Università degli Studi di Palermo
Dipartimento di Colture Arboree
Corso di Laurea in Scienze Forestali ed Ambientali (V.O.)
Programma del corso di ASSESTAMENTO FORESTALE
Prof. Giuseppe Giaimi
Nozioni preliminari
Significato e definizione dell'Assestamento forestale: sviluppo storico dell'Assestamento; necessità ed utilità dell'Assestamento; remore nei confronti dell'Assestamento; costi dell'Assestamento; cenni sui diversi tipi di Piano (piani di assestamento particolareggiati, sommari, economici, colturali, conoscitivi, naturalistici, interaziendali);
Parte I
AUXOLOGIA
Auxometria
L'accrescimento legnoso;
Calcolo dell'incremento di volume degli alberi atterrati: metodo del diametro mediano; metodo dell'analisi del fusto;
Calcolo dell'incremento di volume degli alberi atterrati : formula generale, formule di Pressler e di Schneider;
Misura dell'incremento del volume dei boschi: formula generale, formule di Pressler e di Schneider applicate ad alberi modello di accrescimento; metodo delle differenze di tariffa; metodo del confronto tra inventari successivi; metodo del tempo di passaggio.
La produzione forestale potenziale
Concetto di produzione potenziale e di fertilità;
Stima della fertilità ed indici di produttività potenziale;
Le tavole alsometriche;
Metodi di costruzione delle tavole alsometriche: metodo delle aree di saggio permanenti; metodo di Heyer; metodo di Baur (o delle curve direttrici); metodo di Hummel-Christie.
Auxonomia
Concetti di massa principale, corrente e totale;
Caratteristiche delle curve alsometriche;
Variazioni degli incrementi medio, corrente e percentuale;
Postulati dell'auxonomia;
Leggi dell'auxonomia;
Relazioni fra volume, incremento corrente e incremento medio;
Parte II
COMPARTIMENTAZIONE DEL COMPLESSO ASSESTAMENTALE
E PIANIFICAZIONE ASSESTAMENTALE
La statistica della foresta
Le categorie di uso del suolo: superfici forestali, pascoli, incolti produttivi, incolti improduttivi, coltivi.
La divisione del territorio ai fini della pianificazione: distretti amministrativi, classi di governo e di trattamento, comprese, particelle;
La divisione particellare: caratteri distintivi, requisiti, ampiezza, limiti;
Le comprese: comprese ordinarie, colturali, protettive;
Il rilievo tassatorio
Le caratteristiche generali della stazione: viabilità, rilevamento topografico, analisi fitoclimatica, geopedologia;
L'esame qualitativo e quantitativo dei popolamenti: governo e trattamento, composizione, tipi strutturali e stadi evolutivi, fertilità, densità, età, provvigione, portamento, stato vegetativo, danni, rinnovazione, successione; interventi necessari e possibili.
Definizione e metodi di stima della provvigione reale: metodo delle tavole alsometriche; metodo delle tavole stereometriche; metodo delle aree di saggio.
Le descrizioni particellari: rilevamento descrittivo completo, parziale, panoramico, per fotointerpretazione;
I rilievi dendrometrici: il cavallettamento totale; i rilievi per campionamento (aree di saggio, prove relascopiche, prove relascopiche cavallettate); le stime oculari.
La modulistica di rilevamento;
Il bosco normale
Considerazioni generali, concetti e definizioni;
Normalità della fustaia coetanea trattata a taglio raso e a tagli successivi . Leggi di variazione di: numero di alberi, coefficiente di riduzione, diametro, altezza, area basimetrica, densità, volume;
Metodi di calcolo della Provvigione normale: metodo delle tavole alsometriche; metodo dell'incremento medio di maturità;
Normalità della fustaia disetanea : tipi colturali normali, distribuzione in classi diametriche, tempo di passaggio, incremento diametrico, diametro di recidibilità, periodo di curazione, tasso di accrescimento naturale;
Metodi di calcolo della Provvigione normale;
Normalità del ceduo semplice e matricinato; normalità del ceduo composto; normalità del ceduo a sterzo;
Cause dell'anormalità dei diversi tipi di bosco : varie forme di anormalità;
La maturità dei boschi (turno)
Turni basati su criteri produttivi : turno, legale turno fisico, turno tecnico, turno fisiocratico;
Turni basati su criteri economici: turno economico, turno finanziario;
La ripresa
Considerazioni generali, concetti e definizioni;
I diversi metodi assestamentali: metodi planimetrici, provvigionali, stereometrici, dendrometrici, combinati, colturali;
Assestamento dei cedui coetanei: metodo planimetrico spartitivo; metodo planimetrico organico;
Assestamento dei cedui in conversione: metodo della conversione diretta; metodo della conversione indiretta;
Assestamento delle fustaie coetanee: metodo planimetrico organico, metodo delle classi cronologiche mobili; metodo di Masson-Von Mantel; metodo di Heyer; metodo camerale austriaco; metodo di Poulsen-Hndeshagen; metodo di Di Tella; metodi di Patrone; metodo di Mélard; metodo di Breymann; metodi stereometrici; metodi combinati;
Assestamento delle fustaie disetanee: metodo di Gournaud; metodo di Susmel; metodo camerale austriaco; metodo di Masson-Von Mantel; metodo di Schaeffer-Cristofolini; metodo di Poulsen-Hundeshagen; metodo di Mélard; metodo di Huffel; metodi colturali;
Il piano di assestamento
I diversi tipi di piano: piani di assestamento tipico; piani colturali; piani forestali con carattere conoscitivo; piani di gestione naturalistica; piani di foreste che svolgono funzioni turistico-ricreative;
Condizioni necessarie ad assicurare il successo del piano;
Operazioni preliminari alla compilazione del piano;
Modulistica per i rilievi crono-dendro-auxometrici;
Redazione ed incapitolazione del piano;
Relazione generale: introduzione, ambiente ecologico, condizioni economiche, excursus storico, rilevamento topografico, rilievo del soprassuolo;
Assestamento delle singole classi economiche: descrizione generale, trattamento passato e scelta del trattamento del piano, utilizzazioni passate, stato normale, calcolo della ripresa, piano dei tagli, piano delle coltivazioni;
Allegati: registro particellare, riepilogo dati dendroauxometrici, piano dei tagli, cartografia (carta topografica di orientamento, carta silografica, carta delle utilizzazioni, ecc.).
TESTI CONSIGLIATI
Cantiani M., 1981-82. Appunti di Assestamento forestale. Firenze;
Bernetti G., 1989. Assestamento forestale. I piani particolareggiati forestali. D.R.E.A.M. ed., Firenze;
AA.VV., 1986: Nuove metodologie nella elaborazione dei piani di assestamento dei boschi. I.S.E.A. (a cura di), Bologna;


