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rivista di culture del piano per la città creativa
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master di II livello in
Comunicazione e valorizzazione dei beni culturali e museali
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Dipartimento
Città e Territorio
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Amici del
MUSEO RISO
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......La foto della testata è
......di Francesco Seggio

TAGS
urbanistica | pianificazione | architettura | città creative | armatura culturale | rigenerazione urbana | sistemi culturali locali | città del futuro | politiche urbane | waterfront | superluoghi | facoltà di architettura | corridoio meridiano | urban center | palermo | sicilia | laboratorio di urbanistica | creativicity | plan different | officina del porto | città-porto | sitr | aree dismesse | comunicazione dei beni culturali | piani paesaggistici | next city | città pubblica | dipartimento città e territorio | catania | barletta | dicoter | società italiana degli urbanisti | porti e stazioni | nuove centralità | innovazione | piano regolatore portuale | città liquida | interfaccia città-porto
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attività ed eventi

Reimagining Urbanism. Nuove visioni e strategie

Re-immaginare l’urbanistica richiede un rigoroso esercizio di volontà, responsabilità e competenze che si fondino su un sistema di governo delle trasformazioni urbane basato su nuovo pentagramma dello sviluppo: visione, strategia, progetto, regole e comunità. Un pensiero differente ed una filiera di azioni per i tempi nuovi, capaci di re-immaginare il progetto urbano. Le città del futuro – smart, creative e green – dovranno agire entro uno stato di perturbazione che non sparirà presto, dovranno riattivare i propri capitali guidate da una urbanistica in grado di garantire nuove forme di convergenza tra sostenibilità culturale economica, ambientale e sociale sia attraverso l’adozione di nuove visioni di futuro, sia attraverso l’uso di nuovi paradigmi ma anche attraverso la qualità delle decisioni e la concretezza dei progetti. [coming soon]

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Re-loaded City. Strategie del riciclo urbano

La RE-loaded CITY è una città “sostenibile, creativa e responsabile” capace di ripensare modelli di comunità urbana per reinventare le forme dell’insediamento a partire dalla “ri-attivazione” dei capitali urbani identitari o in dismissione e mutamento, per ridisegnare il modo con cui ci muoviamo, per ritessere rapporti creativi con l’ambiente e il paesaggio e per alimentare la produzione di culture insediative urbane capaci di attivare nuovi metabolismi urbani, ma anche di reagire agli scenari di declino. La RE-loaded City sarà affrontata dalla rete di ricerca "RE-CYCLE" sul riciclo delle città, dei territori e dei paesaggi che coinvolge 11 atenei italiani e numerose istituzioni straniere, coordinata da Renato Bocchi dello IUAV, finanziata dal MIUR nell’ambito della piattaforma di ricerca europea Horizon 2020. [apri]

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Waterfront tra Sicilia e Malta

Il progetto "Waterfront" (Water and Territorial policiEs for integrRation oF multisectoRial develOpmeNT), ha lo scopo di definire indirizzi, strategie e strumenti operativi di pianificazione delle coste urbane e peri-urbane, basati sullo scambio di esperienze transfrontaliere tra Malta e la Sicilia. Il progetto Waterfront intende favorire l’integrazione tra la costa occidentale della Sicilia e quella orientale di Malta per valorizzare dal punto di vista culturale, economico e sociale le risorse dell’area transfrontaliera, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Armonizzando le tecniche di pianificazione territoriale, il progetto Waterfront contribuisce a migliorare le condizioni dell'ambiente per la trasformazione e lo sviluppo dei tratti costieri dei territori delle province di Trapani, Palermo e Malta. [apri]

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Progetto di Territorio Snodo

Le più recenti proposte di sviluppo urbano elaborate dal Comune di Palermo sono alimentate da una vision metropolitana orientata alla costituzione di cluster insediativi, produttivi e innovativi, alla connessione di piattaforme territoriali, alla ricentralizzazione di aree urbane attraverso la riqualificazione dei nodi e la dotazione di servizi collettivi, ma soprattutto orientata alla ridefinizione di funzioni di rango metropolitano in grado di potenziare il ruolo di gateway che la città interpreta, agendo da “trasformatore” dei flussi di risorse, materiali e immateriali, che la attraversano. In tale scenario agisce il “Progetto di Territorio Snodo” redatto dall'Ufficio Piano Strategico del Comune di Palermo con l'Assistenza tecnica di PricewaterhouseCoopers ed il coinvolgimento dei Comuni di Termini Imerese e Trapani e delle Provincie di Palermo e Trapani.[apri]

