
UNIVERSITA' DI PALERMO
CONCORSO ( scad. 22 gennaio 2004)
Concorso per l'ammissione al corso di dottorato di ricerca
internazionale di architettura "Villard d'Honnecourt", presso la sede
dell'Universita' degli studi di Palermo - a.a. 2003/2004 (I ciclo).
IL RETTORE
Vista la legge n. 476 del 13 agosto 1984 "Norme in materia di
borse di studio e dottorato di ricerca nelle universita';
Vista la legge n. 168 del 9 maggio 1989 "Istituzione del
Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica";
Vista la legge n. 398 del 30 novembre 1989, "Norme in materia di
borse di studio universitarie" e successive modificazioni;
Visto la legge n. 210 del 3 luglio 1998 "Norme per il
reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo e
in particolare l'art. 4 "Dottorato di Ricerca";
Vista la legge n. 315 del 3 agosto 1998, "Interventi finanziari
per l'Universita' e la ricerca";
Visto il decreto ministeriale dell'11 settembre 1998
"Determinazione importo e criteri per l'incremento delle borse di
dottorato di ricerca";
Vista la legge n. 4 del 14 gennaio 1999 "Disposizioni riguardanti
il settore universitario e della ricerca scientifica";
Visto il decreto ministeriale n. 224 del 30 aprile 1999
pubblicato nella G.U.R.I. n. 162 del 13 luglio 1999 "Regolamento
recante norme in materia di dottorato di ricerca";
Visto il "Regolamento in materia di Dottorato di Ricerca"
dell'Universita' degli studi di Palermo, emanato con decreto
rettorale n. 1028 del 12 novembre 1999 e modificato con decreto
rettorale n. 122 del 4 febbraio 2003;
Visto il decreto ministeriale n. 509 del 3 novembre 1999
"Regolamento recante norme sulla autonomia didattica degli atenei";
Visto il Regolamento Didattico di Ateneo emanato con decreto
rettorale n. 1445 del 19 ottobre 2001 e successive modificazioni;
Vista la legge n. 448 del 28 dicembre 2001 (Legge Finanziaria
2002) ed in particolare l'art. 52, comma 57;
Visto lo statuto dell'Universita' degli studi di Palermo emanato
con decreto rettorale n. 601 del 12 luglio 2000 e successive
modificazioni e integrazioni;
Vista la nota di indirizzo del Ministero dell'istruzione
dell'universita' e della ricerca datata 27 luglio 2001, protocollo
n. 1581 con la quale e' stato varato il piano di
internazionalizzazione del sistema universitario appositamente
finanziato con le risorse di cui all'art. 10 del decreto ministeriale
8 maggio 2001;
Viste la delibera del senato accademico del 28 gennaio 2002 con
la quale si sono approvati: il "piano globale di
internazionalizzazione e gli obiettivi strategici dell'Ateneo", i
progetti inviati al Ministero nonche' il cofinanziamento al progetto
denominato "Villard d'Honnecourt - Dottorato internazionale di
architettura" promosso dall'Istituto universitario di Venezia (IUAV)
e per il quale la nostra Universita' partecipa in qualita' di
Partner;
Vista la circolare del Ministero dell'istruzione dell'universita'
e della ricerca del 23 ottobre 2002, prot. n. 2160 con la quale e'
stata approvata la graduatoria generale dei dottorati di ricerca
ammessi al programma e delle relative borse cofinanziate, tra le
quali figura il su riportato progetto promosso dallo IUAV coordinato
dal prof. Ferlenga Alberto di cui e' partner l'Universita' di
Palermo;
Visto il decreto rettorale del 30 luglio 2003 n. 1518 - 2003 con
il quale si autorizza l'erogazione di una borsa per il dottorato
internazionale di architettura "Villard d'Honnecourt" primo ciclo,
nell'ambito del piano di internazionalizzazione del sistema di cui al
decreto ministeriale 8 maggio 2001 art. 10 e la relativa copertura
finanziaria;
Fatta riserva di eventuali e successive integrazioni al presente
bando di concorso;
Decreta:
Art. 1.
