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MARIO SERIO

Conditions of the recognition of the civil status of transexual and transgender people

Abstract

La ricerca intende dimostrare che in Europa, e in particolare in diversi ordinamenti nazionali come ad esempio quello italiano e quello inglese, sono stati fatti passi in avanti molto significativi nel tentativo di elaborare uno statuto giuridico completo a favore delle persone transessuali e transgender, con una chiara individuazione dei loro diritti e dei loro doveri. L’ordinamento italiano è pervenuto alla conclusione che una combinazione di misure legislative, in piena armonia con le pronunce della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione, era fortemente necessaria per dare origine ad una serie di principii volti a promuovere al più alto rango dei diritti umani fondamentali le aspirazioni e gli obiettivi delle persone transessuali e transgender, da proteg-gere attraverso il loro necessario potenziamento ove se ne fosse presenta l’occasione concreta, come nel caso di una persona che abbia subìto un intervento chirurgico, al fine di cambiare il proprio sesso, e che si batta per salvare il preesistente matrimonio da una dichiarazione di nullità. Una tendenza analoga può essere riscontrata nel common law inglese, in cui la House of Lords pri-ma ed il Parlamento dopo hanno seguito la strada tracciata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo nel 2002 nel caso Goodwin al fine di accordare alle persone transessuali e transgender un trattamen-to equo e ragionevole. In tal senso, una chiara testimonianza di questo nuovo atteggiamento è offer-ta dall’approvazione del Gender Recognition Act del 2004. In conclusione, si può guardare in modo più ottimistico rispetto al passato a ciò che il futuro riserva nel rafforzamento della protezione giuridica delle persone transessuali e transgender. Il quadro giu-ridico è, infatti, cambiato rapidamente in meglio e tale tendenza non sembra possa essere fermata o rallentata.