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Smart Politics

Siamo entrati in quella che possiamo qui chiamare una “Smart Politics”, una politica più intelligente, dinamica e innovativa, ma che deve essere anche più sapiente, più consapevole e più responsabile. La Smart Politics non deve essere un nuovo mantra, ma deve aiutare i leader e le persone responsabili a comprendere quanto il tema dell'apertura e della trasparenza coinvolga le organizzazioni che sono loro affidate, istituzioni o imprese, comunità o università. E quanto impegno debbano dedicare a perseguire questa strada. Governare immersi nella nuvola dell’informazione richiede nuove mappe per orientarsi, nuovi sensori per percepire gli ostacoli, nuovi strumenti per tracciare la direzione, e soprattutto nuovi occhi per non perdere l’orizzonte. [apri]

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Sul potere urbanistico

Le riflessioni sul potere, sulle capacità e responsabilità di governo di una città attraversano i secoli e si intrecciano con la natura stessa della politica, dell'arte di governare le città come sintesi del potere di fare e della responsabilità di guidare. Discuterne oggi rischia di essere deformato dalle contingenze, dalla pressione delle criticità che caratterizzano la città contemporanea, dalle partigianerie dei modelli culturali. La serenità della distanza critica ci proviene da un manoscritto eruttato da qualche archivio della memoria, forse trascritto da attenti amanuensi, che riporta il dialogo tra un urbanista conservatore e un urbanista riformista sul potere di progettare e governare una città. Dilemmi antichi che sono la natura stessa delle città e che ancora oggi ci consentono di riflettere sullo straordinario potere dell'urbanistica nel configurare città, fornendo una forma al patto di cittadinanza che le connota. [apri]
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Palermo Reloaded

Quando un sistema complesso non funziona e non raggiunge i risultati prefissati, quando le prestazioni sono ridotte, quando le relazioni tra le parti sono congestionate, quando dissipa risorse e consuma energie, quando gli interventi di emergenza non sono efficaci, ma nonostante tutto le qualità sono elevate e i valori potenziali ancora intatti, allora bisogna "ricaricare il sistema operativo".
Palermo Reloaded è la parola chiave che caratterizza la mia esperienza di assessore al piano strategico e al centro storico e il titolo del libro scaturito da questa esperienza in corso di stesura definitiva. Il libro raccoglie riflessioni, esperimenti e indicazioni per riattivare il metabolismo della città e per alimentare il processo di rigenerazione, qualità e competitività. [apri]

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Piano Strategico per Palermo Capitale

Il Piano Strategico per Palermo Capitale (approvato nel giugno 2011 dalla Regione Siciliana) propone un processo capace di agire sull’intera città individuando le necessarie strategie (locali e sovralocali), attivando le relative politiche urbane, redigendo progetti esecutivi di riqualificazione e sviluppo e individuando le conseguenti regole che consentano l’attuazione delle strategie e dei progetti, nella certezza delle decisioni, dei tempi e delle procedure più efficaci. L’innovazione del processo pianificatorio, decisionale ed attuativo persegue la finalità di alimentare l’integrazione dei progetti di valorizzazione di alcune aree, rendendo la città più creativa, coesa e competitiva e sollecitando l’interesse dei molteplici soggetti che agiscono nel governo del territorio a compartecipare con l’Amministrazione alla realizzazione e gestione di progetti di riqualificazione e di trasformazione ed al miglioramento dell’efficienza e delle prestazioni dei servizi collettivi. [apri]
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Creative City 3.0

Le riflessioni e le sperimentazioni sulla creatività urbana come fattore competitivo elaborate negli ultimi anni, a partire dai lavori di Florida e di Landry, hanno originato ulteriori riflessioni teorico-progettuali mirate a fornire una maggiore dimensione territoriale e locale alla città creativa, alleggerendone il carattere retorico ed incrementandone quello degli effetti concreti sulla qualità della vita. Nel 2007 con il libro Creative City. Dynamics, Innovations, Actions ho individuato la necessità di una evoluzione del concetto individuando i fattori che permettono alla creatività urbana di diventare generatrice di nuove economie e creatrice di nuova città e non semplice attrattrice di risorse intellettuali. Oggi abbiamo bisogno di un ulteriore salto evolutivo verso la città creativa 3.0 perché sia capace di continuare a produrre gli effetti moltiplicativi e rigenerativi sullo sviluppo urbano. [apri]
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Un'agenda per le città del XXI secolo