Istituzione
1. E' istituito per l'anno accademico 2003/2004 il primo ciclo di
dottorato di ricerca internazionale di architettura "Villard
d'Honnecourt" avente sede amministrativa presso l'Universita' degli
studi di Palermo. Tale corso di dottorato e' istituito in virtu'
della convenzione interuniversitaria internazionale stipulata tra
IUAV universita' degli studi e le Universita' di Camerino, di
Chieti-Pescara, di Palermo, "Federico II" di Napoli, di Roma Tre,
della "Ecole d'Archittecture Belville-de Paris" (Francia), della
"Ecole Polytechnique Federal de Lausanne (Svizzera), della "Eesti
Kunstiakadeemia" (Estonia), della "Technische Universiteit Delft"
(Olanda), della "Universidad Politecnica de Madrid" (Spagna) e della
"Universitat Stuttgart" (Germania) a seguito delle quali gli iscritti
al dottorato svolgeranno un periodo di studio e di ricerca della
durata di tre anni alternando la frequenza presso le varie sede
convenzionate conseguendo, a conclusione della prevista attivita' di
ricerca, valutata positivamente, il titolo di dottore di ricerca
rilasciato da IUAV universita' degli studi e riconosciuto dalle
istituzioni straniere suddette.
2. Il presente bando dispone esclusivamente per l'attribuzione di
due posti di cui uno con borsa; presso l'Universita' degli studi di
Palermo.
Ciascuna delle sedi consorziate provvedera' all'emanazione del
proprio bando.
Art. 2.
Indizione concorso pubblico
1. E' pertanto indetto concorso pubblico, per titoli, presso
l'Universita' degli studi di Palermo, istituzione convenzionata con
sede amministrativa ai fini dell'emanazione del bando,
dell'erogazione delle borse, dell'introito delle tasse di iscrizione,
della verifica della frequenza ai corsi dei dottorandi,
dell'erogazione dei servizi e delle attivita' didattiche della
propria sede, per l'ammissione al seguente corso di cui si indicano i
settori scientifico-disciplinari di riferimento, la durata, il
coordinatore, la sede amministrativa, le sedi in convenzione
interuniversitaria internazionale, i posti e le borse di studio messi
a concorso:
Settori scientifico-disciplinari: 08: Ingegneria civile e
architettura.
Durata: tre anni.
Coordinatore sede locale: prof. Marcello Panzarella - Universita'
di Palermo.
Sede amministrativa: Universita' degli studi di Palermo,
rappresentata dal rettore prof. Giuseppe Silvestri - posti banditi
due di cui uno con borsa di studio.
Sede di coordinamento:
IUAV universita' degli studi di Venezia, rappresentata dal
rettore prof. Marino Folin - posti banditi due di cui uno con borsa
di studio.
Sedi consorziate:
Universita' di Camerino, rappresentata dal rettore prof.
Ignazio Buti - posti banditi due di cui uno con borsa di studio;
Universita' degli studi "G. D'Annunzio" Chieti - Pescara,
rappresentata dal rettore prof. Franco Cuccurullo - posti banditi due
di cui uno con borsa di studio;
Universita' degli studi "Federico II" di Napoli, rappresentata
dal rettore prof. Guido Trombetti - posti banditi zero;
Universita' degli studi di Roma Tre, rappresentata dal rettore
prof. Guido Fabiani - posti banditi quattro di cui due con borsa di
studio;
Ecole d'Architecture de Paris-Belleville (Francia),
rappresentata dal direttore prof. Jean Pierre Bobenriether - posti
banditi due di cui uno con borsa di studio;
Ecole Polytechnique Federale de Lausanne (Suisse),
rappresentata dal direttore della Ecole doctorale de l'EPFL prof.
Andreas Mortensen - posti banditi zero;
Eesti Kunstiakadeemia (Estonia), rappresentata dal rettore prof.
