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SERVIZIO GEOLOGICO
CARTA GEOLOGICA D'ITALIA
ALTRE CARTE GEOLOGICHE |
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| CARTOGRAFIA GEOLOGICA
La biblioteca conserva nei suoi locali un’ampia raccolta di carte geologiche e geotematiche edite dal Servizio Geologico e da vari Enti Pubblici (Università, Regioni, C.N.R., ecc.). Le origini dell’attuale Servizio Geologico risalgono al lontano 1873 in seguito all’emanazione del R.D. del 15 giugno 1873, n. 1421 mediante il quale venne conferita, al neo nato Regio Ufficio Geologico d’Italia, la funzione di redigere la Carta Geologica d’Italia e di promuovere studi e ricerche nel campo delle scienze della terra. Questo ente, nel corso di oltre un secolo dalla sua fondazione, ha cambiato la propria denominazione in Ufficio Geologico d’Italia, Servizio Geologico d’Italia e, infine, Servizio Geologico. La Carta Geologica d’Italia edita dal Servizio Geologico è disponibile, in biblioteca, alle seguenti scale: 1:500.000, 1:400.000, 1:250.000, 1:100.000, 1:50.000, 1:25:000. Relativamente ai fogli alla scala 1:100.000, la biblioteca possiede sia la I edizione della cartografia, pubblicata tra il 1884 ed il 1989, sia la II edizione, pubblicata nel periodo compreso tra gli anni 1954 – 1971. Storicamente, la realizzazione dei fogli alla scala 1:100.000 della Carta Geologica d’Italia ebbe inizio nel 1877 con l’esecuzione del rilevamento geologico dei fogli relativi alla Regione Sicilia; scelta dettata dall’importanza geologico mineraria del territorio. I primi fogli “geologici”della Sicilia furono pubblicati tra il 1884 ed il 1886 utilizzando, come base, i fogli alla scala 1:50.000, opportunamente ridotti, di un’inedita Carta Geologica della Sicilia. A questi, seguì la pubblicazione dei fogli relativi alla Campagna Romana, nel 1888, e di quelli relativi alla Calabria, tra il 1895 ed il 1900. Dopo un periodo di stasi, legato al periodo bellico, l’attività del Regio Ufficio Geologico d’Italia riprese, dal 1927, avviando nuovi rilevamenti e pubblicando nuovi fogli avvalendosi della collaborazione di altri Enti, tra i quali il Regio Magistrato alle Acque che in quegli anni effettuò il rilevamento geologico delle Tre Venezie. L’avvento del secondo conflitto mondiale causò nuovamente l’interruzione dell’attività del R. Ufficio Geologico che riprese, con continuità, a partire dal 1946 con la pubblicazione dei rimanenti fogli della Carta Geologica d’Italia alla scala 1:100.000. Oggi, la funzione propria di organo cartografico dello Stato è stata acquisita dall’APAT (Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici) che, in base alla legge 68/1960, si occupa dell’aggiornamento e della pubblicazione della Carta Geologica d'Italia alle varie scale. L’Agenzia, attualmente, ha in corso di realizzazione il progetto di Cartografia Geologica (CARG), avviato nel 1988, che prevede la realizzazione dei 652 fogli geologici e geotematici alla scala 1:50.000 per la copertura dell’intero territorio nazionale. Al Progetto collaborano Enti territoriali, organi del CNR, Dipartimenti ed Istituti Universitari, oltre a tutte le Regioni e le Province Autonome.
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