L’evoluzione delle città si manifesta attraverso un percorso nella direzione di un sistema insediativo sempre più complesso, interagente tra funzioni di varia natura e rango, prodotto di intelligenze collettive e incrocio di flussi globali e locali: la stessa natura collettiva della città si ribella con vigore alla monofunzionalità, al consumo di suolo come paradigma e alla solidità come configurazione identitaria. Nella società liquida, alla città rigidamente divisa per parti e per funzioni, alla città per recinti, si sostituisce la “città molteplice”, non solo multifunzionale al suo interno, ma anche nodo complesso di un’armatura planetaria di città in cui si intrecciano numerose reti locali e globali. Ma il rischio è che l’esito sia quello di una perdita di identità alla rincorsa perenne di modelli eteroprodotti. All’emergere della molteplicità deve corrispondere un incremento della responsabilità, traducibile in un triplice impegno: verso l’ambiente, verso l’identità e verso la cooperazione. [apri]
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Il coraggio di governare

Gli effetti successivi alla spinta tellurica della crisi economica globale ci hanno rivelato la necessità di una via allo sviluppo rifondata sull’etica, sulla responsabilità e sulla cooperazione. Crollata la Grande Illusione e sepolti i miti del consumismo possiamo riscoprire il valore di abitare una società alimentata dalla conoscenza, guidata dalla responsabilità e fondata sul coraggio delle decisioni.
Il tema del coraggio delle scelte oltre che in termini etici viene qui proposto nell’alveo dell’esperienza di amministratore pubblico al Comune di Palermo con responsabilità che richiedono che il coraggio accompagni la capacità di diagnosi e la selettività degli interventi. [apri]