Ando Keskkula - posti banditi due di cui uno con borsa di studio;
Technische Universiteit Delft (Olanda), rappresentata dal
direttore prof. L.van Duin - posti banditi quattro di cui due con
borsa di studio;
Universidad Politecnica de Madrid (Spagna), rappresentata dal
direttore della E.T.S.A.M. prof. Juan Miguel Hernandez Leon - posti
banditi zero;
Universitat Stuttgart (Germania), rappresentata dal direttore
prof. Franz Pesch - posti banditi zero.
2. Posti messi a concorso presso l'Universita' degli studi di
Palermo, due di cui uno con borsa.
Art. 3.
Requisiti di ammissione per la partecipazione al concorso
1. Possono presentare domanda di partecipazione al concorso per
l'ammissione al corso di dottorato di ricerca, di cui al presente
bando, senza limitazioni di eta' e cittadinanza, coloro che hanno
conseguito la laurea essendo stati iscritti a corsi attivati
antecedentemente il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509
"Regolamento in materia di autonomia didattica degli atenei" e coloro
che sono in possesso di laurea specialistica italiana, ovvero
equipollente titolo accademico conseguito presso Universita'
straniere, preventivamente riconosciuto dalle competenti autorita'
accademiche anche nell'ambito di accordi interuniversitari di
cooperazione e mobilita'.
2. I cittadini comunitari ed extracomunitari in possesso di
titolo che non sia gia' stato dichiarato equipollente alla laurea,
dovranno - unicamente ai fini dell'ammissione al dottorato al quale
intendono concorrere - farne espressa richiesta nella domanda di
partecipazione al concorso, e corredare la domanda stessa dei
documenti utili a consentire al collegio dei docenti di esprimere il
parere sull'equipollenza necessario per la successiva deliberazione
da parte del senato accademico. I documenti devono essere tradotti e
legalizzati dalle competenti rappresentanze italiane, secondo le
norme vigenti in materia per l'ammissione di studenti stranieri ai
corsi di laurea delle universita' italiane.
3. Per i cittadini italiani in possesso di un titolo accademico
straniero, che non sia stato gia' dichiarato equipollente ad una
laurea italiana, valgono le stesse disposizioni di cui al comma
precedente.
4. E' requisito necessario la conoscenza della lingua inglese.
5. Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la data di
scadenza del presente bando.
6. I candidati vengono ammessi al concorso pubblico con riserva
relativamente all'accertamento dell'esistenza dei requisiti richiesti
dal bando.
7. Per concorrere presso una sede diversa da quella di emanazione
del presente bando, e' necessario riferirsi al bando della sede di
interesse.
8. E' possibile concorrere presso una sola sede.
Art. 4.
Domanda
La domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta
semplice, a firma autografa del candidato, recante l'indicazione del
recapito eletto agli effetti del concorso, indirizzata al Magnifico
rettore dell'Universita' degli studi di Palermo - Piazza Marina,
n. 61 - 90133 Palermo - c/o Ufficio del protocollo, e redatta secondo
lo schema allegato, facente parte integrante del presente bando,
(pena l'esclusione dal concorso), dovra' pervenire entro e non oltre
le ore 14 del trentesimo giorno a decorrere da quello successivo alla
data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana - 4ª serie speciale "Concorsi ed esami".
Sulla busta contenente la domanda di partecipazione dovra',
essere riportata la scritta: "Domanda di partecipazione al primo
ciclo di dottorato di ricerca internazionale di architettura "Villard
d'Honnecourt"".
La domanda dovra' comunque pervenire entro il termine indicato.
Non si accettano domande pervenute oltre la data di scadenza
ancorche' spedite nei termini.
A pena di nullita' della domanda, la stessa deve essere
sottoscritta dal candidato.
