplici ed autorevoli soggetti sociali pubblici e privati e nel quale figure professionali nuove siano in grado di collegare una domanda crescente di progettazione con la costruzione economica e sociale e la sostenibilità fisico ambientale del territorio.
La sempre maggiore domanda di capacità professionali applicate nel campo della pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale trova rispondenza nella costruzione di un complesso sistema di conoscenza che ha oramai raggiunto adeguata consapevolezza e maturazione anche attraverso un’ampia storia di costruzione disciplinare e di sperimentazioni applicative. La necessità di definire un uso efficace delle risorse comunitarie, nell’ambito della crescente integrazione europea, pone la problematica dello sviluppo regionale come ambito specifico di una nuova applicazione della pianificazione e del progetto urbanistico, alle diverse scale territoriali ed urbane, nel quadro di una indifferibile sostenibilità dello sviluppo in ragione dei fattori ambientali e della qualità dell’insediamento umano nel suo complesso.
In questa direzione va accreditata la centralità mediterranea di un percorso formativo in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale che nasce in Sicilia per dare corpo alle ragioni di un’area geo-culturale che costituisce anche priorità nell’intervento dell’Unione Europea, dove i dottori in pianificazione potranno attivare le competenze acquisite e diventare soggetti promotori di sviluppo.

Apertura dell’anno accademico 2002/03
9 ottobre 2002
Intervento del Prof. Bernardo Rossi-Doria (Presidente del Cdl in PTUA)


Offerte formative e percorsi didattici

Laurea in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale (3 anni)
Obiettivi formativi
Gli obiettivi della Laurea in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale possono essere sintetizzati in:
a) formazione di esperti preparati ad affrontare l'utilizzazione delle nuove tecnologie dell'informazione per l'analisi, la descrizione, l'interpretazione e la valutazione delle trasformazioni territoriali e ambientali; il recupero dei centri storici e la riqualificazione urbana e territoriale; la tutela e valorizzazione del patrimonio territoriale;
b) formazione di professionisti che potranno essere utilizzati dalle pubbliche amministrazioni nella attività di controllo, gestione e valutazione dei processi di trasformazione della città e del territorio e nella previsione/attuazione di programmi complessi e di opere pubbliche, con particolare riguardo alle politiche di sviluppo del territorio europeo;
c) formazione di personale universitario esperto nei temi della pianificazione urbana e territoriale e nel governo delle trasformazioni ambientali, finalizzata alla gestione di laboratori didattici, di attività di tutoraggio.
Il Corso di Laurea in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale potrà infine essere completato, come percorso formativo specialistico, dai Corsi di Laurea Specialistica in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale o in Ecologia e pianificazione del paesaggio.
Il corso di Laurea in PTUA è un corso di eccellenza della rete nazionale CampusOne

Ambiti occupazionali
Gli sbocchi occupazionali sono individuabili nella necessità delle pubbliche amministrazioni di dotarsi di personale qualificato nella interpretazione ed attuazione delle politiche di governo del territorio. I settori interessati sono le Amministrazioni pubbliche di governo del territorio; gli studi professionali, i centri-studi e le agenzie che forniscono servizi di analisi, pianificazione e gestione del territorio di alto profilo; società di servizi per la progettazione o implementazione di sistemi informativi territoriali, sistemi di analisi multicriteriale, valutazioni di impatto territoriale.
Previo Esame di Stato i laureati in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale conseguono il titolo di “Pianificatore junior” ed è consentita l’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, sezione B, settore “Pianificazione” e l’esercizio delle seguenti attività:
a) il concorso e la collaborazione alle attività di pianificazione;
b) la costruzione e gestione di sistemi informativi per l'analisi e la gestione della città e del territorio;
c) l'analisi, il monitoraggio e la valutazione territoriale ed ambientale;
d) le procedure di gestione e di valutazione di atti di pianificazione territoriale e relativi programmi complessi.

