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Maurizio Carta è nato a Palermo il 7 gennaio 1967.
Professore ordinario di Urbanistica. E' titolare del Laboratorio di Urbanistica presso il CdLS in Architettura ed insegna Pianificazione territoriale presso il CdL in Ptua.
Architetto e dottore di ricerca in Pianificazione urbana e territoriale, esperto senior di pianificazione urbana e territoriale. Svolge attività di ricerca presso il Dipartimento Città e Territorio, occupandosi di valorizzazione del patrimonio culturale nei processi di sviluppo locale e di pianificazione strategica.
E' stato Direttore del Dipartimento Città e Territorio per il triennio 2007-10. Attualmente è Direttore Vicario del Dipartimento di Architettura, Pro-rettore allo sviluppo territoriale dell'Università degli Studi di Palermo, Presidente del Comitato tecnico scientifico della Libera Università della Politica e componente del CdA del Cerisdi (Centro ricerche e studi direzionali)
Dal 2009 al 2011 è stato Assessore del Comune di Palermo con delega al piano strategico, al centro storico, alla riqualificazione urbana della costa e ai rapporti con l'università.
Dal 2005 al 2009 è stato Presidente del Consorzio Universitario di Caltanissetta. E' stato componente del Board di Ateneo del Progetto CampusOne per la qualità del sistema universitario e componente del gruppo di lavoro per la nascita del Politecnico del Mediterraneo.
L'attività di sperimentazione si è concentrata sulla pianificazione regionale e di area vasta: Piano territoriale paesistico delle isole Eolie, Piano Territoriale Paesistico dell'Ambito dei Rilievi del Trapanese, Piano territoriale provinciale di Agrigento, Piano territoriale provinciale di Palermo, Piano Urbano della Mobilità della Provincia di Catania, Piano Territoriale Paesistico degli Ambiti 3 e 5 della Provincia di Palermo. Ha progettato il Sistema Informativo Territoriale Regionale e il Sistema Informativo Regionale Ambientale della Regione Siciliana.
Dal 1999 fa parte del Comitato Tecnico Scientifico per il Piano Territoriale Urbanistico Regionale, dal 2005 è componente dell'Osservatorio Regionale per la Qualità del Paesaggio. E' consulente della Regione Siciliana per la programmazione e la pianificazione territoriale e paesistica, del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per il Quadro Strategico Nazionale e del Comune di Palermo per la pianificazione strategica e la rigenerazione urbana.
Si laurea nel 1991 presso la Facoltà di Architettura di Palermo, scegliendo lindirizzo Urbanistico e sostenendo la tesi "Piano di recupero della Città Universitaria a Parco d'Orléans" (relatore Vincenzo Cabianca, correlatore Bruno Jaforte); la tesi ottiene il massimo dei voti, la lode e la menzione per la pubblicazione e, nel 1992, vince il "Premio Rotary Club Palermo Sud" per la migliore tesi progettuale e propositiva per lo sviluppo della città e viene esposta alla Biennale di Architettura di Venezia.
Dal 1991 è nominato dal Consiglio della Facoltà di Architettura di Palermo "Cultore di Pianificazione del territorio" ed inizia una intensa collaborazione con Vincenzo Cabianca, orientando i suoi interessi di ricerca sui rapporti tra le innovazioni del processo di pianificazione territoriale, la riforma degli strumenti del piano e del progetto di trasformazione della città e del territorio, nellottica della valorizzazione delle risorse territoriali.
Ha inizio unattività di didattica, ricerca e sperimentazione finalizzata alla produzione di studi in cui emerga il valore della pianificazione come processo complessivo di governo delle trasformazioni, sempre accompagnati dalla concreta applicazione a casi di studio ben individuati. Viene così a costituirsi negli anni di collaborazione una comune tensione verso lassunzione di un modello di sviluppo territoriale in cui componenti fondamentali sono il patrimonio e lidentità culturali, la diffusione della conoscenza e la partecipazione di tutti gli attori alle decisioni ed alle trasformazioni. Dal 1995 inizia unattività di collaborazione alla ricerca ed alla sperimentazione con Nicola Giuliano Leone, con il quale è attualmente impegnato in numerosi versanti, sia della ricerca applicata che della progettazione della città e del territorio.
Nel 1992 vince lammissione al Dottorato di Ricerca in Pianificazione Urbana e Territoriale delle Università di Palermo, Catania e Reggio Calabria. Nel corso dello stesso anno è redattore della Rivista di architettura ed arte Demetra; nel 1993 è tra i fondatori di inFolio, rivista del Dottorato di Pianificazione Urbana e Territoriale delle Università di Palermo, Catania e Reggio Calabria; dal 1994 è redattore di Città e Territorio, il Bollettino del Dipartimento Città e Territorio dellUniversità di Palermo; dal 1999 viene nominato redattore della Sezione Workshop "Community Planning" della Rivista online Planum e redattore responsabile della SIU Newsletter, Bollettino della Società Italiana degli Urbanisti, diretto da Nicola Giuliano Leone.
