Restituire la mano al pensiero. Per una ecologia cognitiva della scrittura nella scuola contemporanea
- Authors: Capaci, C.; Ferrara, G.
- Publication year: 2026
- Type: Articolo in rivista
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/702964
Abstract
Riconfigurare la didattica della scrittura a mano, intesa come pratica cognitiva incar- nata e warm-up neuromotorio, consente di superare il falso dilemma tra analogico e digitale. Entro una cornice che intreccia il pensare heideggeriano come ascolto e dimora nel linguaggio con una prospettiva semiotica e una fenomenologia del gesto, la scrittura manuale si rivela luo- go in cui segno, corpo e mondo si co-costituiscono. Su queste basi viene proposto un modello pedagogico-operativo integrato per l’educazione alla lettura e alla scrittura nella scuola contem- poranea: un impianto ecologico in tre fasi, sincronia neuromotoria, trascrizione intenzionale e scrittura per comprendere che cosa orchestra le affordance complementari della mano, della penna digitale con feedback aptico e della tastiera. Le evidenze convergono: l’alfabeto si consoli- da congiuntamente come codice e programma motorio; la variabilità del tratto stabilizza le rap- presentazioni ortografiche; la produzione manuale attiva pattern di sincronizzazione più ricchi della digitazione e sostiene fluenza, decodifica e comprensione. Restituire la mano al pensiero emerge come scelta metodologica consapevole al servizio di un sapere abitabile e condiviso.
