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LAURA RESTUCCIA

Migrazioni letterarie della parola della notte (Shaharazad, Djebar, Bufalino)

Abstract

Frutto di contaminazioni culturali Les Mille e una notte appaiono come un significativo esempio di prodotto interculturale che, a partire dall’adattamento in lingua francese realizzata nei primi decenni del Settecento da Antoine Galland hanno continuato ad alimentare nella cultura occidentale, successive ondate di interesse e di curiosità. Obiettivo del saggio è quello di indagare sul passaggio della struttura narrativa imbastita sulla funzione della ‘parola della notte’ che, da Les Mille e una notte trasmigra fino ad approdare a due esempi di scrittura contemporanea, identificati ne Le menzogne della notte dello scrittore siciliano Gesualdo Bufalino (1988) e Les nuits de Strasbourg (1987) della scrittrice algerina Assia Djebar. La lettura contestuale alla quale sono stati sottoposti i tre testi comprova che se gli stessi, nello sviluppo delle trame, appaiono non poco differenti, contengono viceversa, per ciò che attiene alla struttura narrativa, svariati elementi di assonanza. Nelle tre opere indagate, infine, le storie raccontate vogliono indagare sugli enigmi dell’individuo e dell’umanità tutta, nell’intento di scoprire i segreti del bene e del male presenti oltre le apparenze. Les Milles et une nuits being themselves the result of different cultural influences seem to be a significant example of inter-cultural product that, since their French adaptation made in the early decades of the eighteenth century by Antoine Galland, continued to stir up subsequent waves of interest and curiosity in Western culture. The principal aim of this paper is to investigate the passage of the narrative structure basted on the role of the 'word of the night' which migrates, by Les Milles et une nuits, up to reach two examples of contemporary writing identified in Le menzogne della notte of the Sicilian writer Gesualdo Bufalino (1988) and Les nuits de Strasbourg (1987) of the Algerian writer Assia Djebar. The contextual reading, which has been carried out on three texts, proves that if they are very different in their plots, on the other hand they contain many elements of similarity regarding their narrative structures. In the three works investigated, finally, the stories told want to check on the mysteries of the individual and the whole humanity, in order to discover the secrets of good and evil present beyond appearances.