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MARIA VINCIGUERRA

Educare alla corporeità tra realtà fisica e contesti digitali

Abstract

I pre-adolescenti e gli adolescenti del nostro tempo vivono continuamente immersi in contesti digitali, e sono i protagonisti di quella che viene definita una vita onlife (Floridi, 2022). I contesti digitali possono apparire come una facile via di fuga davanti ai limiti e ai confini che il corpo ci impone. Ma questa assenza di confini se, da un lato, consente un'ampia libertà esplorativa, importante nella definizione identitaria (Erikson, 1968), dall’altro non offre confini entro i quali definirsi. Le comunità virtuali, in altre parole, offrono variegate possibilità di sperimentazione e quindi si configurano come una risorsa, ma al contempo possono favorire una esplorazione a-finalizzata configurandosi come area di rischio (Sica, 2022). In altre parole, il corpo virtuale rischia di privare l’esperienza umana del senso di realtà, fondamentale per la formazione dell’identità della persona. Il contributo propone una breve riflessione su tali questioni a partire da una prospettiva di pedagogia fondamentale.