Alla domanda, a pena di esclusione, devono essere allegati:
a) curriculum in cui si descrive il proprio profilo formativo,
scientifico e didattico, allegando un portfolio in formato A3
composto da un massimo di dieci pagine relativo all'eventuale
produzione progettuale e/o saggistica;
b) certificazione o autocertificazione di conoscenza della
lingua inglese;
c) due lettere di presentazione del candidato redatte da
docenti universitari o studiosi di chiara fama;
d) lettera di motivazione del candidato alla partecipazione al
corso di dottorato di ricerca internazionale "Villard d'Honnecourt",
relativa in particolar modo al tema generale scelto per il primo
triennio "Identita' europea";
e) fotocopia della ricevuta di versamento di Euro 41,31 (lire
80.000), quali spese organizzative concorsuali, da effettuarsi a
mezzo di bollettino di conto corrente postale n. 9902, intestato:
Universita' degli studi di Palermo - Piazza Marina, 61 - 90133
Palermo, indicando nella causale del versamento: contributo accesso
concorso pubblico per dottorato di ricerca internazionale "Villard
d'Honnecourt", a.a. 2003/2004;
f) fotocopia di un valido documento di riconoscimento secondo
quanto previsto dall'art. 1 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000.
Il contributo versato non e' rimborsabile.
Art. 5.
Procedure di valutazione
1. La commissione giudicatrice predetermina i criteri di
valutazione e i punteggi da attribuire ai titoli presentati dai
candidati e li rende pubblici tramite esposizione all'albo ufficiale
dell'Universita' degli studi di Palermo almeno dieci giorni prima
dell'avvio della procedura di valutazione.
2. La commissione giudicatrice valutera':
a) curriculum con allegato portfolio;
b) certificazione o autocertificazione di conoscenza della
lingua inglese;
c) due lettere di presentazione del candidato redatte da
docenti universitari o studiosi di chiara fama;
d) lettera di motivazione del candidato alla partecipazione al
corso di dottorato di ricerca internazionale "Villard d'Honnecourt",
relativa in particolar modo al tema generale scelto per il primo
triennio "Identita' europea".
3. Al termine della valutazione, la commissione determina la
graduatoria dei candidati ammissibili al corso e il rettore
disporra', con proprio decreto, l'approvazione della graduatoria
generale di merito e la conseguente nomina al corso dei vincitori
presso la propria sede, nei limiti dei posti disponibili.
4. Il decreto di cui al comma precedente sara' affisso al proprio
albo ufficiale d'Ateneo (Piazza Marina, 61) e sara' pubblicato sul
proprio sito Internet, in particolare http://www.unipa.it/didatti/
(settore didattica - ufficio dottorato di ricerca dell'Universita'
degli studi di Palermo).
5. Gli ammessi al corso sono avvisati a mezzo raccomandata con
avviso di ricevimento.
6. I titoli presentati dai candidati in occasione del presente
concorso non verranno restituiti.
Art. 6.
Rinunce dei vincitori
1. In corrispondenza di rinunce degli aventi diritto prima
dell'inizio del corso, si disporra' l'ammissione al corso di
altrettanti candidati secondo l'ordine della graduatoria di cui al
precedente art. 5.
Art. 7.
Iscrizione ai corsi presso l'Universita' degli studi di Palermo
1. I vincitori, ammessi al corso, ai sensi del precedente art. 5,
dovranno presentare o far pervenire all'Universita' degli studi di
Palermo entro il termine perentorio di giorni quindici dal
ricevimento della lettera di cui al comma 5 dell'art. 5 del presente
bando:
a) dichiarazione (in carta libera) di non essere iscritto a
corsi di studio universitari;
b) dichiarazione (in carta libera) di avere o di non aver
usufruito in precedenza di altre borse di studio di dottorato;
c) dichiarazione di non essere iscritto ad una scuola di
specializzazione ovvero di perfezionamento all'estero.
d) di impegnarsi ad ottemperare ai divieti di cui ai punti a),
b), c), per tutta la durata del corso.
2. Tutti gli ammessi ai corsi saranno tenuti al versamento della
tassa regionale per il diritto allo studio universitario pari a euro
61,97 sul conto corrente postale. n. 9902, intestato: Universita'
degli studi di Palermo - Piazza Marina, 61 - 90133 Palermo - causale:
tassa regionale per il diritto allo studio a.a. 2003/2004 e imposta
di bollo - dottorando entro i termini di cui al precedente comma 1.
