GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N. 288 DEL 12/12/2001
AGENZIA DELLE ENTRATE
PROVVEDIMENTO 30 novembre 2001
Approvazione dello schema di certificazione unica "CUD 2002", con le
relative istruzioni, nonche' definizione delle modalita' di
certificazione dei redditi diversi di natura finanziaria.
IL DIRETTORE DELL'AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento:
Dispone:
1. Approvazione dello schema di certificazione dei redditi di lavoro
dipendente e assimilati nonche' dei contributi previdenziali e
assistenziali.
1.1. E' approvato lo schema di certificazione unica modello CUD 2002,
unitamente alle informazioni per il contribuente (Allegato 1), da
utilizzare ai fini dell'attestazione dell'ammontare complessivo dei
redditi di lavoro dipendente e dei redditi a questo assimilati, di
cui agli articoli 46 e 47 del testo unico delle imposte sui redditi,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, corrisposti nell'anno 2001, delle anticipazioni sulle
indennita' di fine rapporto, delle indennita' di fine rapporto
corrisposte per la cessazione dei rapporti di lavoro dipendente,
avvenute a partire dal 1974 o non ancora avvenute, delle relative
ritenute di acconto operate, delle detrazioni effettuate, dei dati
previdenziali ed assistenziali relativi alla contribuzione versata o
dovuta all'INPS, all'INPDAI e all'INPDAP, nonche' per l'attestazione
dell'ammontare dei trattamenti pensionistici corrisposti, delle
ritenute di acconto operate e delle detrazioni effettuate.
1.2. Sono altresi' approvate:
le istruzioni per il datore di lavoro, ente pensionistico e altro
sostituto d'imposta per la compilazione dei dati fiscali (Allegato
2);
le istruzioni per il datore di lavoro, ente pensionistico e altro
sostituto d'imposta per la compilazione dei dati previdenziali e
assistenziali INPS, INPDAI e INPDAP (Allegato 3).
1.3. Il datore di lavoro, ente pensionistico o altro sostituto
d'imposta deve compilare la certificazione secondo le istruzioni di
cui agli allegati 2 e 3 e deve rilasciarla al contribuente,
unitamente alle informazioni contenute nel predetto Allegato 1, entro
i termini previsti dall'articolo 7-bis, comma 2, del decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. La
certificazione puo' essere sottoscritta anche mediante sistemi di
elaborazione automatica.
1.4. L'esposizione dei dati da indicare nella certificazione CUD 2002
deve rispettare la sequenza, la denominazione e l'indicazione del
numero progressivo ivi previsti. Relativamente ai campi non
compilati, i predetti dati possono essere omessi se tale modalita'
risulta piu' agevole per il datore di lavoro. Gli enti pubblici e
privati che erogano trattamenti pensionistici possono, altresi', non
indicare nella predetta certificazione i dati di cui ai punti 4, 18,
19 e 20 dei "Dati fiscali", parte B, della predetta certificazione.
Qualora si renda necessario certificare distinte situazioni per lo
stesso sostituito, possono essere utilizzati ulteriori righi
aggiuntivi, numerandoli progressivamente, nel rispetto della sequenza
numerica dei punti prevista dallo schema di certificazione. La
medesima certificazione puo' essere redatta anche con veste grafica
diversa da quella utilizzata nello schema allegato.
1.5. Lo schema di certificazione CUD 2002 puo' essere utilizzato
anche per certificare i dati relativi a periodi successivi al 2001
fino alla approvazione di un nuovo schema di certificazione. In tal
caso i riferimenti agli anni 2001 e 2002 contenuti nello schema di
certificazione e nelle relative istruzioni devono intendersi riferiti
a periodi successivi.
2. Certificazioni relative ai contributi INPS.
2.1. La certificazione CUD 2002 deve essere rilasciata, limitatamente
ai dati previdenziali ed assistenziali relativi all'INPS, anche dai
datori di lavoro non sostituti di imposta gia' tenuti alla
presentazione delle denunce individuali delle retribuzioni dei
lavoratori dipendenti previste dall'articolo 4 del decreto-legge 6
luglio 1978, n. 352, convertito, con modificazioni, dalla legge 4
agosto 1978, n. 467 (modello 01/M).
2.2. Per i periodi per i quali non risultano acquisiti negli archivi
dell'INPS i flussi informativi delle dichiarazioni di cui
all'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio
1998, n. 322 e successive modificazioni, la certificazione CUD 2002,
rilasciata dal datore di lavoro, puo' essere presentata
dall'interessato all'INPS ai fini della determinazione del diritto e
della misura delle prestazioni nonche' degli altri adempimenti
istituzionali. Per i medesimi periodi e agli stessi fini, in attesa
che vengano acquisiti negli archivi INPS i flussi informativi delle
dichiarazioni unificate di cui all'articolo 4 del predetto decreto n.
322 del 1998, i datori di lavoro potranno presentare una
dichiarazione a mezzo di supporto magnetico o in via telematica
secondo le istruzioni fornite dall'INPS.
