Master Architettura per l'Archeologia
Docenti

Angela Alessandra Badami è ricercatore in Urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Palermo.
È docente di Teorie della Pianificazione territoriale presso il Corso di Laurea in “Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale” della Facoltà di Architettura e di Urbanistica storica presso il Corso di Laurea in “Conservazione e Restauro dei Beni Culturali” della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Svolge attività di ricerca sulle questioni della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, con particolare attenzione ai temi inerenti la pianificazione e progettazione delle aree di interesse archeologico. Ha condotto studi e ricerche in Francia presso l’Institut d’Urbanisme de Paris (Università Paris XII Val de Marne), il Ministère de la Culture, la Direction du Patrimoine, la Sous-direction de l’Archéologie ed il Centre de Documentation pour l’Urbanisme.
Tra le pubblicazioni dedicate alle politiche di valorizzazione e promozione del patrimonio archeologico territoriale sono le monografie Il patrimonio archeologico territoriale. Politiche di tutela, opportunità di valorizzazione, Palermo, DCT, 2000, e Territorio e Patrimonio. Valorizzazione dei beni archeologici e pianificazione urbanistica in Francia, Palermo, Medina, 2001. Ha partecipato agli studi per il riassetto della legislazione nazionale sui beni culturali e del paesaggio, di cui un estratto è pubblicato in “Paesaggio archeologico e territorio. Interventi legislativi, proposte di piano e sperimentazioni sui parchi archeologici in Sicilia”, in Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Prima conferenza nazionale per il paesaggio, Roma, Gangemi, 2001.

David John Blackman has been a Senior Research Fellow at Centre of Study of Ancient Documents in Oxford since October 2002, when he returned to UK from Athens after nearly six years as Director of the British School at Athens. He has been carrying out and publishing research on ancient harbours for forty years, and has been particulary interested in ancient warships and military harbours;
He was inspired as schoolboy by hearing John Morrison lecture and then as a postgraduate student provided an analysis of the then known remains of ancient shipsheds (published in 1968 in Morrison & William’s Greek Oared Ships), which were one key factor in the design of the Olympias.
He is currently participating in the excavation of ancient dockyard at Sicilian Naxos (BSA 2003, with M.C. Lentini), and studying several harbour sites in Greece; his latest review of the subject appeared in the IX. ISBSA proceedings, Venice 2000 (Oxford 2003). With Drs Rankov and Pakkanen, he co-directs the Leverhulme Project on “ship Sheds in the Ancient Mediterranean”. He is Vice-President of Nautical Archaeology Society.

Michele Cometa è professore ordinario di Letterature Comparate e insegna nell'università di Palermo Letteratura tedesca ed, inoltre, è Direttore del Dipartimento di Arti e Comunicazioni dell'Università degli Studi di Palermo e direttore del Master in Comunicazione e Cultura Visuale. Ha studiato germanistica e filosofia nelle università di Palermo e di Colonia. Ha insegnato nelle università di Düsseldorf, Catania, Cosenza e Cagliari. Si è occupato soprattutto della letteratura e cultura dell’età di Goethe, i rapporti tra letteratura e arti figurative/architettura nel Moderno, la storia della cultura tedesca, la teoria e storia del teatro tedesco del Novecento e i Cultural Studies/Kulturwisseschaften con particolare riguardo per gli studi di cultura visuale. Ha curato, inoltre, l'edizione italiana di opere dei seguenti autori: J. J. Winckelmann, F. Schlegel, M. Mendelssohn, G. E. Lessing, J. W. Goethe, F. Schinkel, J. I. Hittorff, G. Lukács, O. Weininger, K. Kraus, E. Jünger.

Ernesto De Miro è stato soprintendente nei ruoli dell’Amministrazione statale delle Antichità e Belle Arti, dal 1968 al 1986 quale Soprintendente ai Beni Archeologici per le province di Caltanissetta, Agrigento, Enna, e, transitato nei ruoli regionali, dal 1 gennaio al 30 settembre 1986 anche per le province di Palermo e Trapani. Dapprima libero docente incaricato, è stato ordinario dell’insegnamento di Archeologia e Storia dell’Arte greca e romana presso l’Università di Messina dal 1986 al 1998. Direttore dell’istituto di Studi Micenei ed Egeo anatomici del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 1989 al 1992. Direttore della Missione Archeologica dell’Università di Messina in Libia (Leptis Magna) dal 1988 al 1998. Ha al suo attivo una lunga attività di ricerche e di studi sulla Sicilia antica, su Agrigento e il suo territorio in particolare, dei cui valori è stato strenuo difensore nella sua attività di Soprintendente, e le cui ricerche ha continuato scientificamente a curare anche durante l’insegnamento universitario.

