vai alla Prima pagina
  STUDIO DI FATTIBILITA' PER LA REINTERPRETAZIONE IN CHIAVE URBANA DELLA CIRCONVALLAZIONE DI PALERMO
 

Affidataria dello Studio:
Ecosfera S.p.A. - Roma

Consulente per la Sostenibilità tecnico-territoriale:
Dipartimento di Storia e Progetto nell’Architettura - Palermo

Consulente per i temi della mobilità
Systematica S.r.l. - Milano

Consulenti per l’evento di
pre-progettazione partecipata
Avventura Urbana - Torino.

 

 

Architettura e Coordinamento Pasquale Culotta
Urbanistica

Nicola Giuliano Leone
Carla Quartarone

Progettazione

Marcella Aprile,
Franco Castagnetti, Pasquale Culotta, Giuseppe Guerrera, Marcello Panzarella, Adriana Sarro,
Michele Sbacchi,
M. Isabella Vesco

Infrastrutture stradali Marco Guastella
Collaboratori

Filippo Amara,
Giovanna R. Elmo, Claudio Gianuario,
Santo Giunta, Massimiliano La Rocca,
DavideLeone,
Pietro Lo Franco, Carmelo Mirici,
Gabriella Musarra, Gaetano Pullara,
Vania Santangelo, Giovanni Speranza,
Lucia F.Virzì

Rilievo Filippo Amara,
Mario Barcellona, Giuseppe Castiglione, Bernardo M. Di Giorgio,
Claudio Gianuario, Roberto Griffo,
Tommaso Librizzi, Giuseppe Lo Bocchiaro,
Salvatore Lo Cascio, Domenica Mistretta, Maria T. Orofino,
Gaetano Pullara
Elaborazioni 3D
scenari di progetto
Santo Giunta,
Emanuele Palazzotto
Coordinamento della redazione Sabina Branciamore, Giuseppe Zanca

 

 

TRATTO A TRATTO B TRATTO C TRATTO D

«Lo studio di fattibilità è uno strumento che permette di verificare l’esistenza delle condizioni urbanistiche, sociali, finanziarie, economiche e organizzative che permettono lo sviluppo e la sostenibilità del progetto nella realtà e nel tempo in cui esso nasce e si colloca.
(…) in una situazione di risorse pubbliche e private limitate e in competizione, di promozione dell’efficacia dell’intervento pubblico e di miglioramento dell’azione programmatoria, lo studio di fattibilità diventa uno strumento chiave, se non il criterio fondamentale, per programmare spese e finanziamenti e valutare in particolare il grado di priorità degli interventi previsti nei “tempi brevi” della Programmazione 2000-2006.
L’idea-progetto oggetto di studio è espressa in termini di visione di un futuro urbano della circonvallazione, desiderabile e rispondente a condizioni e problemi che, senza intervento, possono solo aggravarsi.
(…) La progettualità, intesa come atteggiamento competente mirato alla definizione e costruzione dell’idea-progetto, sarà quindi al centro dello studio per sostanziare questa visione in un insieme di proposte circostanziate e operative di rimodellazione di questa fascia di città.»
L’Offerta tecnica presentata in sede di gara così illustrava le chiavi di lettura del tema della Circonvallazione di Palermo, gli intenti, i problemi. Fin da subito era chiaro come il tema della Circonvallazione fosse a pieno titolo un “tema urbano”, un tema di progettazione urbana, quindi, oltre che un problema di riassetto della viabilità.
La costruzione del processo ha quindi preso avvio dalla definizione di un quadro di riferimento progettuale e interpretativo generale affiancato e filtrato dalle verifiche di tipo trasportistico, in modo da supportare, sul piano funzionale, ipotesi di assetto urbano e infrastrutturale derivanti dalla lettura di tipo morfologico e insediativo.

L'evoluzione del lavoro, che ha visto una progressiva definizione dei contenuti degli approfondimenti progettuali sulla base della costruzione del quadro conoscitivo e della concomitanza con l’elaborazione dei contenuti tecnici e progettuali del Prusst di Palermo, ha portato ad una impostazione finale dello Studio basata su un doppio livello di valutazione e verifica. Da un lato si è proceduto a definire l’assetto complessivo della circonvallazione come nuovo “viale urbano”, individuando interventi e opere coerenti con la nuova immagine e funzione dell’infrastruttura. Dall’altro si sono approfonditi assetti e interventi di riqualificazione e ridefinizione delle aree urbane limitrofe al viale, con particolare attenzione a quattro aree specifiche su cui sono state elaborate proposte di intervento di dettaglio. Esse coincidono in parte con aree su cui l’Amministrazione sta già elaborando contenuti e proposte progettuali, sia attraverso il Prusst, che mediante specifici strumenti attuativi delle previsioni urbanistiche generali.

Reinterpretazione in chiave urbana: una lettura progettuale
Gli studi sulla metamorfosi della ‘Circonvallazione‘ confermano il ruolo dell’architettura della città che ricompone in ordine e senso il tessuto urbano della periferia contemporanea: eterogenea, frammentaria, a macchia d’olio.
La configurazione spaziale della sede del Viale lungo venti chilometri, individua il “terzo asse di fondazione” della città, in aggiunta ai noti ruoli fondativi dei due assi storici: Corso V. Emanuele per la città punica poi araba - normanna - rinascimentale e quello di Via Maqueda per la città barocca.

Dagli elementi urbani in campo lungo il tracciato della Circonvallazione si ricava la complessità insediativa a cui fare riferimento nella duplice finalità progettuale di reinterpetrazione in chiave di Viale della stessa Circonvallazione e del suo armonico raccordo con la pianificazione urbanistica individuata dal PRG per l’intero territorio Comunale.

Attraverso sia il rilievo delle caratteristiche dell’ambito fisico e delle attività umane e sia la lettura del processo di modificazione delle strutture esistenti suggerita e orientata dalle attività pubbliche e private programmate e anche le realizzazioni ‘di vetrine ’ commerciali sui bordi della circonvallazione, gli apparati progettuali urbanistici generali ed esecutivi che ha in corso di formazione l’Amministrazione Comunale, nonché quelli specifici sulla sede viaria risolutivi dei nodi di congiunzione con Via Oreto, di attraversamento del fiume Oreto e di Via Notabartolo / L. da Vinci, si è definita e precisata la direzione degli intendimenti operativi generali dello Studio di fattibilità sulla reinterpretazione in chiave urbana della Circonvallazione di Palermo, direzione riassunta dal principio regolatore del Viale con sede complanare e in superficie.

I temi del progetto: i tratti e i punti
La circonvallazione è stata suddivisa in quattro tratti, lungo i quali si sono individuati quattro ambiti problematici sui quali sperimentare e approfondire la reinterpetrazione in chiave urbana seguendo temi e attività già oggetto di elaborazioni tecniche-ammistrative in sede di Piani di Settore e di Pianificazione urbanistica esecutiva:
- La Malfa
- Perpignano
- Bonagia
- Brancaccio
Le soluzioni prospettate sono poste sostanzialmente come tracce di “ragionamenti progettuali preliminari” finalizzati a trovare Architetture adeguate alla riconfigurazione del Viale, pertanto ogni riscontro e verifica puntuale o di dettaglio si devono auspicare in successive e compiute elaborazioni improntate da una conoscenza di dati e materiali di base esaustivi dei programmi di intervento.

torna a
presentazione attività conto terzi

   
up
Università degli Studi di Palermo - Dipartimento di Storia e Progetto nell'Architettura - c.so Vittorio Emanuele 188 90133 Palermo - tel. 091.7434211