Nel 1996 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in "Pianificazione Urbana e Territoriale" con una tesi dal titolo Larmatura culturale del territorio. Il ruolo del patrimonio culturale nei processi di pianificazione, svolta sotto la direzione scientifica di Vincenzo Cabianca. La tesi, pubblicata, ottiene numerosi riconoscimenti per loriginalità del contributo alla disciplina e diventa occasione di successive applicazioni dei risultati ed affinamento delle metodologie.
Nel 1996 vince il concorso di Ricercatore in Tecnica e Pianificazione Urbanistica presso la Facoltà di Architettura dellUniversità di Palermo ed afferisce al Dipartimento Città e Territorio presso il quale svolge tuttora attività di ricerca e di sperimentazione progettuale per conto delle istituzioni regionali.
Dal 1996 è docente dei corsi di Pianificazione del patrimonio culturale (corso integrativo, a.a. 1996/97 e 1997/98), Teorie della pianificazione territoriale (dalla.a. 1998/99 alla.a. 2000/01), Pianificazione del Territorio (dalla.a. 1997/98).
Nel 2000 viene chiamato come Professore Associato di Urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Palermo; è titolare del Laboratorio di Urbanistica presso il CdLS in Architettura ed insegna Pianificazione territoriale presso il CdL in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale. Insegna inoltre nel Master universitario in Sistemi Informativi Territoriali per i Beni Culturali (Agrigento), nel Master universitario in Landscape Design (Milano) e nel Corso di specializzazione post lauream Atelier del patrimonio siciliano del Dipartimento Storia e Progetto nellArchitettura di Palermo.
Nel 2005 viene chiamato come Professore Ordinario di "Urbanistica" presso la Facoltà di Architettura di Palermo.
Conduce numerosi studi e ricerche inerenti la valorizzazione delle risorse culturali e la riqualificazione urbana presso Enti ed Università italiani e stranieri: nel 1993 è in Francia presso lUniversité Paris Val de Marne, dove intesse rapporti di ricerca con Marcel Roncayolo e Françoise Choay, e presso lInstitute dUrbanisme de Paris ed il Centre de Documentation sur lUrbanisme; nel 1999 e nel 2000 trascorre un periodo di studio negli USA presso la Columbia University di New York, School of Architecture and Planning, dove conduce uno studio sulla rigenerazione urbana dei quartieri di SoHo, Chelsea e Harlem, sotto la direzione di Peter Marcuse. Dal 2004 al 2008 frequenta la London School of Economics di Londra per approfondire gli studi sulla rigenerazione urbana.
La sua costante attività di ricerca sui temi della interpretazione e valorizzazione della cultura della città e del territorio lo conduce ad aderire alle principali associazioni scientifiche del settore: a partire dal 1991 è socio dell'INU e dal 1995 membro effettivo; dal 1994 è membro dellICOM (International Council of Museums) e dellISoCaRP (International Society of City and Regional Planners); dal 1995 è socio dellAISRE (Associazione Italiana di Scienze Regionali), della RSAI (Regional Science Association International); dal 1996 è membro della SIU (Società Italiana degli Urbanisti) di cui, dal novembre 2000 al febbraio 2003, fa parte del Direttivo Nazionale.
Alla ricerca scientifica ed allimpegno didattico associa limpegno progettuale, assumendo importanti responsabilità scientifiche, culturali e gestionali relative alla pianificazione del territorio per le pubbliche amministrazioni: nel 1994 collabora con Vincenzo Cabianca alla redazione del Piano paesistico delle Isole Eolie. Dal 1997 al 1999 è consulente del Comune di Palermo per le politiche culturali e lo sviluppo socio-economico. Nel 1998 viene incaricato, con Nicola Giuliano Leone come capogruppo, della redazione del Piano provinciale di Agrigento. Dal 1999 fa parte del Comitato Tecnico Scientifico, presieduto da Nicola Giuliano Leone, istituito presso l'Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Sicilia per il Piano Territoriale Urbanistico Regionale. E' consulente della Regione Siciliana per la programmazione socio-economica e la pianificazione territoriale e urbanistica. Dal 2002 è consulente scientifico della Provincia Regionale di Palermo per la redazione del Piano Territoriale Provinciale di Palermo per il quale ha avviato la sperimentazione di forme innovative di pianificazione provinciale strategica. Dal 2003 è consulente scientifico del Comune di Palermo per la pianificazione strategica e per i programmi di rigenererazione urbana. Dal 2005 è consulente dell'Autorità Portuale di Palermo per la redazione del Masterplan per il waterfront.
