Memoria storica come matrice di rigenerazione
- Authors: Abbate, G.
- Publication year: 2025
- Type: Articolo in rivista
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/693585
Abstract
Il concetto di memoria, per la sua natura polisemica, attraversa una pluralità di discipline e può essere indagato da diverse prospettive. Appare quindi opportuno delineare i confini entro i quali si intende declinare tale concetto che sono quelli della memoria storica pur nella consapevolezza che anche in questo caso i termini richiamano una molteplicità di significati e possono assumere funzioni diverse, nonché essere espressione di una pluralità di soggetti che possono fornire versioni diverse del passato. In questa prospettiva la memoria storica non coincide semplicemente con il ricordo del passato, ma costituisce un processo di costruzione collettiva che si articola attraverso rappresentazioni, narrazioni, pratiche e simboli condivisi, tutti elementi di una cultura comune. Negli ultimi decenni, il tema della memoria storica ha assunto un ruolo sempre più centrale nel dibattito culturale e progettuale, divenendo un punto di riferimento trasversale a molte discipline per fornire risposte ad una pluralità di soggetti interessati alla conservazione dei valori del passato, alla corretta utilizzazione del patrimonio culturale collettivo e alla salvaguardia dei suoi significati identitari. Il tema della memoria non è più quindi solo un ambito di ricerca storica o storiografica, ma una chiave interpretativa capace di orientare pratiche contemporanee che vanno dal progetto di design a quello di architettura, dal recupero del patrimonio edilizio alla rigenerazione urbana. Memoria storica da intendere, quindi, come matrice generativa, capace di guidare le scelte progettuali alle varie scale.
