
Viaggio
tra l'assenteismo e le mancate proposte
Assemblea regionale siciliana,
il duro lavoro dei parlamentari
Undici sedute andate a vuoto. Un mese e mezzo di paralisi. Nessuna
legge dall'inizio dell'anno. E' il bilancio dell'attività dei deputati
regionali. Il vicepresidente Fleres, il più prolifico con 216 proposte, "rimprovera" i
colleghi. Il presidente Lo Porto ha convocato una riunione dei capigruppo
Nove sedute dall'inizio dell'anno. Ore ed ore di discussioni. E' il
gran lavoro dei parlamentari dell'Assemblea regionale siciliana. Sul
sito internet, curato e aggiornato, è possibile ascoltare in streaming
tutte le sedute e visionare i documenti prodotti dai politici siciliani
nel corso delle loro lunghe e animate riunioni. Si parla di temi importanti:
dalla sanità al turismo. Si parla, si parla, ma quanto si approva?
Un dato balza subito agli occhi: dal 19 gennaio all'ultimo appuntamento
di giovedi 10 febbraio, c'è un punto all'ordine del giorno che
torna e ritorna in ogni seduta. Per otto volte (19, 25, 26 gennaio e
1, 2, 9 e 10 febbraio) si discute lo stesso "Schema di progetto
di legge costituzionale da proporre, ai sensi dell’articolo 18
dello Statuto, al Parlamento nazionale recante 'Modifiche allo Statuto
della Regione’ ''.
Il relatore, Francesco Forgione propone l'argomento da più di
un mese, ma ogni seduta si conclude con un nulla di fatto. Il dato preoccupante
non è questo: il problema è che non si approva una legge
da ben 11 sedute. L’ultima legge siglata è la contestata
Finanziaria, votata il 17 dicembre scorso. Un mese e mezzo: è la “piccola” pausa
di riflessione che i parlamentari si sono concessi.
E non solo non vengono più approvate norme di legge, ma non abbondano
neanche le proposte. I dati parlano chiaro: nel 2001, anno in cui si
insediò l’attuale Assemblea, vennero presentati 245 disegni
di legge. L’anno dopo 189, poi 162, per ricrescere nel 2004 con
175. E solo 18 di questi, meno del 10%, si sono tradotti in legge.
Meno proposte, nessuna legge dall'inizo dell'anno, ma un dato che cresce
c'è: le assenze. Persino il vice presidente Salvo Fleres, in una
sua missiva ai colleghi, ha voluto dare una “tiraratina d'orecchie” ai
parlamentari per l’assenteismo dilagante e la situazione di stallo
che va avanti da un po’.
Proprio Fleres risulta invece come il più propositivo dei novanta
deputati. Il forzista, infatti, dal 2001 ad oggi ha presentato 216 proposte
di legge. Un numero davvero notevole, se si considera che il presidente
della Regione, secondo in classifica, ne ha firmati soltanto 59. Segue
Giovanni Ippolito di An, con 39. La maggioranza in testa, dunque, con
un complessivo di 310 disegni di legge siglati da Forza Italia, 100 da
An, 99 dall’Udc. Meno prolifica l’opposizione, dove il gruppo
più attivo è stato quello dei Ds con 84 proposte, anche
se primo in classifica è il capogruppo della Margherita Giovanni
Barbagallo con 35. Fermo il Nuovo Psi che ha elaborato solo 3 disegni
in quattro anni.
In sostanza, a proporre sono sempre gli stessi. Dall’inizio della
legislatura ad ora solo 18 deputati su 90 hanno
presentato almeno 10
disegni di legge. Si tratta dell’esigua quota del 20% di coloro
che occupano (quando le occupano) le sontuose poltrone di Sala d’Ercole.
Eppure lo stipendio, più che dignitoso, va a tutti, regolarmente
e allo stesso modo.
Il presidente dell'Assemblea, Guido Lo Porto,
ha convocato una riunione per uscire dall'impasse.
Iriza Alma Orofino (15
feb 05)