Obiettivi formativi e manifesto per l'a.a 2002/03

Laurea specialistica in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale (2 anni dopo una Laurea triennale)
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso di laurea specialistica in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale è la formazione di competenze rivolte alla pianificazione, progettazione e gestione dei processi di trasformazione fisica e socio-economica del territorio. Il pianificatore dovrà essere in grado di pianificare e progettare la città, il territorio, il paesaggio e l’ambiente (piani a scala urbana e territoriale, generali, attuativi e di settore); di interpretare i processi di stratificazione urbana e territoriale; di applicare metodi e tecniche per la costruzione di piani per la città, per il territorio, per il paesaggio e per l’ambiente; di definire strategie per le amministrazioni, istituzioni ed imprese con riferimento al recupero, valorizzazione e trasformazione della città e del territorio; di applicare metodi e tecniche per l’organizzazione, valutazione e gestione dei processi e delle procedure con attenzione alle esigenze di concertazione e con riferimento anche alla cultura di impresa e all’etica professionale; dovrà svolgere e coordinare analisi complesse e specialistiche delle strutture territoriali; coordinare e gestire le attività di valutazione ambientali e di fattibilità dei piani e dei progetti urbani e territoriali; definire le modalità e le tecniche di comunicazione dei piani.
Possono accedere alla LS in PTUA senza alcun debito formativo i laureati in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale. I laureati provenienti da corsi di laurea affini delle Facoltà di Agraria, Architettura, Ingegneria e Scienze matematiche, fisiche e naturali dovranno colmare alcuni debiti formativi.

Ordinamento degli Studi per l'a.a. 2002/03

Ambiti occupazionali
I laureati potranno esercitare funzioni di progettazione, pianificazione e gestione della città, del territorio e dell’ambiente; di coordinamento e gestione delle attività di valutazione ambientale e di fattibilità dei piani e dei progetti; di definizione delle strategie di amministrazioni, istituzioni e imprese, con riferimento al recupero, valorizzazione e trasformazione della città, del territorio e dell’ambiente. Gli ambiti di attività sono costituiti dalla libera professione e da enti pubblici e privati operanti nella pianificazione della città, del territorio e dell’ambiente.
Previo Esame di Stato i laureati specialisti in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale conseguono il titolo di “Pianificatore” ed è consentita l’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, sezione A, settore “Pianificazione” e l’esercizio delle seguenti attività:
a) la pianificazione del territorio, del paesaggio, dell'ambiente e della città;
b) lo svolgimento e il coordinamento di analisi complesse delle strutture territoriali, il coordinamento e la gestione di attività di valutazione ambientale e di fattibilità dei piani e dei progetti;
c) strategie, politiche e progetti di trasformazione urbana e territoriale.


Laurea specialistica in Ecologia e pianificazione del paesaggio (2 anni dopo una Laurea triennale) - Laurea interfacoltà Architettura, Agraria e Scienze MM.FF.NN.
Obiettivi formativi
Obiettivo della laurea specialistica in Ecologia e pianificazione del paesaggio è la formazione di un professionista che abbia competenze nella pianificazione, progettazione e gestione dei processi connessi alla definizione e attuazione di politiche di conservazione e valorizzazione delle risorse ecologiche e paesaggistiche previo riconoscimento dei caratteri fisici, ecologici e socio-culturali. Compito del laureato specialista è quello di svolgere analisi, anche complesse e specialistiche, e di elaborare e promuovere progetti di tutela, conservazione e valorizzazione delle risorse ecologiche e paesaggistiche del territorio. In particolare interventi di protezione e ripristino naturalistico di sistemi paesaggistici e ambientali di interesse naturalistico o storico-ambientale; progettazione, attuazione e gestione di Parchi, dei sistemi a diversa dimensione di aree verdi in contesti urbani e territoriali (progetto di parchi e giardini, restauro di giardini e parchi storici, redazione di piani paesistici).
Possono accedere alla LS in EPP senza alcun debito formativo i laureati in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale. I laureati provenienti da corsi di laurea affini delle Facoltà di Agraria, Architettura, Ingegneria e Scienze matematiche, fisiche e naturali dovranno colmare alcuni debiti formativi.

Ordinamento degli Studi per l'a.a. 2002/03

Ambiti occupazionali
Gli ambiti operativi consisteranno nell'operare con piena responsabilità, anche di coordinamento, nei campi della pianificazione, progettazione e gestione del territorio, finalizzata alla conservazione e valorizzazione delle sue componenti ecologiche e paesaggistiche, presso Istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali e società di promozione e di progettazione).
Previo Esame di Stato i laureati specialisti in Ecologia e pianificazione del paesaggio conseguono il titolo di “Paesaggista” ed è consentita l’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, sezione A, settore “Paesaggistica” e l’esercizio delle seguenti attività:
a) la progettazione e la direzione relative a giardini e parchi;
b) la redazione di piani paesistici;
c) il restauro di parchi e giardini storici, contemplati dalla legge 20 giugno 1909, n. 364, ad esclusione delle loro componenti edilizie.


