Plurinominazione toponimica nel De rebus Siculis (1558) di Tommaso Fazello
- Authors: Castiglione, M.C.
- Publication year: 2025
- Type: Articolo in rivista
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/696544
Abstract
Il De rebus Siculis decades duae di Tommaso Fazello (1498-1570), composto nel 1558, presenta elenchi e localizzazioni di siti siciliani in rovina, abitati o moderni. I nomi sono tratti da testi antichi (a partire da Diodoro Siculo) – quasi a salvarli dall'oblio – e sono integrati con le denominazioni di attualità con finalità archeologico-topografica. L'articolo non indaga la corretta etimologia proposta da Fazello, quanto piuttosto l'interesse per le diverse forme onomastiche. La variabilità onomastica è una prima testimonianza della contrapposizione tra forme ufficiali e popolari nella toponomastica.
