GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N. 51 DEL 3/3/2003
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE
DECRETO 14 novembre 2002
Determinazione dei cofinanziamenti ai progetti delle regioni ed enti
locali approvati dal Dipartimento e allegati A e B.
IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante
"Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri" a norma
dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 luglio 1997,
n. 520, concernente "Regolamento recante norme per l'organizzazione
dei dipartimenti e degli uffici della Presidenza del Consiglio dei
Ministri e per la disciplina delle funzioni dirigenziali";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in
data 11 giugno 2001 con il quale al dott. Lucio Stanca, Ministro
senza portafoglio, e' stato conferito l'incarico per l'innovazione e
le tecnologie, e il successivo decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 9 agosto 2001 di delega di funzioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
27 settembre 2001, concernente l'istituzione del Dipartimento per
l'innovazione e le tecnologie;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
28 dicembre 2001, inerente l'approvazione del bilancio di previsione
della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'anno finanziario
2002;
Visto l'art. 103, commi 1, 2 e 3 della legge 23 dicembre 2000, n.
388, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato", nel quale sono individuate le specifiche
iniziative cui destinare la quota del 10 per cento dei ricavi
complessivamente devoluti allo sviluppo delle opportunita' legate
alla nuova economia dell'informazione, iniziative tra le quali
rientrano i progetti per l'introduzione delle nuove tecnologie e
l'informatizzazione della pubblica amministrazione;
Visto l'art. 2-quater, comma 2, del decreto-legge n. 392 del 27
dicembre 2000, convertito, con modificazioni, nella legge 28 febbraio
2001, n. 26, il quale stabilisce che "All'utilizzazione della quota
del fondo, di cui all'art. 103 della legge 23 dicembre 2000, n.
388...., si provvede con decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri su proposta dei Ministri competenti, di concerto con il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica,
in deroga a quanto previsto dal comma 2 del citato art. 103";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
14 febbraio 2002 con il quale sono state disciplinate le procedure e
le modalita' di utilizzo dei fondi assegnati al finanziamento del
piano di azione e-government, riportati nell'allegato A che
costituisce parte integrante del provvedimento stesso;
Visto l'art. 2, comma 1, lettera a) del citato decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2002, con il quale
viene indicato che nell'ambito delle azioni del programma
e-government sono individuati i progetti di competenza delle regioni
e degli enti locali;
Visto il successivo art. 3 con il quale viene disciplinata la
partecipazione delle regioni e degli enti locali ai progetti di cui
all'art. 2, comma 1, lettera a) dello stesso decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2002, attraverso l'emanazione,
da parte del Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, di
appositi avvisi, approvati dal Ministro per l'innovazione e le
tecnologie;
Visto l'avviso relativo alla selezione dei progetti proposti
dalle regioni e dagli enti locali per l'attuazione dell'e-government,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2002, con il
quale, tra l'altro, agli articoli 2 e 3 sono indicati sia gli
obiettivi generali sia quelli specifici per l'attuazione del piano
d'azione, ai sensi del citato decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 14 febbraio 2002;
Visto il decreto del Ministro per l'innovazione e le tecnologie
in data 13 giugno 2002, con il quale - a norma dell'art. 3, comma 4,
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio
2002 - e' stata istituita la Commissione per la valutazione dei
progetti presentati;
Considerato che in risposta al citato avviso di selezione sono
stati presentati complessivamente n. 377 progetti di cui: i) n. 279
progetti relativi ai servizi ai cittadini ed alle imprese e ii) n. 98
progetti concernenti i servizi infrastrutturali;
Vista la lettera in data 17 ottobre 2002, con la quale il
presidente della Commissione di valutazione, nel trasmettere i
verbali delle sedute dell'organo collegiale, ha comunicato l'avvenuta
conclusione dei lavori;
Visto il decreto in data 11 novembre 2002, con il quale il capo
del Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, ai sensi e per
gli effetti del comma 6 dell'art. 3 del citato decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2002, ha approvato i progetti
ammessi al finanziamento;
Visti i commi 7 e 8 del predetto art. 3 in base al quale i fondi
sono - con accezione atecnica - trasferiti alle regioni e agli enti
locali interessati da intendersi nel senso che le risorse finanziarie
"sono destinate";
Ritenuto, pertanto, che occorre procedere alla definitiva
determinazione per la destinazione delle risorse finanziarie di cui
trattasi;
Decreta:
Art. 1.
Lo stanziamento di Euro 240.152.458,07 del capitolo di spesa 670:
"Piano di azione E-Government", iscritto nell'U.P.B. 1.1.2 del C.R.
12 "Innovazione e tecnologie" del bilancio di previsione della
Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'esercizio finanziario
2002, e' destinato - in adempimento dell'Azione 6.1, dell'Azione 6.2
e dell'Azione 7.3 del piano di programma allegato al decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2002 - come segue:
a) quanto a Euro 120.000.000,00 al finanziamento dei progetti
proposti dalle regioni e dagli enti locali per l'attuazione
dell'e-government a seguito dell'avviso di selezione pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2002;
b) quanto a Euro 120.152.458,07 al finanziamento dei progetti
delle regioni e degli enti locali che verranno presentati a seguito
degli ulteriori avvisi di selezione da pubblicare.
Art. 2.
Sono determinati i fondi per il cofinanziamento per ciascuno dei
98 progetti, di cui all'allegato elenco, contraddistinto con la
lettera A, che forma parte integrante del presente decreto, relativi
ai servizi per i cittadini e le imprese.
Tali fondi - per l'importo complessivo di euro 80 milioni - sono
destinati agli enti, per l'ammontare a fianco di ciascuno di essi
indicato, al fine della realizzazione dei progetti presentati.
Art. 3.
Sono determinati i fondi per il cofinanziamento per ciascuno dei
40 progetti, di cui all'allegato elenco - contraddistinto con la
lettera B, che forma parte integrante del presente decreto - relativi
ai servizi infrastrutturali.
Tali fondi - per l'importo complessivo di euro 40 milioni - sono
destinati agli enti, per l'ammontare a fianco di ciascuno di essi
indicato, al fine della realizzazione dei progetti presentati.
Art. 4.
La sottoscrizione delle convenzioni deve avvenire entro
centoventi giorni dalla data del presente provvedimento.
Art. 5.
Le eventuali somme non utilizzate, scaturenti a qualsiasi titolo
dal procedimento di realizzazione dei progetti in questione, sono
destinate alle attivita' di attuazione del programma di e-government
previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
14 febbraio 2002.
Il presente provvedimento sara' inviato agli organi di controllo
per i relativi adempimenti.
Roma, 14 novembre 2002
Il Ministro: Stanca
Registrato alla Corte dei conti il 16 gennaio 2003
Ministeri istituzionali - Presidenza del Consiglio dei Ministri
registro n. 1, foglio n. 65
Allegato A
Allegato pag.7Allegato pag.8Allegato pag.9Allegato pag.10Allegato pag.11Allegato pag.12Allegato pag.13Allegato pag.14
Allegato B
Allegato pag.15Allegato pag.16Allegato pag.17Allegato pag.18