DECRETO PER L'AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA TRIENNALE

a.a. 2002/03

 IL RETTORE

VISTO Il D.M. 3 novembre 1999, n. 509, pubblicato sulla G.U.R.I. n. 2 del 4 gennaio 2000, Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei.

VISTO Il Regolamento Didattico dell’Università degli Studi di Palermo.

VISTO il deliberato del Consiglio di Facoltà di Architettura nella seduta del 17 maggio 2002.

VISTO il deliberato del Senato Accademico nella seduta del 11 giugno 2002.

DECRETA

è bandito, per l'anno accademico 2002/2003, un unico concorso per l'ammissione di 100 studenti al Corso di Laurea in Pianificazione Territoriale, Urbanistica ed Ambientale (Classe 7/T), per l’ammissione di 100 studenti al Corso di Laurea in Restauro, recupero e riqualificazione (Classe 4/T), per 100 studenti al Corso di Laurea in Disegno Industriale (Classe 42/T). Il concorso di ammissione sarà unico e produrrà un’unica graduatoria che darà diritto all’iscrizione ad uno dei tre corsi di laurea in funzione dell’opzione effettuata dal candidato all’atto dell’iscrizione alla prova di ammissione. Il candidato potrà esprimere una seconda opzione prima dell’effettuazione della prova di ammissione. Il concorso si svolgerà secondo il seguente articolato:

Art.1
L'accesso al corso di laurea è regolato da un esame preliminare. I titoli di ammissione sono quelli previsti dall'art. 1 della Legge 11 Dicembre 1969 n. 910 (diploma rilasciato da un istituto di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale o quadriennale se integrato dal "corso annuale integrativo"). Coloro che dovranno sostenere, alla data di scadenza, l'esame finale previsto per i corsi annuali integrativi, saranno ammessi alla prova con riserva.

Art. 2
La prova di accesso si svolgerà il 16 settembre 2002 alle ore 10.30 presso i nuovi locali della facoltà di Architettura di Viale delle Scienze Palermo. La durata della prova di accesso sarà di sessanta minuti.

Art. 3
I cittadini extracomunitari, residenti all'estero, in possesso di titolo di studio riconosciuto equipollente ai fini dell'immatricolazione alle Università italiane, saranno ammessi alla prova di accesso previo superamento dell’esame di conoscenza della lingua italiana, che si terrà il 4 settembre presso i nuovi locali della Facoltà di Architettura, Viale delle Scienze, Palermo.

Art. 4
La domanda di partecipazione alla prova di accesso, indirizzata al Rettore, redatta su apposito modulo predisposto dall'Università, deve essere presentata a qualsiasi sportello del banco di Sicilia (ad eccezione dell’Agenzia 33, Parco d’Orléans), entro e non oltre le ore 13.15 del 11 settembre 2002, insieme ad un versamento di ¤ 28 quale contributo di partecipazione alla prova di ammissione.
I candidati non riceveranno alcuna ulteriore comunicazione. Il presente bando, pertanto, ha valore di convocazione.
I candidati saranno ammessi alla suddetta prova solo se muniti di valido documento di riconoscimento.
La mancata partecipazione alla prova di accesso comporta l’esclusione dalla graduatoria.