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Steve Jobs 1955-2011

Steve Jobs è morto, ma ci ha lasciato non solo dei meravigliosi prodotti dell'innovazione tecnologica, ma anche molti insegnamenti sulla vita, sul lavoro, sulla responsabilità. Vogliamo qui ricordare le sue tre più famose lezioni:
Dovete credere in qualcosa - al vostro istinto, al vostro destino, alla vita, al kharma, a quello che volete voi. È un'idea, questa, che non mi ha mai tradito e ha fatto tutta la differenza nella mia vita.
L'unico modo di fare un buon lavoro è amare quel che fate. Se non avete ancora trovato, continuate a cercare. E, come in tutte le grandi storie d'amore, le cose con gli anni vanno sempre meglio. Continuate a cercare allora, finché non troverete. Non fermatevi.
Non smettete di desiderare. Non abbiate paura di far cose insensate.
Stay Hungry, Stay Foolish
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Governare l'evoluzione
Governare l'evoluzione è un termine complesso che sottende l'impegno sempre più intenso della pianificazione territoriale ad agire contemporaneamente sul versante della “guida” dei processi di conservazione e trasformazione delle città e del territorio e su quello della “regia” delle molteplici azioni di sviluppo poste in essere dagli attori territoriali. L'equilibrio tra la guida e la regia ha sempre costituito un obiettivo primario della disciplina e delle pratiche, ed è proprio a partire dal confronto tra riflessione disciplinare e pratiche che il libro si sviluppa. Governare l'evoluzione è una “riflessione in azione” che, attraverso alcuni saggi di carattere teorico e critico e il racconto di alcune esperienze di pianificazione del territorio affrontate dall'autore negli ultimi anni, conduce il lettore attraverso tre grandi temi: la rigenerazione urbana attraverso l'azione integrata, il potenziamento della dimensione culturale dello sviluppo e l'emergere di una stagione strategica in cui il negoziato deve essere temperato dal valore delle identità. [apri]
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Vision 2020. Il futuro del Nord Barese-Ofantino
La redazione del Piano Strategico di Area Vasta del Nord Barese Ofantino si propone al territorio istituzionale, sociale, partenariale e imprenditoriale pugliese come una grande occasione per superare le logiche di settore che hanno caratterizzato i processi di programmazione e pianificazione del Mezzogiorno, figli di una logica separatrice e distributrice piuttosto che di una visione integratrice e selettiva. Il PSAV è, infatti, lo strumento che permette di integrare - per complementarietà, per aggregazione, per filiera e per gerarchizzazione - le azioni di conservazione, sviluppo e competitività del territorio del Nord Barese Ofantino, accompagnandone la trasformazione da semplice aggregazione territoriale a soggetto politico di area vasta. [apri]
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Città liquida: il piano per il porto di Palermo
Negli ultimi anni i waterfront urbani hanno prodotto poderose energie innovative per il progetto urbano, sono contemporaneamente portali delle armature infrastrutturali planetarie e declinazioni feconde delle città creative: luoghi densi ed ibridi nei quali risorse, opportunità, aspirazioni e ambizioni delle città d'acqua si fanno visione, generano nuove relazioni e alimentano il progetto della contemporaneità.
Il nuovo Piano Regolatore Portuale di Palermo ottimizza le funzioni portuali e ridisegna il waterfront urbano in un nuovo rapporto tra città e acqua. Il PRP agisce contemporaneamente su due livelli: pianifica l'incremento dell'efficienza del porto commerciale e crocieristico e progetta la nuova “città liquida” incrementando i porti turistici ed introducendo alcune aree di interfaccia città-porto in cui il progetto urbano introdurrà nuovi usi, porterà nuovi linguaggi e produrrà nuovo paesaggio
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Creative City: dynamics, innovations, actions
Le città che investono in ricerca, innovazione e rigenerazione attraverso la cultura e la creatività sono quelle all'avanguardia in Europa, dove si vive meglio, dove la cultura, l'arte, l'architettura e l'urban design hanno un ruolo e un significato attivo e che agisce sulla costruzione di un nuovo ed evoluto concetto di cultura delle città. Creative City è una ricerca-rassegna, un atlante di progetti urbani e di paesaggio che raccoglie buone pratiche di creatività per il cambiamento della città contemporanea, tra cui Amsterdam, Barcelona, Bilbao, Bordeaux, Genova, Hamburg, Lyon, Lisboa, Marseille, Newcastle, Palermo, Rotterdam e Valencia. Le “piccole capitali creative” vengono interpretate per capire cosa accade e come si evolve l'Europa urbana nella quale viviamo e quali prospettive si aprono. [apri]
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Porti&Stazioni: rigenerazione urbana a Palermo
A Palermo il programma del Ministero delle Infrastrutturte denominato “Porti & Stazioni” ha assunto la finalità di un poderoso intervento di "ricentralizzazione" delle aree urbane interessate, non solo attraverso la riqualificazione dei contesti ferroviari e portuali e la dotazione di nuovi servizi collettivi, ma soprattutto attraverso la ridefinizione o la localizzazione di funzioni di rango di città metropolitana in grado di utilizzare il ruolo di "centri" e "porte" che le stazioni ferroviarie e i porti stanno progressivamente assumendo all'interno dei processi più avanzati di rigenerazione urbana e competitività territoriale. [apri]
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Waterfront Palermo: la città degli scambi e dell'innovazione
Palermo ha avviato un progetto di riqualificazione del waterfront all'interno di una complessiva rigenerazione delle interazioni città-porto. L'idea guida che identifica i progetti pilota offre la vision della nuova “città degli scambi e dell'innovazione” per la creatività urbana. Il “motore progettuale” della rigenerazione della nuova città-porto è l'Officina costituita dall'Autorità Portuale come laboratorio della progettazione e alimentatore della comunicazione. [apri]
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Le città creative: una ricerca e una mostra
Le politiche culturali, gli eventi musicali e artistici, i grandi musei e le attività sportive, le rassegne ed i festival stanno interagendo con la riqualificazione degli spazi urbani con modalità talmente interrelate da riuscire a produrre fenomeni di "nuova generazione" di città: non più solo la riqualificazione di un quartiere all'interno di una città, ma il ridisegno complessivo della città a partire dai processi di ricentralizzazione, di promozione e di produzione di nuova identità urbana. [apri]

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Intervista per PresS/Tletter
Ringrazio Luigi Prestinenza Puglisi per aver voluto sottoporre anche me alle sue insidiose, tendenziose e affettuose domande pubblicate sulla sua preziosa e sempre più diffusa PresS/Tletter n. 23. Spazio per menti libere in cui persone con passioni e tensioni ancora intatte hanno il piacere di esporre il proprio punto di vista. [apri]