3. Certificazioni relative ai contributi INPDAI.
3.1. La certificazione CUD 2002 deve essere rilasciata, limitatamente
ai dati previdenziali e assistenziali relativi all'INPDAI, anche dai
datori di lavoro non sostituti di imposta.
3.2 Per i periodi per i quali non risultano acquisiti dall'INPDAI i
flussi informativi delle dichiarazioni di cui all'articolo 4 del
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e
successive modificazioni, la certificazione CUD 2002, rilasciata dal
datore di lavoro, puo' essere presentata dall'interessato all'INPDAI
ai fini della determinazione del diritto e della misura delle
prestazioni nonche' degli altri adempimenti istituzionali. Per i
medesimi periodi e agli stessi fini, in attesa che vengano acquisiti
negli archivi INPDAI i flussi informativi delle dichiarazioni
unificate di cui all'articolo 4 del predetto decreto n. 322 del 1998,
i datori di lavoro potranno presentare una dichiarazione secondo le
istruzioni fornite dall'INPDAI.
4. Certificazioni relative ai contributi INPDAP.
4.1. La certificazione CUD 2002, rilasciata dal datore di lavoro,
puo' essere presentata dall'interessato all'INPDAP, ai fini della
determinazione del diritto e della misura delle prestazioni nonche'
degli altri adempimenti istituzionali, per i periodi per i quali non
risultano acquisiti dall'INPDAP i flussi informativi delle
dichiarazioni di cui all'articolo 4 del decreto del Presidente della
Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni.
5. Certificazione integrativa.
5.1. Qualora il sostituto d'imposta, a seguito di richiesta
conseguente alla cessazione del rapporto di lavoro avvenuta nell'anno
2001, abbia rilasciato al sostituito la certificazione unica prima
dell'approvazione dello schema di cui al punto 1, i dati previsti
nello schema CUD 2002 e non presenti nel CUD 2001 gia' consegnato,
devono essere contenuti in una certificazione integrativa, anche non
comprensiva dei dati gia' certificati, da rilasciare entro il termine
previsto dall'articolo 7-bis, comma 2, del decreto del Presidente
della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.
6. Certificazione dei redditi diversi di natura finanziaria.
6.1. Sempreche' non sia esercitata la facolta' di opzione di cui agli
articoli 6 e 7 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, i
notai, gli intermediari professionali, le societa' e gli enti
emittenti, che comunque intervengono, anche in qualita' di
controparti, nelle cessioni e nelle altre operazioni che possono
generare redditi diversi di natura finanziaria di cui all'articolo
81, comma 1, lettere da c) a c-quinquies), del testo unico delle
imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, rilasciano alle parti, entro il
termine di cui al punto 1.3, una certificazione contenente i dati
identificativi del contribuente e delle operazioni effettuate. In
particolare, la certificazione deve recare l'indicazione delle
generalita' e del codice fiscale del contribuente, la natura,
l'oggetto e la data dell'operazione, la quantita' delle attivita'
finanziarie oggetto dell'operazione, nonche' gli eventuali
corrispettivi, differenziali e premi.
7. Dichiarazioni modello 730.
7.1. Con successivo provvedimento verra' approvato il modello di
dichiarazione di cui agli articoli 34, comma 4, e 37 del decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e successive modificazioni (modello
730), e le relative istruzioni, che terra' conto delle modifiche
contenute nei provvedimenti normativi applicabili al periodo di
imposta 2001.
Motivazioni:
Il presente provvedimento e' emanato in relazione a quanto disposto
dall'art. 7-bis, commi 1 e 2, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600,
in base al quale i soggetti indicati nel titolo III del medesimo
decreto che corrispondono somme e valori soggetti a ritenute alla
fonte secondo le disposizioni dello stesso titolo, devono rilasciare
un'apposita certificazione (CUD), unica anche ai fini dei contributi
dovuti all'Istituto nazionale per la previdenza sociale (INPS) ed
agli altri enti e casse previdenziali individuati con decreto del
Ministro delle finanze. Al riguardo, con decreto 25 agosto 1999
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 207 del 3 settembre 1999), la
certificazione unica (CUD) e la dichiarazione unica dei sostituti
d'imposta e' stata estesa anche ai fini dei contributi dovuti
all'Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti
dell'amministrazione pubblica (INPDAP) e all'Istituto nazionale di
previdenza per i dirigenti di aziende industriali (INPDAI).
Con il presente provvedimento vengono, altresi', definite le
modalita' per l'adempimento dell'obbligo di rilascio della
certificazione dei redditi diversi di natura finanziaria, secondo
quanto previsto dall'art. 10, comma 3, del D.Lgs. 21 novembre 1997,
n. 461.
Infine, il presente provvedimento tiene conto di quanto stabilito
dall'art. 1 del citato decreto n. 600 del 1973, e successive
modificazioni, in base al quale i soggetti esonerati dall'obbligo di
presentare la dichiarazione dei redditi, ai fini della scelta della
destinazione dell'otto per mille dell'imposta sul reddito delle
persone fisiche, prevista dall'art. 47della legge 20 maggio 1985, n.