Art. 5
L'ordine di ammissione al primo anno di uno dei tre corsi di laurea avverrà secondo una graduatoria stabilita in base ad un punteggio, in centesimi, ripartito come segue:
- 40 punti riservati al voto conseguito all'esame di maturità, assegnati secondo la formula: voto x 4/6 (se espresso in sessantesimi) o voto x 2/5 (se espresso in centesimi);
- 60 punti riservati all'esito di un esame scritto, consistente in una serie di domande a scelta multipla.
Il punteggio della prova di accesso viene calcolato nel modo seguente:
- Per ogni risposta esatta 1 punto;
- Per ogni risposta omessa 0 punti;
- Per ogni risposta errata -(meno) 0.25 punti.
Qualora il punteggio di area risulti negativo nel calcolo del punteggio globale ad esso si sostituisce il punteggio zero.
La prova di accesso permette così di raggiungere un punteggio compreso tra 0 e 40 punti.
Ne consegue che il punteggio finale viene espresso in una scala compresa tra 40 e 100 punti.
Per la prova di accesso i quesiti sono suddivisi in quattro aree:
- comprensione verbale (n. 14 domande);
- logica (n. 12 domande);
- conoscenze scientifiche e tecniche (n. 16 domande);
- rappresentazione (n. 18 domande).
Per la compilazione del questionario i candidati dovranno far uso esclusivamente di penna nera, apponendo una “X” sulla casella corrispondente alla risposta ritenuta corretta.
I candidati hanno la possibilità di correggere una sola risposta eventualmente già data ad un quesito, avendo cura di circondare con un quadrato la casella precedentemente tracciata ed apponendo una “X” nella risposta ritenuta corretta
La prova di accesso è rigorosamente anonima. I candidati sono individuati esclusivamente con codice numerico fino ad avvenuta definizione della graduatoria finale.
Nel caso di parità di punteggio finale, la graduatoria tiene conto in ordine decrescente dei risultati ottenuti nelle aree di: comprensione verbale, rappresentazione, logica, conoscenze scientifiche e tecniche.
Qualora il numero dei candidati non superi le cento unità per ogni corso di laurea si procederà ugualmente alla prova di accesso che, in tal caso non avrà carattere eliminatorio.

Art. 6
La graduatoria generale sarà resa nota il 20 settembre 2002, mediante affissione all'Albo della Segreteria Studenti della Facoltà di Architettura - Viale delle Scienze - Palermo. Dalla data di pubblicazione della graduatoria decorrono i termini previsti per la presentazione di eventuali ricorsi.

Art. 7
La Commissione giudicatrice, nominata con decreto del Rettore, su proposta del Consiglio di Facoltà, sarà resa nota il 16 luglio 2002, mediante affissione all'Albo della Segreteria Studenti della Facoltà di Architettura - Viale delle Scienze – Palermo.

Art. 8
I candidati portatori di disabilità, all’atto della presentazione della domanda di ammissione, dovranno dichiarare il tipo di trattamento individualizzato di cui necessitino.

Art. 9
I candidati, rientranti nel numero dei posti stabiliti per l'immatricolazione, dovranno presentare alla competente Segreteria studenti della Facoltà di Architettura - Viale delle Scienze - Palermo, entro le ore 13.00 del 27 settembre 2002, la domanda di immatricolazione corredata della documentazione di rito.

Art. 10
I candidati che non avranno regolarizzato, entro il termine del 27 settembre 2002, la loro posizione amministrativa, saranno considerati rinunciatari. I posti che si renderanno disponibili saranno assegnati a candidati classificatisi oltre il 100° posto, secondo l'ordine della graduatoria generale, tale disponibilità sarà resa nota, con apposito avviso che sarà esposto all'albo della Segreteria Studenti della Facoltà di Architettura - Viale delle Scienze - Palermo il 3 ottobre 2002.
Da tale data, ed entro il termine ultimo delle ore 13.00 del 11 ottobre 2002, i candidati classificatisi oltre il 100° posto potranno presentare, alla Segreteria Studenti della Facoltà di Architettura Viale delle Scienze, apposita domanda in carta libera per la copertura dei posti vacanti.
Alla scadenza di tale termine sarà stabilita la priorità di iscrizione, sulla base dello scorrimento della graduatoria generale.
L'elenco degli ammessi sarà esposto all'albo della Segreteria Studenti della Facoltà di Architettura Viale delle Scienze Palermo il 7 ottobre 2002.
Da tale data ed entro le ore 13.00 del 11 ottobre 2002, i candidati ammessi avranno l'obbligo di presentare, alla Segreteria Studenti della Facoltà di Architettura Viale delle Scienze Palermo, la domanda di immatricolazione corredata della documentazione di rito.
Decorso tale termine, per nessun motivo, potranno essere accettate domande di iscrizione.

Art. 11
L’importo della tasse e soprattasse è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge. L’importo dei contributi è quello previsto dai competenti Organi Accademici.

Art. 12
Responsabile del procedimento amministrativo è il Sig. Giovanni Scorza.

IL RETTORE
Giuseppe Silvestri