Luigi Gallo è professore ordinario di Storia greca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli “l’Orientale”. Allievo della Scuola Normale Superiore di Pisa, si è occupato soprattutto di storia economica e sociale del mondo greco (demografia storica, storia dell’alimentazione e dell’agricoltura, problemi sociali della Grecia arcaica), delle istituzioni politiche e di aspetti della colonizzazione greca in Italia, con particolare riguardo per la Sicilia occidentale. Ha collaborato, tra l’altro, all’opera collettiva I Greci pubblicata dall’editore Einaudi e alla Storia della società italiana (Teti editore).

Sergio Gelardi è dirigente all'Assessorato dei Beni Culturali della Regione Siciliana.
Dopo avere collaborato alla prima attuazione della legge Galasso in Sicilia, dirige dal 1987 al 1990 l'ufficio amministrativo della Soprintendenza di Trapani.
Dal 1992 guida il gruppo di lavoro di tutela del paesaggio, per poi assumere la direzione del Servizio Tutela della Regione. E' stato anche segretario del Consiglio regionale dei Beni Culturali, componente del CRPPN e dell'Osservatorio Regionale del Paesaggio, dirigente dell'Ufficio del Piano Paesistico e dell'Area Affari Generali dell'Assessorato.
Ha collaborato con il Presidente della Regione Siciliana e con il Direttore regionale dell'Urbanistica.
Dal 2004 è inquadrato nell'ufficio di diretta collaborazione dell'Assessore ai Beni Culturali, dove ha le funzioni di capo di gabinetto vicario.
Autore di alcune pubblicazioni, tra cui I beni paesistici nella Regione Siciliana e Il sistema dei parchi archeologici siciliani, ha organizzato la Conferenza Internazionale UNESCO di Lipari e la partecipazione della Regione alla I Conferenza Nazionale del Paesaggio; di recente, ha curato l'attivazione in Sicilia di misure a favore dell'arte contemporanea e l'attuazione dell'Accordo di Programma SENSI CONTEMPORANEI.
E' docente di legislazione dei beni culturali presso la LUMSA di Palermo e presso PTUA.

Maria Costanza Lentini è un’archeologa di campo, al momento direttore del Servizio Archeologico della Soprintendenza Messina. Si è laureata in archeologia all’Università degli studi di Catania. Dopo aver frequentato nel 1979 la Scuola Archeologica di Atene, è entrata come ispettore archeologo nei ruoli delle Soprintendenze, lavorando prima a Pompei, poi a Reggio Calabria ed infine nel 1982 in Sicilia nella Soprintendenza Archeologica di Siracusa. Dal 1999 al 2001 è stata direttore della Sezione Archeologica della Soprintendenza di Messina, nel biennio successivo del Museo Archeologico di Gela.
Dal 1982 è direttore degli scavi e della ricerca nel sito della antica colonia di Naxos conducendo scavi sia nell’abitato, sia nella necropoli arcaica, sia nei santuari della città.
Autrice di molti articoli, organizzatrice di numerosi seminari e mostre presso il Museo di Naxos, partecipa al dibattito scientifico nazionale ed internazionale sulla colonizzazione e sui diversi aspetti della città greca.

Nicola Giuliano Leone è professore ordinario di urbanistica presso la facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo. E’ stato direttore del dipartimento di “Storia e Progetto nell’architettura” ed attualmente è preside della Facoltà di Architettura di Palermo.
Componente del direttivo della Società Italiana Urbanisti, vincitore del Premio IN/ARCH 1989 per un intervento a scala urbana.
Ha svolto incarichi professionali, di consulenza e di ricerca per enti Pubblici ed Enti Locali delle Regioni: Sicilia, Toscana, Marche, Campania e ha sviluppato lavori e consulenze in varie nazioni: La Regione VIII del Cile, la città di Arequipa in Perù, la Regione di Tirana in Albania.
Ha ricoperto cariche e funzioni pubbliche nella qualità di componente di varie Commissioni per la regione Siciliana ed è componente del Cts per la formazione del Piano territoriale, urbanistico regionale della Sicilia.

Giovanni Pasca Raymondi, architetto, è professore ordinario di Teorie e Storia del Design alla Facoltà di Architettura di Palermo dove è Presidente del Corso di laurea in design e coordinatore del Dottorato di ricerca in disegno industriale.
E’ stato docente presso numerose università italiane e straniere quali il Politecnico di Milano, Napoli, Ascoli Piceno, all’ISIA di Firenze e alla Università IULM di Milano ma anche presso l’Escola superior de Disenho Industrial dell'Università di Rio de Janeiro e a Saõ Paulo, etc..
Ha curato numerosissime mostre come “Minimal design”,a Kortrijk nel 1995; “Promisedesign- prospettive del design israeliano”, per la Triennale di Milano 2005.