I suoi studi sul ruolo dei sistemi informativi per la pianificazione e gestione delle trasformazioni territoriali, già sperimentate in occasione del Piano paesistico delle Isole Eolie, lo conducono, nel 2001, alla progettazione per la Regione Siciliana del Sistema Informativo Territoriale Regionale, un progetto di network di 41 SIT distribuiti nel territorio regionale finalizzati alla conoscenza, interpretazione e monitoraggio del territorio e delle politiche di sviluppo; attualmente ne coordina lattuazione e la connessione del sistema con la Carta del Rischio del Patrimonio Culturale e Ambientale avviata dal Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro dei Bb.Cc. Nel 2002 progetta, sempre per la Regione Siciliana, il Sistema Informativo Regionale Ambientale.
Ha promosso importanti iniziative nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale: nel 1998 ha organizzato la manifestazione Palermo città educativa. Prima Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica, promuovendo la costituzione di un sistema museale per la fruizione delle collezioni e dei musei universitari di Palermo; nel 1999 viene nominato Coordinatore della Commissione per la redazione della Carta Europea dei Diritti Culturali dello Sviluppo (European Charter on Cultural Rights of Development) ed in tale veste redige la Carta dei Principi di Palermo (Cied Palermo Principles), approvata all'unanimità dai delegati della European Conference on Culture and Development (Leipzig). Dal 2001 fa parte del Board dellAteneo di Palermo per la gestione del progetto CampusOne, promosso dalla CRUI, come progetto di eccellenza per linnovazione dellofferta didattica universitaria. In particolare, è il responsabile per la promozione delle nuove tecnologie dellinformazione e della comunicazione.
Le responsabilità di gestione della Facoltà di Architettura di Palermo lo vedono impegnato nella Giunta di Presidenza, nella Giunta e nel Comitato di valutazione del CdL in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale e nella Giunta del Dipartimento Città e Territorio, nei quali si occupa in prima persona della promozione e gestione della qualità dellofferta formativa e della ricerca scientifica.
Tra le numerose pubblicazioni di libri ed articoli in riviste, si segnalano nel processo evolutivo del pensiero e della ricerca applicata: Storia urbanistica della città di Corleone (1993) sulla interpretazione dei tessuti e contesti storici della città; Il Cavaliere, la Morte e il Diavolo. LOspedale Grande, il Trionfo della Morte e lurbanistica aragonese a Palermo (1994) e Larchitettura degli oratori: uno strumento ermeneutico per lurbanistica palermitana (1995) nei quali vengono rintracciate le valenze dellurbanistica come arte della memoria urbana;.Palermo città educativa (1997), in cui vengono tracciate le linee guida per il sistema museale universitario come rete per la riqualificazione urbana; Larmatura culturale del territorio. Il patrimonio culturale come matrice di identità e strumento di sviluppo (1999), in cui viene esposta la metodologia della pianificazione interpretativa come strumento per lintegrazione tra valori territoriali del palinsesto culturale ed opportunità di sviluppo.
Più recenti, e dedicati alla ricerca applicata sono: Le forme della città contemporanea: qualità urbana e sviluppo territoriale (2002) sullinterpretazione delle esperienze Urban finalizzata allestrazione di buone pratiche per la rigenerazione urbana; La città e i musei. Aree dismesse, musei e comunicazione per la riqualificazione urbana a Palermo (2002) che raccoglie i risultati di una ricerca di interesse nazionale sulle opportunità per lurbanistica di orientare la dimensione culturale dello sviluppo; Pianificare nel dominio culturale. Strutture e strategie per larmatura culturale in Sicilia (2003) sulla sperimentazione di metodi innovativi di analisi strutturale sul patrimonio culturale e sui servizi per la fruizione in unottica di indirizzo strategico dello sviluppo regionale; Next City. Culture city (2004) e Creative City (2007) dedicati ai temi della rigenerazione urbana e della città creativa. L'ultimo libro del 2009, Governare l'evoluzione, raccoglie suoi piani e progetti degli ultimi 10 anni, tracciando un quadro delle trasformazioni dell'urbanistica verso la pianificazione strategica e suggerendo le ulteriori innovazioni necessarie perché l'urbanistica possa riuscire a dare risposte efficaci ad una società in continua evoluzione.
Dedicati alla didattica ed alla definizione dei temi più rilevanti per lurbanistica e la pianificazione territoriale: Pianificazione territoriale e urbanistica. Dalla conoscenza alla partecipazione (1996), una raccolta di saggi sui metodi e sui principi della pianificazione; Teorie della pianificazione. Questioni, paradigmi e progetto (2003), dedicato alla ricostruzione critica della trasformazione della disciplina attraverso lindividuazione delle fasi evolutive, dei principali paradigmi e degli impegni per il progetto della città e del territorio.




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