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Urban Center Palermo
Nel 2003 è stato costituito l'Urban Center di Palermo, il quale si propone come un osservatorio della città ed un laboratorio delle strategie, delle politiche e dei progetti urbani, agendo come integratore delle azioni nei diversi settori e come facilitatore di processi di trasformazione verso lo sviluppo locale sostenibile. L'Urban Center di Palermo si configura come un network, costituitosi a completamento del programma Urban. Nel settembre 2004 è stato consegnato il Rapporto Finale di inquadramento metodologico e di presentazione dei primi risultati. [apri]

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Il Corridoio Meridiano come armatura di connettività
Nell'ambito della politica di connettività e prossimità dell'Unione Europea e dell'Area MEDA, un nuovo corridoio mediterraneo est-ovest potrà funzionare come un redistributore di flussi, un attivatore di nuove reti ed un potenziatore di sistemi locali, contribuendo ad una “ricentralizzazione” del Mediterraneo in un'ottica di riequilibrio competitivo. L'attivazione di tale Corridoio Meridiano funge da “dispositivo territoriale” per la creazione di una armatura euro-mediterranea di riqualificazione delle risorse, di sviluppo delle accessibilità e delle economie e di promozione delle eccellenze, nel quadro della redazione di un Piano Strategico per il Mediterraneo. Il Dicoter del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha commissionato un apposito Studio di Fattibilità che costituirà un contributo al Quadro Strategico Nazionale. [apri]
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Quadro strutturale e indirizzi strategici provinciali
Nel maggio 2004 è stato completato il coordinamento scientifico del Quadro strutturale e degli indirizzi per le strategie territoriali del Piano territoriale provinciale di Palermo, il quale si configura come un processo-prodotto complessivo che intercetta le vocazioni territoriali, che raccoglie le opzioni di più soggetti e che compone interessi territorialmente coerenti. L'esperienza condotta dimostra una capacità del piano provinciale di produzione di “immagini del territorio” che, racchiudendo l'esito della conoscenza dell'evoluzione dell'ambiente naturale ed antropico, che si propongono come immagini connotate da una forte carica interpretativa che quindi sono capaci di offrirsi come “indirizzi per il futuro” delle comunità locali. [apri]
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Next City: la città del futuro prossimo
La città del futuro sarà sempre più una “città della cultura”, in grado di competere nel panorama internazionale attraverso la valorizzazione e la promozione della propria identità culturale. Sarà lo scenario della competizione delle energie, delle risorse umane, delle intelligenze collettive e della creatività per la costruzione di un’evoluzione più compatibile con le molteplici identità e vocazioni e più sostenibile rispetto alle risorse e sensibilità. Il processo è già evidente in molte città, protese verso la valorizzazione delle proprie culture, attraverso la sperimentazione di nuove forme sociali e la progettazione di luoghi capaci di rispondere alle nuove domande della comunità e di alimentare nuove economie. [apri]

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Le città creative in Europa
Nell'ambito della IX Conferenza Nazionale della Società Italiana degli Urbanisti (Palermo, 3-4 marzo 2005) è stata organizzata una mostra delle ricerche condotte dal Laboratorio di Urbanistica sul tema delle città europee che hanno fatto della cultura, della comunicazione e della cooperazione gli ingredienti principali della loro "creatività", utilizzata come poderoso strumento di rigenerazione urbana. [apri]

