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09.11.06 Addio a Pasquale Culotta

 
       

09.11.06




 

 

 

 

 

 



Culotta & Leone.
Villa Mitra a Cefalù.
Foto G. Palazzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



  Con la scomparsa improvvisa e immatura di Pasquale Culotta viene meno uno dei cardini dell’intelligenza della Sicilia e una delle figure più rappresentative dell’architettura italiana contemporanea.
     
Laureatosi nel 1965 a Palermo, compie subito una scelta insolita per i tempi, ma significativa, che segnerà una precisa direzione di impegno, non solo professionale, ma di studio, ricerca e promozione dell’architettura: stabilisce lo studio fuori della grande città, fuori dai centri che fin allora assicuravano la tradizionale committenza dell’architettura, e con Bibi Leone apre lo studio nella piccola Cefalù, la sua città. Questa scelta, a quarant’anni di distanza, consente a Cefalù di essere riconosciuta, insieme con Gibellina, una delle due capitali del rinnovamento dell’architettura in Sicilia, ma soprattutto segna, fin dall’inizio, un’azione concreta di intervento e studio specifico del territorio, dal suo interno e insieme con esso, secondo una direzione di cui erano stati pionieri i suoi due maestri, Edoardo Caracciolo e Carlo Doglio.  

Allo stesso tempo la scelta anticipa e prepara la grande modificazione che a partire dal ’68 investirà le nostre università, con l’accesso di massa dei diplomati e il successivo rientro dei laureati del “grande numero” nei territori di origine: una novità che richiede all’università una riflessione e una modificazione profonda, della quale Culotta, impegnato fin dall’inizio sul doppio fronte dell’esercizio del mestiere e dell’insegnamento universitario, saprà essere attore lucido e consapevole.     
             

 
     
Culotta & Leone.
EGV center a Cefalù.
Foto G. Chiaramonte.
  Culotta & Leone.
Casa Salem a Cefalù.
Foto R. Collovà.
     
 
     
Culotta, Leone, Laudicina, Marra.
Facoltà di Architettura a Palermo.
Foto S.E. Di Miceli.
  Culotta & Leone. Municipio di Cefalù.
Foto G. Chiaramonte.
     

Possiamo dire oggi che, a partire dalla sua personale esperienza dell’architettura, e sulle basi di un nuovo ordine degli studi tracciato a Palermo da Vittorio Gregotti, Alberto Samonà e Gino Pollini, Pasquale Culotta sia stato il grande costruttore di una Facoltà di Architettura rinnovata, da lui diretta come Preside, Direttore di Dipartimento, Presidente di Corso di Laurea. Sul piano del rinnovamento dell’architettura in Sicilia, egli è stato il protagonista indiscusso per decenni, e da docente è stato maestro oltre che professore, con grande capacità di spendersi e passione ineguagliabile per l’architettura e per la bellezza. La sua produzione merita uno studio che è ancora in gran parte da compiersi, e che certo impegna per il futuro i numerosi studiosi e ricercatori da lui formati. Tra le sue opere ricordiamo le ville Mitra e Salem a Cefalù, la villa Finocchiaro a Monreale, il complesso EGV Center a Cefalù, la nuova sede della facoltà di Architettura di Palermo, in collaborazione con Marra, Laudicina, Leone, la ristrutturazione del Municipio e del complesso di S. Domenico, a Cefalù. E inoltre i progetti di ricerca per Palermo, tra i quali quello per il riassetto della Circonvallazione (1987 e 2000), e quelli da lui diretti per la riorganizzazione della costa della città (1989). Tra le sue intuizioni pionieristiche, fin dagli anni ’80, la necessità di attrezzarsi culturalmente nei confronti del mutamento dei tempi indotto dalla migrazione dei popoli, e i suoi studi per la Moschea in Occidente e per la residenza nella città multietnica. Ha dato vita a numerose collane di architettura, seminari, simposi, e alla rivista “In Architettura”.
Marcello Panzarella



 
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In ricordo di Pasquale Culotta, leggi il testo di Giuseppe Carta, leggi il testo di Teresa Cannarozzo

 
   

testi di Marcello Panzarella su Culotta&Leone
leggi "Pasquale Culotta. La dimensione della piccola città"
leggi "Parco di Pietra. Il fronte a mare di Cefalù, di Culotta e Leone"
leggi "La distanza. L'opera di Culotta e Leone e gli ambiti di ricerca dell'architettura recente in Sicilia"
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"Culotta e Leone a Cefalù "
leggi "Il Municipio di Cefalù. Intuizioni dell'istante "
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