3. Il vincitore, ammesso al corso senza borsa di studio, entro i
termini di cui al precedente comma 1, dovra' versare i contributi
previsti per la frequenza di cui al successivo art. 11.
4. La mancata o l'incompleta presentazione di quanto richiesto ai
commi del presente articolo sara' considerata quale rinuncia al
corso.
Art. 8.
Determinazione delle borse di studio
1. La borsa di studio, per il dottorato di ricerca internazionale
di architettura "Villard d'Honnecourt" a.a. 2003/2004 attribuita per
il triennio, dell'importo annuo di Euro 10.561,54 al lordo dei
contributi previdenziali, e' assegnata previa valutazione comparativa
dei titoli e secondo l'ordine definito nella relativa graduatoria,
cosi' come previsto dall'art. 5 comma 3 e dall'art. 7 del presente
bando.
2. Ai sensi del decreto ministeriale 11 settembre 1998,
articoli 1 e 2, la borsa sara' soggetta ai versamenti dei contributi
della gestione separata INPS.
3. Per i periodi autorizzati di studio all'estero l'importo della
borsa di studio viene aumentato del 50%. Le sedi delle Istituzioni
convenzionate non sono considerate quali soggiorno all'estero.
4. La borsa di studio e' confermata per l'anno accademico
successivo, salvo che non siano sopravvenute cause di
incompatibilita' cosi' come previste dal successivo art. 10 o vi sia
stata l'esclusione prevista dai commi 2 e 3 del successivo art. 14.
5. Il dottorando, vincitore della borsa di studio, e' esonerato
dai contributi per la frequenza al corso di cui all'art. 11.
Art. 9.
Sospensione dal corso
6. La sospensione dal corso dei dottorandi e' normata dai
"regolamenti interni in materia di dottorato di ricerca" degli Atenei
di appartenenza del dottorando.
Art. 10.
Incompatibilita'
1. Le incompatibilita' con il corso di dottorato sono normate dai
"regolamenti interni in materia di dottorato di ricerca" degli Atenei
di appartenenza del dottorando.
Art. 11.
Contributi
1. Il contributo per la frequenza al corso di dottorato di
ricerca internazionale di architettura "Villard d'Honnecourt" che e'
dovuto dal dottorando ammesso senza borsa, fatto salvo quanto
previsto dal successivo comma 2 per colui che chiedera' l'ammissione
ai benefici di legge, e' fissato in Euro 309,87 per ogni anno di
corso come da delibera del Consiglio di Amministrazione dell'Ateneo
di Palermo del 7 novembre 2000 e in Euro 61,97 per ogni anno di corso
per la tassa regionale per il diritto allo studio come da delibera
del Consiglio di Amministrazione adottata in data 10 settembre 2002.
2. L'iscrizione al secondo od al terzo anno di corso, per il
dottorando senza borsa, previa ammissione da parte del collegio dei
docenti, dovra' essere effettuata entro trenta giorni dall'inizio dei
suddetti, mediante il pagamento dei contributi e della tassa
regionale di cui al comma 1.
Art. 12.
Diritto allo studio
1. L'ammesso al corso di dottorato di ricerca internazionale di
architettura "Villard d'Honnecourt" iscritto presso la sede
dell'Universita' degli studi di Palermo a titolo oneroso, in base
alla legislazione di riferimento per il diritto allo studio, potra'
partecipare ai concorsi per l'assegnazione delle borse di studio e di
posto alloggio secondo le modalita' in vigore per tutti gli altri
studenti dei corsi di laurea e laurea specialistica.
2. Il vincitore o idoneo di cui al comma precedente, iscritto
presso la sede dell'Universita' degli studi di Palermo, e' esonerato
dal versamento dei contributi di frequenza.
Art. 13.
Pubblico dipendente
1. Il pubblico dipendente, ammesso ai corsi di dottorato di
ricerca, puo' essere collocato, a domanda, fin dall'inizio e per
tutta la durata del corso, in congedo straordinario per motivi di
studio senza assegno ed usufruire della borsa di studio ove ricorrano
le condizioni richieste. Il periodo di congedo straordinario e' utile
ai fini della progressione di carriera e del trattamento di
quiescenza e di previdenza.