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Corso di piani e politiche del territorio
Nell'ambito delle attività didattiche del Laboratorio di Urbanistica del Corso di Laurea in Architettura è stato invitato come Visiting Professor l'arch. Gaetano Fontana, Direttore del Dipartimento per il Coordinamento delle Politiche Territoriali del Ministero delle Infrastrutture.
Le lezioni si svolgeranno nei mesi di marzo, aprile e maggio 2005, articolate in cinque lezioni-seminari che attraverseranno i piani e le politiche del territorio raccontandone le storie, dispiegandone le evoluzioni e discutendone le innovazioni vissute all'interno dell'istituzione pubblica della pianificazione e del governo del territorio.
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Sistemi culturali locali in Sicilia
Nel 2000 è stata stipulata una convenzione tra l'Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente ed il Dipartimento Città Territorio per l'individuazione ed interpretazione delle opportunità dell'armatura culturale del territorio regionale ai fini della individuazione di sistemi culturali locali come componenti della matrice culturale delle strategie di sviluppo regionale, nell'ambito del processo di formazione del Piano Territoriale Urbanistico Regionale. Gli obiettivi sono l'individuazione e valutazione delle ricadute sullo sviluppo regionale del potenziamento della rete territoriale delle identità culturali; e dell'identificazione degli elementi del sistema culturale capaci di costituire la base per la formazione di sistemi culturali locali che potrebbero costituire orientamento ed indirizzo per Progetti Integrati Territoriali. [apri]
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Distretti culturali e riqualificazione urbana
Nell'ambito di un progetto nazionale di ricerca è stata avviata una riflessione sulle opportunità offerte dalla cultura nella rigenerazione urbana. La finalità generale è quella di fornire alle trasformazioni urbane una forte e riconoscibile matrice culturale in grado di fondare l'evoluzione della città sull'armatura culturale, cioè su quella rete composta dal tessuto del patrimonio culturale e dei luoghi della cultura ordito dal sistema dei servizi culturali, dell'educazione, dai beni culturali architettonici e dai luoghi del loisir. Durante il primo biennio della ricerca è stato prodotto un Regesto di 36 buone pratiche di rigenerazione culturale delle città, caratterizzate da una prevalente dimensione culturale delle politiche di rigenerazione urbana. [apri]

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Sistema Informativo Territoriale Regionale
Il progetto è stato commissionato dal Dipartimento Regionale dell'Urbanistica, e riguarda la costituzione e l‘attuazione di un sistema informativo territoriale regionale organizzato a rete nel territorio regionale, attraverso la connessione di 41 soggetti territoriali (Regione, Province, Comuni), finalizzato alla condivisione delle informazioni geografiche ed al potenziamento dei servizi al cittadino ed alle imprese che possono essere erogati attraverso le infrastrutture ICT. Il progetto è stato redatto, insieme a Goffredo La Loggia, all’inizio del 2001 e finanziato alla fine dello stesso anno per 46,95 Milioni di Euro. Oggi è stata completata la progettazione del nodo regionale ed è stato stipulato l’Accordo di programma per l’avvio e le attività dei 40 nodi territoriali. [apri]
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L'interpretazione del patrimonio culturale
La crescente complessità delle trasformazioni territoriali e l'estensione delle relazioni locale/globale necessita di una revisione delle metodologie di pianificazione e dei relativi strumenti di piano, soprattutto di quelli relativi alla conoscenza ed alla comunicazione dei valori e delle risorse territoriali. Nuovi strumenti cognitivi e comunicativi costituiscono il primo passo verso il governo democratico delle trasformazioni territoriali. La ricerca esplora casi concreti di pianificazione interpretativa e propone metodologie e strumenti utili alla pianificazione dello sviluppo culturalmente sostenibile. [apri]
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L'armatura culturale del territorio
L'obiettivo della ricerca è quello di proporre una nuova attenzione al territorio affrontato come sistema culturale complesso, come esito di processi stratificati nel tempo e come opportunità creativa per nuove interpretazioni, interventi compatibili e valenze economiche messe dalla storia e dalla cultura sul tavolo della competizione. Il libro propone, attraverso l'analisi di alcuni casi internazionali ed italiani, un vasto quadro di opzioni, tutte confluenti nella direzione dell'attribuire un valore strategico alla qualità territoriale ed alle identità culturali dei contesti locali, del leggerle come risorse da conoscere, interpretare, conservare, incrementare e comunicare. [apri]
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La città delle opportunità
La ricerca riguarda l'analisi del sistema delle aree dismesse nel Comune di Palermo, finalizzata all'individuazione di opportunità di recupero capaci di costituire un nuovo sistema di centralità urbane caratterizzate dalla matrice culturale delle funzioni.
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Palermo Città Educativa
Il Progetto Palermo Città Educativa, nato dalla collaborazione tra il Comune di Palermo e la Cattedra di Pianificazione del Territorio, si propone come obiettivi a medio termine la valorizzazione del territorio urbano attraverso l'incremento e il miglioramento dei servizi culturali e formativi e la valorizzazione delle risorse culturali espresse dalla città. [apri]


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