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MASSIMO MIDIRI

Valutazione del dolore lombare con RM dedicata in ortostatismo. Esperienza preliminare.

  • Authors: Sutera, R.; Iovane, A.; Candela, F.; Sorrentino, F.; Tortorici, E.; Midiri, M.
  • Publication year: 2010
  • Type: Proceedings (TIPOLOGIA NON ATTIVA)
  • Key words: Risonanza magnetica, colonna lombare, ortostatismo
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/58563

Abstract

SCOPO: Valutare l’utilità dell’esame sotto-carico della colonna lombare mediante una RM dedicata in pazienti con evidenza clinica di dolore lombare. DISEGNO DELLO STUDIO: Prospettico. MATERIALI E METODI: Nel periodo compreso tra agosto 2008 e luglio 2009, 40 pazienti con evidenza clinica di dolore lombare (gruppo A) ed uno stesso numero di volontari sani (gruppo B) sono stati esaminati mediante RM della colonna lombare con macchina dedicata da 0,25 Tesla (G-Scan, Esaote Spa, Genova, Italia). Sono state acquisite, con bobina ricevente dedicata per la colonna lombare, sequenze sul piano sagittale ed assiale SE-T1 e FSE-T2 pesate, sia in posizione supina che sotto-carico. Tre radiologi, in cieco sull'anamnesi e l'esame clinico dei pazienti, hanno valutato, in consenso, le variazioni dell'angolo di lordosi lombare e la presenza di patologia sulle immagini acquisite in entrambe le posizioni, nei diversi piani di acquisizione e nelle differenti sequenze. RISULTATI: Nel gruppo A, la RM in posizione supina è risultata positiva per patologia in 30/40 casi, mentre quella in posizione ortostatica in 39/40. In tutti i casi del gruppo B non è stato riscontrato nessun segno di patologia in entrambe le posizioni. La RM sotto-carico ha mostrato variazioni dell’angolo di lordosi in tutti i casi di entrambi i gruppi rispetto alla RM in posizione supina. CONCLUSIONI: Lo studio della colonna lombare in posizione ortostatica con una macchina RM dedicata può permettere l'identificazione di patologie che potrebbero essere misconosciute alla RM eseguita in posizione supina.