2. Al pubblico dipendente, ammesso al corso di dottorato di
ricerca internazionale di architettura "Villard d'Honnecourt", si
applicano le disposizioni previste nella legge n. 448 del 28 dicembre
2001 art. 52, comma 57.
Art. 14.
Doveri dei dottorandi
1. E' dovere dei dottorandi:
a) assolvere agli obblighi di frequenza previsti dal
regolamento interno in materia di dottorato di ricerca (art. 6);
b) compiere con diligenza ed impegno le attivita' di studio e
di ricerca previste dagli obiettivi formativi e dai programmi di
studio del corso;
c) presentare al collegio dei docenti, a conclusione di ogni
anno di corso, una relazione sull'attivita' di ricerca svolta.
2. Il collegio dei docenti puo' motivatamente disporre, con
apposita determinazione, l'esclusione dal corso del dottorando che
violi uno o piu' dei doveri di cui al comma 1.
3. Il dottorando, dichiarato dal collegio dei docenti in
posizione di fuori corso nei confronti degli obblighi di frequenza,
e' escluso di diritto dal proseguire il corso.
4. L'esclusione dal corso e' resa esecutiva con decreto del
rettore.
Art. 15.
Conseguimento e rilascio del titolo di dottore di ricerca
1. Il titolo di dottore di ricerca si consegue all'atto del
superamento dell'esame finale ed e' rilasciato dal rettore della sede
IUAV Universita' degli studi che, a richiesta dell'interessato, ne
certifica il conseguimento.
2. La prova finale per il rilascio del titolo si svolgera' presso
IUAV Universita' degli studi e potra' essere effettuata anche con
modalita' telematiche.
3. Il titolo di dottore di ricerca rilasciato da IUAV Universita'
degli studi e' riconosciuto dalle istituzioni straniere in
convenzione come da art. 1 comma 1.
Art. 16.
Accesso agli atti
E' garantito l'accesso agli atti relativi alle procedure di
valutazione, nonche' ai giudizi sui singoli candidati secondo le
disposizioni previste dalla normativa vigente in materia di accesso
agli atti e ai documenti amministrativi.
Art. 17.
Rinvio
1. Per quanto non previsto dal presente bando, per gli iscritti
presso la sede dell'Universita' degli studi di Palermo, si rinvia al
proprio "Regolamento dell'Universita' di Palermo in materia di
dottorato di ricerca".
Art. 18.
Responsabile del procedimento
1. Responsabile del procedimento e' il vice dirigente Modesta
Semilia.
Il rettore: Silvestri
Il direttore amministrativo: Giannone
Allegato n. 1
Parte integrante del bando per il concorso pubblico, per titoli,
per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca internazionale di
architettura "Villard d'Honnecourt" a.a. 2003/2004.
PROGRAMMA FORMATIVO DEL CORSO DI DOTTORATO
DI RICERCA INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA
"VILLARD D'HONNECOURT" A.A.2003/04
a) Obiettivi formativi
Il progetto prevede la costituzione di un dottorato
internazionale con sede di coordinamento a Venezia che coinvolga una
parte del gruppo di facolta' italiane gia' attualmente cooperanti
nella rete ed una serie cospicua di facolta' estere. Obiettivo del
progetto e' la messa in atto di un esperimento unico nel panorama
universitario internazionale: la creazione cioe' di un ambito
superiore di ricerca, sovranazionale e specificamente dedicato allo
studio del fenomeno urbano nel mondo contemporaneo. Tutte le
implicazioni di questo fenomeno: culturali, funzionali, sociali
saranno in questo ambito oggetto di attenzione ma in particolare il
centro del suo interesse vertera' su quelle che riguardano la
costruzione fisica, formale e architettonica di citta' e territorio a
partire dal luogo, l'Italia, che di quel fenomeno ha storicamente
dato le piu' alte declinazioni sia in termini di esempi concreti che
di contributi teorici e da una scuola, IUAV universita' degli studi,
che per anni ha lavorato su questi temi con risultati universalmente
riconosciuti.
