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Adriana Sarro,  MARSALA. PROGETTI PER LA COSTA

 
       



Adriana Sarro
MARSALA. PROGETTI PER LA COSTA

Medina, Palermo 1998

 

A Marsala, dall' antico nome Marsa-Alì (o Allah), città straordinaria che si estende lungo il mare, si intrecciano architetture, paesaggi, archeologia. Caratteri presenti in questa porzione di costa della Sicilia occidentale, dove sono dislocate città come Trapani, Mazara e le Isole Egadi. Città di matrici, forme e culture diverse, che contengono i segni delle vestigia fenicio-puniche, dal tessuto islamico e con uno stretto rapporto con la costa e il territorio. La loro "Mediterraneità" si esprime nelle differenti forme del tessuto, nel rapporto con la luce, nel rapporto con il mare da sempre luogo di scambi commerciali e culturali. Le forme variegate del tessuto insediativo trovano relazioni con le forme delle città del Nord Africa, tutte accomunate dall'appartenenza al Bacino del Mediterraneo e luogo di confronto e scambio tra le culture.
Le città di costa, legate con il mare da scambi ed attività, ci lasciano oggi una rete complessa di segni, di manufatti, di tracciati, di percorsi, di profumi, di cultura araba, da cui trarre elementi per una nuova trasformazione.
I progetti insistono sul bordo della città di Marsala, lungo la costa che va dagli insediamenti produttivi vinicoli alla punta dello Stagnone, a punta S. Teodoro.
I punti esplorati sono l'area dello Stabilimento Ingham, l'ex Mattatoio, l'imbarcadero per l'isola di S. Pantaleo meglio nota come Mozia, la punta S.Teodoro e le case Altavilla nell'Isola Grande dello Stagnone. Luoghi diversi per forma, posizione, linguaggi, ma accomunati dal rapporto complesso con il mare.

Il materiale didattico non si esaurisce in quello pubblicato e forse non soddisfa tutte le curiosità. Esso suscita degli interrogativi.
Per esempio una riflessione sulle condizioni di abbandono della costa e dei manufatti, sulla necessaria funzione dello Stagnone, sulla connessione con l'entroterra agricolo, sulla previsione di una viabilità a monte, sull'uso dello spazio d'acqua, sul potenziamento delle attività turistiche culturali.
La banale proliferazione di segni nel territorio, che non ha certamente aiutato il disegno della costa, la perdita di identità urbana, il degrado del nostro patrimonio, hanno bisogno di un nuovo disegno di "riordino", di "semplicità", di "regole", che possano dare chiarezza alla logica insediativa.
I progetti seguono l'universo delle esperienze e delle invenzioni dell'architettura contemporanea e nello stesso tempo delle capacità del luogo e cercano di individuare un concetto di "ordine" e di "misura" al fine di un recupero urbano e territoriale.
In questo senso le elaborazioni, sia nel selezionato materiale di rilievo, che nelle proposte, costituiscono un materiale di "ricerca" per la città di Marsala dove Paesaggio, Architettura, Mito, nella loro sintesi, potranno provocare uno stato emozionale che rafforzerà la poetica del progetto.

 
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