Nuove, condensate riflessioni sull’apporto della comparazione alla scienza giuridica
- Authors: Serio
- Publication year: 2020
- Type: Articolo in rivista
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/421292
Abstract
Il lavoro prende spunto da un memorabile Convegno svoltosi a Torino nel 1979 durante i lavori dell’Associazione Italiana di Diritto Comparato (AIDC) e dai fondamentali apporti forniti, tra gli altri, da Gino Gorla e Rodolfo Sacco, per ripercorrere la strada che la comparazione giuridica ha compiuto nel corso degli ultimi decenni del secolo scorso per affermare in modo stabile ed incontroverso la peculiarità del proprio metodo scientifico e la sua capacità di portare benefici alla scienza giuridica nel suo complesso. Nel corso della presente ricerca si descrivono le premesse storiche che, a partire dal fondamentale scritto di Emerico Amari del 1857, hanno collocato il diritto comparato come area dello scibile giuridico riconosciuta come indispensabile ai fini di una cultura giuridica moderna e progredita, sempre attenta ai profili storico-casistica (coerentemente anche alla tradizione di common law) immanenti alla disciplina. Ed il fiorire in Italia di Scuole produttive ed accreditate anche internazionalmente ne è testimonianza certa.