222, e dalle leggi che approvano le intese con le confessioni
religiose di cui all'art. 8, terzo comma, della Costituzione, possono
presentare la certificazione unica rilasciata dai sostituti d'imposta
con le modalita' previste ed entro il termine stabilito per la
presentazione della dichiarazione dei redditi.
Pertanto, il presente provvedimento approva lo schema di
certificazione unica, modello CUD 2002, unitamente alle informazioni
per il contribuente contenute nell'Allegato 1, da utilizzare ai fini
dell'attestazione dell'ammontare complessivo dei redditi di lavoro
dipendente e dei redditi a questo assimilati, di cui agli articoli 46
e 47 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, corrisposti
nell'anno 2001, delle anticipazioni sulle indennita' di fine
rapporto, delle indennita' di fine rapporto corrisposte per la
cessazione dei rapporti di lavoro dipendente, avvenute a partire dal
1974 o non ancora avvenute, delle relative ritenute di acconto
operate, delle detrazioni effettuate, dei dati previdenziali ed
assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta all'INPS,
all'INPDAI e all'INPDAP, nonche' per l'attestazione dell'ammontare
dei trattamenti pensionistici corrisposti, delle ritenute di acconto
operate e delle detrazioni effettuate.
Con lo stesso provvedimento sono altresi' approvate le istruzioni per
il datore di lavoro, ente pensionistico e altro sostituto d'imposta
per la compilazione dei dati fiscali, contenute nell'Allegato 2 al
presente provvedimento, nonche' le istruzioni per il datore di
lavoro, ente pensionistico e altro sostituto d'imposta per la
compilazione dei dati previdenziali e assistenziali INPS, INPDAI e
INPDAP, indicate nell'Allegato 3 al provvedimento stesso.
Si riportano i riferimenti normativi del presente provvedimento.
Attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle entrate.
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma
dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59, (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1;
art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4);
Statuto dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma
1);
Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art.
2, comma 1);
Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, concernente
disposizioni recanti le modalita' di avvio delle agenzie fiscali e
l'istituzione del ruolo speciale provvisorio del personale
dell'Amministrazione finanziaria a norma degli articoli 73 e 74 del
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.
Disciplina normativa di riferimento.
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e
successive modificazioni: disposizioni in materia di accertamento
delle imposte sui redditi (artt. 1 e 7-bis);
Legge 31 dicembre 1996, n. 675, in materia di tutela delle persone e
di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali;
Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241: norme di semplificazione
degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei
redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonche' di
modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni, come
modificato dal decreto legislativo 28 dicembre 1998, n. 490, recante
la revisione della disciplina dei Centri di assistenza fiscale;
Decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 314, e successive
modificazioni, recante norme in materia di armonizzazione,
razionalizzazione e semplificazione delle disposizioni fiscali e
previdenziali concernenti i redditi di lavoro dipendente ed i
relativi adempimenti da parte dei datori di lavoro;
Decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, in base al quale, tra
l'altro, devono essere stabilite con decreto del Ministro delle
finanze le modalita' per l'adempimento dell'obbligo di rilascio della
certificazione dei redditi diversi di natura finanziaria (art. 10,
comma 3);
Decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, concernente disposizioni
per l'introduzione dell'EURO nell'ordinamento nazionale, a norma
dell'art. 1, comma 1, della legge 17 dicembre 1997, n. 443;
Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e
successive modificazioni, recante modalita' per la presentazione
delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all'imposta
regionale sulle attivita' produttive e all'imposta sul valore
aggiunto (art. 4);
Decreto 25 agosto 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 207
del 3 settembre 1999, concernente l'estensione all'Istituto nazionale
di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica (INPDAP)
e all'Istituto nazionale di previdenza per i dirigenti di aziende
industriali (INPDAI) della certificazione unica (CUD) e della
dichiarazione unica dei sostituti d'imposta anche ai fini dei
contributi dovuti ad altri enti e casse;
Decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 506, recante, tra l'altro,
disposizioni modificative delle modalita' di prelievo
dell'addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone
fisiche sui redditi di lavoro dipendente e assimilati;
Decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, concernente la riforma
della disciplina fiscale della previdenza complementare, a norma
dell'articolo 3 della legge 13 maggio 1999, n. 133;
Legge 27 luglio 2000, n. 212, in materia di statuto dei diritti del
contribuente;
Legge 21 novembre 2000, n. 342, concernente misure in materia
fiscale;
Decreto legislativo 12 aprile 2001, n. 168, recante disposizioni
correttive del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, in
materia di riforma della disciplina fiscale della previdenza
complementare.
Legge 18 ottobre 2001, n. 383, recante primi interventi per il
rilancio dell'economia.
Il presente provvedimento sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 30 novembre 2001
Il direttore dell'Agenzia: ROMANO
Vedere Modelli da pag. 11 a pag. 55 del S.O.