I “belvedere” di Palermo e la ricerca della “città che manca”
- Authors: Palazzotto, E.
- Publication year: 2025
- Type: Capitolo o Saggio
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/698243
Abstract
All’inizio degli anni Ottanta, presso la Facoltà di Architettura di Palermo si concretizzava una delle più interessanti intuizioni di Pasquale Culotta nell’ambito del proprio lavoro di ricerca, affrontando una sperimentazione sistematica con la difficile realtà di un’intera area metropolitana attraverso il progetto di architettura. L’articolata e densa esperienza di ricerca riassunta in questo saggio, dimostra la particolare attualità nei suoi obiettivi di fondo, nel suo costituirsi a partire da una forte sensibilità rivolta alla lettura della geografia dei luoghi e dei sistemi naturali di base, così come al riconoscimento della morfologia degli insediamenti, dei tessuti e delle trame, nel loro modificarsi nel tempo e nell’intenzione di ricostruire relazioni antiche o di crearne di nuove attraverso l’utilizzo appropriato del progetto di architettura e di paesaggio, con modalità che, ancora oggi, potrebbero essere fruttuosamente adottate per caratterizzare e indirizzare l’identità urbana della città del futuro.