Claudio Parisi Presicce è archeologo della Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma. Titolare di posizione organizzativa, è responsabile del Servizio Catalogazione e Inventariazione nei Musei Archeologici e d’Arte Antica (Musei Capitolini, Museo della Centrale Montemartini, Antiquarium Comunale, Museo della Civiltà Romana, Museo Barracco).E’ stato membro di numerose missioni tra cui: Missione Malophoros di Selinunte e Missione Archeologica Italiana a Cirene (Libia).

Maria Clara Ruggieri è professore associato nell’area della progettazione architettonica presso la Facoltà di Architettura di Palermo, ove ha ricoperto, in parallelo al proprio corso, diversi incarichi relativi a discipline dell’area e, limitatamente al 1995-97, anche nell’area della “Storia dell’Architettura”. Attualmente, oltre che a Palermo, ove insegna “Allestimento e museografia”, insegna anche presso il corso di laurea in Architettura di Agrigento. Ha insegnato anche presso il corso di diploma in Operatore ai Beni Culturali Archeologici della Facoltà di Lettere (Museologia), presso i masters ed i corsi di specializzazione dell’università LUMSA (Museologia, Museografia e Storia del Collezionismo), e presso molte altre istituzioni, occupandosi per lo più di museologia, progettazione museografica ed allestimenti, settore del quale si è occupata anche professionalmente, allestendo numerose mostre ovvero curandone il progetto scientifico. È inoltre responsabile del progetto, in corso di finanziamento, per “Il parco termale del Crimiso” (in coll.).
Componente su nomina del Presidente del Consiglio dei Ministri del Consiglio Direttivo dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (I.N.D.A.) dal 1994 al 1997, è attualmente responsabile del settore “Monumenti” della rivista “Dioniso”, curata dalla stessa INDA.
Nel 1998 viene ammessa dall’International Council of Museum (I.C.O.M.) a far parte dell’associazione in qualità di membro permanente effettivo, con l’abilitazione, come da statuto, alla progettazione culturale di musei.
Dal 1997 al 2002, del Consiglio Direttivo della Biblioteca Centrale della Facoltà di Architettura di Palermo, per la quale ha curato l’istituzione della prestigiosa borsa di studio “Wilma Mormino”. Fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato in “Recupero e fruizione dei contesti antichi”, è docente presso il master “Architettura per l’archeologia” ed è curatrice del settore “Monumenti” della rivista “Dioniso. Annali della Fondazione Inda”. Recentemente è stata insignita del premio di Cultura “Città di Monreale” (2004).

Ettore Sessa è professore associato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove insegna Storia dell’Architettura. È responsabile scientifico della Dotazione Basile-Ducrot e del Fondo Salvatore Caronia Roberti dell’Università degli Studi di Palermo, ha svolto studi sulla storia dell’architettura siciliana d’età medievale e contemporanea e sui giardini storici, pubblicando un centinaio fra saggi, articoli e alcuni volumi. Fra gli ultimi: Le Chiese a Palermo, con schede di autori vari, Palermo 1995; Giovan Battista Filippo ed Ernesto Basile. Settant’anni di architetture. I disegni restaurati della Dotazione Basile. 1859-1929, Palermo 2000 (a cura di, con E. Mauro); Ernesto Basile a Montecitorio e i disegni restaurati della Dotazione Basile, catalogo della mostra, Palazzo di Montecitorio, Roma 13-30 ottobre 2000, Palermo 2000 (a cura di, con E. Mauro); Ernesto Basile. Dall’eclettismo classicista al modernismo, Palermo 2002; I caffè storici di Palermo, dalle origini agli anni Settanta, Palermo 2003 (in coll. con A.M. Ruta).

Benedetto Villa ha studiato Ingegneria Civile, indirizzo Trasporti, ed è professore straordinario di "Topografia" presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Palermo di cui è Direttore del Dipartimento di Rappresentazione.
E' stato ed è tuttora responsabile scientifico nell'ambito di Convenzioni fra il Dipartimento ed Enti pubblici territoriali per l'esecuzione di studi e ricerche nel settore topografico e fotogrammetrico. L'attività di ricerca sviluppatasi essenzialmente nell'ambito di programmi nazionali finanziati dal MIUR, per i quali ha svolto ininterrottamente dal 1997 il compito di Responsabile scientifico dell'Unità operativa di Palermo, si è incentrata prevalentemente sui numerosi temi come “la progettazione e calcolo di reti topografiche di inquadramento”, ma anche l’applicazione di tecniche fotogrammetriche digitali al rilevamento del territorio e dei Beni Culturali ed l’applicazioni dei sistemi informativi territoriali per la gestione e la fruizione dei Beni Culturali, etc..