Dottorato di Ricerca in: Sistemi Arborei Agrari e Forestali
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PALERMO
PROPOSTA DI NUOVA ISTITUZIONE DI DOTTORATO DI RICERCA
Dottorato di Ricerca in: SISTEMI ARBOREI AGRARI E FORESTALI
Proposta derivante dall' accorpamento dei seguenti dottorati:
1. Colture arboree
2. Funzionamento dei sistemi colturali e meccanismi regolatori della qualità dei frutti
Temi della ricerca :
1) Salvaguardia e valorizzazione delle risorse genetiche autoctone dell' arboricoltura mediterranea
2) Gestione e valorizzazione dei sistemi produttivi frutticoli condotti in "integrato" e in "biologico" negli ambienti mediterranei.
3) Conservazione, valorizzazione e utilizzazione dei sistemi agroforestali e selviculturali mediterranei
S.S.D. individuati per il Corso: AGR/03 , AGR/05
Titolo conseguibile: Dottore di Ricerca in SISTEMI ARBOREI AGRARI E FORESTALI
Lingua straniera di cui si richiede la conoscenza: Inglese/ Spagnolo/ Francese.
Descrizione obiettivi formativi del dottorato :
La crescente domanda di servizi legati alla affermazione sempre più chiara e diffusa dell'agricoltura biologica, come sistema di produzione, e della certificazione di qualità, come strumento di valorizzazione delle produzioni agroalimentari, genera una forte domanda di formazione di esperti capaci di assumere responsabilità nella gestione delle specifiche problematiche scientifiche, tecniche ed organizzative.
Globalizzazione dei mercati, crescenti verticalizzazioni delle filiere agroalimentari, ruolo sempre più incisivo della GDO, nuovi orientamenti nei consumi e normative comunitarie sulla qualità, impongono cambiamenti strutturali e logistici profondi sia alle imprese agricole ed agroalimentari che ai servizi ad esse connesse.
Nuovi partner e nuovi sistemi di produzione, trasformazione, distribuzione e marketing dei prodotti agroalimentari sono necessari per poter raggiungere un'efficienza nell'assetto produttivo e logistico che, giocando sull'alta qualità, consentono di mantenere un vantaggio competitivo capace di garantire il ruolo dell'agricoltura mediterranea nel contesto internazionale.
In questo quadro di riferimento, la crescente attenzione dei consumatori per l'alta qualità e la sicurezza degli alimenti è una delle maggiori sfide che ha oggi di fronte il settore agroalimentare.
La sicurezza degli alimenti è imprescindibile pre-requisito per tutte le aziende della catena alimentare e sempre più attenzione viene rivolta a caratteristiche come l'origine tradizionale, la riconducibilità ad una precisa area geografica, l'identificabilità certa del produttore, l'impatto ambientale e sociale delle attività produttive. Conoscenza, selezione e valorizzazione delle risorse genetiche sono aspetti su cui si basa la produzione di alta qualità.
Per far fronte a queste nuove esigenze le aziende esigono figure professionali altamente specializzate e flessibili, come quella che questo Dottorato intende formare con approccio multidisciplinare, alle problematiche agronomiche, paesaggistiche, culturali e della qualità delle produzioni proprie delle specie legnose in sistemi frutticoli e/o agro-forestali, condotti in ambienti contraddistinti da clima mediterraneo. Tale obiettivo viene perseguito attraverso l'integrazione tra i settori di attività scientifica che investono sia tematiche con profilo ambientale che campi strettamente legati alla produttività delle colture arboree. Il dottore di ricerca in Sistemi Arborei Agrari e Forestali acquisirà le conoscenze relative:
- all'acquisizione delle risorse (luce, acqua e nutrienti) da parte della pianta, affrontate sotto un profilo ecofisiologico;
- ai fenomeni e ai meccanismi che sono alla base della produttività e più in particolare i processi biologici coinvolti della produttività primaria, nella fisiologia della nutrizione minerale, nella ripartizione delle risorse acquisite;
- all'uso delle risorse energetiche, ambientali e genetiche con la finalità di aumentare la sostenibilità dei sistemi produttivi;
- alla capacità di risposta della pianta all'ambiente ed all'attivazione dei meccanismi di tolleranza agli stress ambientali;
- ai fattori di variabilità dei processi di maturazione e degli indici di maturazione più comunemente utilizzati in relazione a parametri di carattere ambientale ed a condizioni colturali differenziate, al fine, anche, di ricercare il miglior equilibrio tra la variabilità naturale e l'epoca di raccolta;
- all'individuazione dei sistemi di monitoraggio utili a definire la variabilità di campo ed a sostenere l'efficacia degli interventi colturali;
- alla scelta degli interventi agronomici in grado di ridurre la variabilità delle caratteristiche fisiche e sensoriali dei frutti a livello di singolo albero e di frutteto, attraverso la gestione colturale;
- all'individuazione di indicatori utili alla definizione ed alla misura della qualità organolettica, merceologica e nutrizionale dei frutti e dei loro derivati, mirata alla certificazione di processo e di prodotto;
- alla gestione della qualità del prodotto durante la conservazione e la shelf-life;
- alla definizione di nuove tecnologie d'analisi della qualità del processo produttivo e del prodotto ottenuto, anche attraverso tecnologie non-distruttive e l'analisi sensoriale;
- allo sviluppo di tecniche di agricoltura di precisione da applicare alle piante arboree;.
- all'applicazione di tecniche innovative che coniughino la qualità con la riduzione dei costi;
- alla valorizzazione delle risorse genetiche autoctone ed alla valorizzazione della biodiversità nelle specie legnose anche attraverso programmi di miglioramento genetico;
- allo sviluppo di tecniche che consentano la conservazione degli AgroSilvo-sistemi tradizionali e la tutela delle loro compenenti ambientali e culturali;
- alla qualificazione delle produzioni degli agro-ecosistemi oggetto di studio, e delle dinamiche degli eco-sistemiagrari.
- allo studio dei sistemi tradizionali dell'arboricoltura e delle strategie di gestione.
Dimostrazione della coerenza dottorato agli orientamenti delle politiche nazionali della ricerca:
L'area agroalimentare è tra quelle ritenute prioritarie per gli interventi in ricerca e sviluppo (Tab. 1 delle Linee Guida per la politica scientifica e tecnologica del governo , del 19 aprile 2002) che prevedono tra l'altro la finalizzazione del dottorato di ricerca per la formazione di personale altamente specializzato anche in agricoltura. L'asse 3 (Potenziamento delle attività di ricerca industriale, e relativo sviluppo tecnologico, finalizzate ad aumentare la capacità delle imprese a trasformare conoscenze e tecnologie in prodotti e processi a maggiore valore aggiunto) prevede interventi in linea nell'ambito della filiera integrata agroalimentare, soprattutto dove si fa riferimento al miglioramento qualitativo delle produzioni delle imprese, con gli obiettivi formativi di questo dottorato. Anche nel complemento di Programmazione del P.O.R. Sicilia, forte enfasi, nel settore agroalimentare, è data, nelle linee Guida per la ricerca al miglioramento della qualità dell'offerta, alla tecnologie di conservazione post-raccolta, ed alla valutazione della qualità. Specificatamente al settore forestale si consideri il ruolo che questo assume in ambito internazionale con specifico riferimento agli accordi di Kyoto e alle convenzioni sulla Biodiversità.


