aggiornamento n. 1454
del 16/02/2009 12:16
Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella
Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it
Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458

Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001
quadratino quadratino ATENEONLINE
quadratino Ateneo
quadratino Giornalisti
cuneo
Il glossario del blog più diffuso del mondo
"Ho taggato e postato una foto"
Tutti i neologismi di Facebook

Da quando è esplosa la mania del nuovo social network anche tra gli adepti più restii si sentono pronunciare spesso termini strani. Ecco svelato il nuovo linguaggio del social network e soprattutto come si fa ad usare le applicazioni tanto amate dai suoi utenti

Partiamo proprio dal termine base di BLOG che sfocia in BLOGGER, BLOGGING...
Il BLOG è l'equivalente del diario, più simile a quello personale che a quello di scuola, quindi ricco di pensieri, poesie, racconti, canzoni, foto, immagini. Essendo virtuale si ha la possibilità di inserire anche video e audio, di cambiare spesso lo sfondo, le immagini, i testi e persino il proprio nome. Nulla è veramente fisso, ma si tratta di una HOME PAGE (pagina iniziale) in continua evoluzione, tutto il resto può essere ARCHIVIATO (messo da parte in altre pagine che possono sempre essere consultate) o cancellato. Il BLOGGING è l'atto di EDITARE (aggiornare) il proprio blog, ma anche quello degli altri.
L'originalità dei blog virtuali sta, infatti, nel poter guardare i diari degli amici e POSTARE (inoltrare) dei video che arricchiranno il SUPERWALL (spazio in cui si crea la galleria di video e immagini), lasciare messaggi e quant'altro.
L'innovazione di Facebook è quella di mettere tutti gli utenti in contatto tra loro. Dalla propria home page, infatti, è possibile CHATTARE (parlare in tempo reale) con i propri amici in linea in quel momento, ma anche "disturbarli" con un POKE (una sorta di toc toc per richiamare l'attenzione della persona con la quale si vuole interagire), oppure lasciare ai propri amici un messaggio in BACHECA o nella POSTA.
La BACHECA è lo spazio più discusso di Facebook. La persona che riceve il messaggio non può approvare o rifiutare la sua pubblicazione, di conseguenza se un'amante lasciasse al suo uomo sposato un messaggio "particolare", o se un amico offendesse pesantemente un altro per un torto subito l'utente non potrà far nulla contro lo spiattellamento pubblico e sarebbe soggetto, suo malgrado, al giudizio dell'intera rete.
Questo problema si sorvola facilmente con un po' di buon senso. Chi lascia i messaggi nella POSTA personale di qualcun altro, infatti, instaura una chiacchierata privata visibile solo ai due utenti direttamente interessati.
Da non confondere con i POST che sono delle frasette di accompagnamento al proprio nome.
Facebook accanto alla foto personale chiede: "Che fai in questo momento?"
La risposta andrà ad accompagnare il nome personale, lanciando un messaggio a tutti i propri contatti on line. Se ad esempio il contatto è Maria, e rispondendo alla domanda scriverà "sto lavorando" apparirà "Maria sto lavorando", ecco perché la maggior parte dei blogger scrive in terza persona, in quel caso la scritta sarà "Maria sta lavorando".
Cambiare il post è il cosiddetto AGGIORNAMENTO DI STATO. Cliccando sull'apposita barra è possibile vedere tutti gli aggiornamenti dei propri contatti. Così come i profili e le foto.
Altra particolarità che ha contribuito al successo di Facebook è la possibilità di TAGGARE le foto, non solo le proprie, ma anche quelle degli altri. Quando una foto viene TAGGATA basta un movimento del mouse sull'immagine e compaiono i nomi di tutte le persone raffigurate in essa. Come una didascalia a scomparsa. Se pubblicate ad esempio una vecchia foto di classe per taggarla basta cliccare su "tagga questa foto" e cliccando sul viso di un compagno comparirà una cornice e una finestra su cui scrivere il suo nome. Finita l'operazione i nomi di tutti i compagni appariranno solo nel momento in cui la freccina ci passerà sopra. I più narcisi possono taggare sé stessi nelle foto pubblicate dagli amici se invece si viene taggati, sul proprio profilo comparirà l'avviso "sei stato taggato in una foto di ..." con il link relativo alla foto.
Ogni operazione effettuata viene visualizzata da tutti i contatti. Il massimo dell'interazione è la creazione di un evento. Gli EVENTI possono essere aperti a chiunque, limitati ai propri contatti o solo a una parte di essa.
Man mano che il sito aumenta i propri adepti si vanno creando le COMMUNITY, gruppi di gente che ha qualcosa in comune. In Sicilia per esempio ci sono community di stampo politico, culturale, sociale (ad esempio "Gruppi NO al ponte; siciliAnima, (associazione culturale); in difesa della Val di Noto; diritto alla saluta anche in Sicilia; Sicily I love you; coordinamento palermo ciclabile), ma anche gruppi professionali (architetti, giornalisti, avvocati) che si danno appuntamento per un determinato evento o ne creano uno dedicato al loro gruppo.
Per trovare i propri amici basta utilizzare i motori di ricerca CERCA PERSONA o il TROVA AMICI o PERSONE CHE POTRESTI CONOSCERE che indica gli amici degli amici. A questo proposito sono stati lanciati vari esperimenti come "1 grado di separazione - l'esperimento palermitano" o "6 gradi di separazione" , per vedere se effettivamente "ci si conosce tutti".
In questo modo è semplicissimo raggiungere qualche centinaio di contatti nel proprio profilo e a questo punto non resta che sbirciare nella pagina altrui in cambio della propria.

Laura Maggiore (21 ott 08)
Ateneonline - viale delle Scienze - Ed. 15 - 90128 Palermo - mail: ateneonline@unipa.it - Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458