L'attivita' della struttura di ricerca che proponiamo sara'
discussa, verificata e programmata da un comitato scientifico di
levatura e composizione internazionale scelto in rappresentanza delle
universita' coinvolte e coordinata da un comitato esecutivo ristretto
che avra' il compito di mettere in atto le indicazioni del comitato
scientifico e di seguire gli aspetti gestionali, didattici ed
amministrativi collegati al particolare funzionamento del dottorato.
b) Programma di studio (comprensivo di attivita' all'estero, stages,
utilizzo di nuove tecnologie, ecc.)
L'ipotesi didattica di partenza si basa sull'uso di metodologie
sperimentali nate dall'analisi e dal confronto dei diversi tipi di
dottorato attualmente praticati nelle diverse nazioni. Punto
centrale, attorno a cui ruota tutta l'attivita' della struttura, e'
l'idea di itineranza che da un lato riprende le antiche forme di
apprendimento praticate dagli architetti e dall'altro le aggiorna
adeguandosi alla complessita' del mondo contemporaneo e dei suoi
intrecci, allo scopo di verificare costantemente e da punti di vista
diversi gli assunti delle ricerche.
Questa caratteristica dell'itineranza dei corsi costituisce un
particolare motivo di attrazione anche per gli studenti stranieri a
cui si offre l'occasione di una conoscenza diretta delle varie
realta' fisiche e culturali entro cui si articola il dibattito
sull'architettura italiana.
Altri punti, qualificanti il progetto, sono lo scambio delle
esperienze, allo scopo di mettere continuamente a confronto i
risultati anche parziali della ricerca e l'interferenza con
situazioni extra accademiche allo scopo di proiettare costantemente
verso l'esterno i lavori del dottorato avvalendosi di ogni fonte di
interesse e intrecciandoli con i fenomeni in divenire.
L'insegnamento, oltre che dall'apporto costante dei diversi
tutor, si avvarra' di cicli di conferenze, ricerche sul campo,
sperimentazioni progettuali. La restituzione dei lavori avverra'
tramite pubblicazioni, seminari, mostre, ecc.
Il ciclo triennale si articolera' in quattro seminari per ogni
anno che si svolgeranno presso le diverse sedi convenzionate.
Il tema con il quale si misurera' il primo ciclo del dottorato di
ricerca internazionale di architettura "Villard d'Honnecourt" sara'
quello dell'"Identita' europea".
c) Organizzazione del programma di studio
Il corso di studi sara' organizzato in corsi, seminari,
laboratori prevedendo il coinvolgimento dei dottorandi
nell'organizzazione di convegni, conferenze, mostre durante la
permanenza veneziana o nel corso delle tappe previste nelle sedi
consorziate. Nel dettaglio, il corso di studi sara' programmato dal
collegio dei docenti, adeguandolo alle particolari caratteristiche di
un dottorato che ha nell'itineranza uno dei suoi aspetti
fondamentali.
d) Sbocchi professionali previsti
Il dottorato mira alla formazione di ricercatori particolarmente
attrezzati ad analizzare i fenomeni urbani su scala mondiale e ad
intervenire nel vivo dei processi di trasformazione delle citta'
contemporanee sia nel campo della progettazione che in quello della
gestione dei processi di rinnovamento.
e) Collegio dei docenti
1) Per il primo ciclo triennale e' costituito il seguente
collegio dei docenti:
a) Alberto Ferlenga, IUAV Universita' degli studi, coordinatore
per tutta la durata del primo triennio;
b) Aldo Aymonino, IUAV Universita' degli studi;
c) Stefano Boeri, IUAV Universita' degli studi;
d) Stefano Cordeschi, Roma Tre;
e) Michele Furnari, Roma Tre;
f) Lilia Pagano, "Federico II" di Napoli;
g) Roberto Serino, "Federico II" di Napoli;
h) Mose' Ricci, Universita' di Chieti-Pescara;
i) Rosario Pavia, Universita' di Chieti-Pescara;
j) Giuseppe Ciorra, Universita' di Camerino;
k) Umberto Cao, Universita' di Camerino;
l) Marcello Panzarella, Universita' di Palermo;
m) Adriana Sarro, Universita' di Palermo;
n) Gabriel Ruiz Cabrero, Universidad Politecnica di Madrid;
o) Umberto Barbieri, Technische Universiteit Delft;
p) Luca Ortelli, Ecole Polytechnique Federale de Lausanne;
q) Bruno Marchand, Ecole Polytechnique Federale de Lausanne;
r) Boris Podrecca, Universitat Stuttgart;
s) Alain Dervieux, Ecole d'Architecture de Paris Belville;
t) Juri Soolep, Eesti Kunstiakadeemia.
