Le dinamiche sindacali al tempo della digitalizzazione
- Authors: De Marco, C.
- Publication year: 2025
- Type: Articolo in rivista
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/702743
Abstract
Il contributo analizza l’incidenza della digitalizzazione sulle dinamiche sindacali e sulle relazioni industriali, evidenziando come l’introduzione di tecnologie digitali, l’automazione dei processi produttivi e la diffusione del lavoro tramite piattaforma abbiano profondamente modificato l’equilibrio tra capitale e lavoro. L’erosione dei confini tradizionali del luogo di lavoro, la frammentazione delle prestazioni e l’opacità dei sistemi algoritmici compromettono la funzione aggregativa e rappresentativa del sindacato, riducendone la capacità negoziale e di tutela collettiva. Parallelamente, l’ambiente digitale genera nuove forme di partecipazione e mobilitazione, delineando scenari inediti di conflitto collettivo online&– come il netstrike o la cyber picket line&– che sollecitano una rilettura del diritto di sciopero e delle libertà sindacali alla luce delle trasformazioni tecnologiche. Particolare attenzione è dedicata al fenomeno del crumiraggio tecnologico, quale pratica datoriale volta a neutralizzare gli effetti delle astensioni collettive mediante strumenti automatizzati e digitali, con conseguenze potenzialmente lesive dell’effettività del conflitto sindacale. L’analisi propone, in conclusione, la necessità di un duplice processo di rinnovamento: da un lato, una trasformazione culturale e organizzativa delle strutture sindacali, orientata all’acquisizione di competenze digitali e alla sperimentazione di nuovi linguaggi di rappresentanza; dall’altro, un adeguamento del quadro normativo volto a garantire la piena effettività dei diritti collettivi nell’economia digitale e a preservare il ruolo del sindacato quale attore di equilibrio e giustizia sociale nell’era dell’algoritmo.
