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MANOELA PATTI

Palermo e la guerra (1940-43)

Abstract

Gli anni della seconda guerra mondiale in Sicilia sono al centro di numerosi studi. La questione però è stata quasi sempre affrontata a partire dalla cesura fondamentale dello sbarco alleato del luglio 1943. Ã© invece poco indagato – se si esclude il tema dei bombardamenti − il periodo della guerra fascista, cruciale per comprendere le ragioni del crollo del fronte interno nel 1943. Il saggio si propone allora di inquadrare i temi e i problemi che emergono tra il 1940 e il 1943. Punto d’osservazione privilegiato sarà Palermo. La città, periferia della nazione fascista in guerra, fu infatti, in un crescendo che raggiunse il culmine nella primavera del ’43, una tra le città italiane maggiormente investite dall’urto della guerra totale. Tenendo conto dei diversi attori e nodi interpretativi che la mobilitazione bellica chiama in causa, si indagheranno il vissuto della popolazione e il ruolo del regime, dei suoi apparati e della classe dirigente che lo rappresentava nella congiuntura bellica, focalizzandosi in particolare sulle scelte operate a livello centrale e locale, e sulle risorse messe in campo dalle istituzioni locali per far fronte alla crisi.