Allegato n. 2
Parte integrante del bando di concorso pubblico per titoli per
l'ammissione al corso di dottorato di ricerca internazionale di
architettura "Villard d'Honnecourt" a.a.2003/2004 presso la sede
dell'Universita' degli studi di Palermo)
DOMANDA DI AMMISSIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO
DI NOTORIETA' AI SENSI DEL D.P.R. DEL 28 DICEMBRE 2000
N. 445 ARTT. 19 E 47
Al Magnifico rettore dell'Universita'
degli studi di Palermo p.zza Marina
n. 61 90133 Palermo
La/il sottoscritta/o .... nata/o a ..... (Prov. .....) il .....
residente a ..... (Prov. o Stato Estero .....) via ..... CAP .....
recapito eletto agli effetti della valutazione comparativa:
citta' ..... (Prov. o Stato Estero .....) via ..... CAP .....
numero telefonico .....;
Visto il bando per concorso, per titoli, per l'ammissione al
corso di dottorato di ricerca internazionale di architettura "Villard
d'Honnecourt" a.a.2003/2004 presso la sede dell'Universita' degli
studi di Palermo consapevole che per le ipotesi di falsita' e
dichiarazioni mendaci commesse con la presente autocertificazione
ricorrono le sanzioni penali previste dal decreto del Presidente
della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 art. 76;
Consapevole altresi' che i dati contenuti nella presente
autocertificazione saranno trattati per le finalita' inerenti ai
compiti istituzionali delle amministrazioni coinvolte nel
procedimento secondo le previsioni della legge 31 dicembre 1996,
n. 675,
Chiede:
di partecipare alla valutazione dei titoli per essere ammessa/o al
corso di dottorato di ricerca internazionale di architettura "Villard
d'Honnecourt" a.a.2003/04 presso l'Universita' degli Studi di
Palermo.
Dichiara sotto la propria responsabilita':
a) di essere cittadina/o .....;
b) di possedere una adeguata conoscenza della lingua italiana;
c) di possedere la laurea (corsi attivati antecedentemente al
decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509), in ..... e di averla
conseguita in data presso l'Universita' di ..... con la valutazione
di ....................;
o di possedere la laurea specialistica in .... e di averla conseguita
in data .... presso l'Universita' di .... con la valutazione di ....;
(ovvero indicare il titolo equipollente conseguito presso
l'universita' straniera, nonche' gli estremi del provvedimento con il
quale e' stata dichiarata l'equipollenza)
d) di impegnarsi, in caso di ammissione, a frequentare a tempo
pieno il corso di dottorato secondo le modalita' fissate dal collegio
dei docenti;
e) di conoscere la lingua inglese come da art. 3 del presente
bando e (indicare altre lingue) .....;
f) di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale
cambiamento della propria residenza e del recapito.
Alla presente la/il sottoscritta/o, come da art. 4 comma 2 del
presente bando, a pena di esclusione, allega la seguente
documentazione:
a) curriculum
b) portfolio
c) certificazione o autocertificazione conoscenza lingua
inglese
d) due lettere di presentazione
e) lettera dettagliata di motivazione
f) quietanza di euro 52.00
g) fotocopia di un valido documento di riconoscimento
h) (altro) ......
Data ..................
Firma ..............
(A pena di nullita' della domanda, la stessa deve essere
sottoscritta dal candidato)
fp03-gr03