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ROBERTA COGLITORE

Corpi assenti e agentività in Annie Ernaux e Paul Auster

Abstract

Il mio contributo propone una comparazione tra due fototesti autobiografici: L’usage de la photo (2005) di Annie Ernaux e Marc Marie, e Bloodbath Nation (2021) di Paul Auster, con le fotografie di Spencer Ostrander, apparentemente distanti perché nel primo caso i principali temi trattati sono la malattia e l’erotismo, mentre nel secondo le stragi dovute all’uso delle armi negli USA. L’elemento che più di ogni altro connota le immagini dei due fototesti, e che ne permette un inatteso confronto, è la scomparsa dei corpi umani dalle fotografie, sia quelle degli incontri erotici e della malattia, sia quelle delle stragi. Un’eliminazione o una cancellazione che comporta una potente reazione nei lettori/osservatori, generata dal contatto ravvicinato con la morte, di cui l’assenza dei corpi è il principale indizio. A partire da un’analisi comparativa dei due layout e dall’effetto dell’esperienza fototestuale prodotta, nelle pagine che seguono dimostrerò come, proprio grazie all’assenza dei corpi rappresentati, l’agentività delle immagini sia massima in entrambi i casi di studio.