Indagine preliminare sulla produzione e composizione di succo fermentato di Fico d'India (Opuntia ficus-indica)
- Authors: Mineo, V.; Miceli, A.; Planeta, D.; Corona, O.
- Publication year: 2011
- Type: Abstract in atti di convegno pubblicato in volume
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/62866
Abstract
Il fico d’India (Opuntia ficus-indica) è una pianta che fa parte della famiglia Cactaceae, ed è ampiamente distribuita nell’area del Mediterraneo. Le proprietà nutrizionali degli steli freschi (cladodi) sono note da tempo, e il fico d’india è usato anche nella medicina tradizionale per le sue proprietà ipoglicemiche e le azioni ipolipemizzanti (Fernadez et al., 1992; Frati et al., 1990; Hegwood, 1990). Nei paesi industrializzati dell’area del Mediterraneo comunque vengono in gran parte consumati solamente i frutti. I frutti sono buone fonti di sostanze nutritive, vitamine e altri composti bioattivi come i polifenoli e i pigmenti come le betalaine (Kuti, 2004). Secondo le loro strutture chimiche, le betalaine sono classificate in due gruppi diversi, le betaxantine, con colori che vanno dal giallo all’arancio e la betacianine, con colorazione dal rosso al viola (Hendry & Houghton, 1996). Le betalaine sono anche responsabili della colorazione della frutta e, quindi, hanno una forte influenza nell’accettazione da parte del consumatore. Recenti studi hanno segnalato risultati importanti circa le proprietà antiossidanti delle betalaine presenti nei frutti di fico d’India e l’azione preventiva contro diverse malattie e alcuni benefici effetti per la salute derivanti dal consumo di questi alimenti (Tesoriere, Allegra, Butera, e Livrea, 2002).
