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NUNZIO SCIBILIA

VALUTAZIONE DELLA RESISTENZA IN SITU DEI CALCESTRUZZI STRUTTURALI

  • Autori: Scibilia, N.; Lo Cacciato, G.
  • Anno di pubblicazione: 2010
  • Tipologia: Proceedings (TIPOLOGIA NON ATTIVA)
  • Parole Chiave: Indagini sui calcestruzzi in opera; interpretazione dei risultati delle prove di compressione; fattori correttivi per valutare la resistenza del calcestruzzo; normativa
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/63673

Abstract

La memoria riguarda la valutazione della resistenza in situ dei calcestruzzi e riveste notevole importanza per giudicare la sicurezza e la durabilità delle strutture in cemento armato. Essa riporta alcuni criteri di valutazione della resistenza in situ dei calcestruzzi strutturali che è possibile determinare a posteriori attraverso prove di compressione su provini cilindrici ricavati da carote estratte dalle strutture da esaminare. Si evidenziano i principali fattori che influenzano i risultati delle prove di laboratorio e come questi vadano interpretati per la determinazione più attendibile della resistenza in situ dell’opera. Con riferimento ad indagini riguardanti opere realizzate in Sicilia nell’ultimo quarantennio, si espongono i criteri adottati durante il corso di accertamenti, eseguiti nell’ambito di un importante incidente probatorio, per interpretare i risultati delle prove di compressione su campioni estratti da carote e vengono discussi i fattori correttivi che intervengono per una corretta determinazione della resistenza in opera. Le prove di compressione sono state eseguite presso l’Università di Palermo, utilizzando una macchina universale Zwick/Roell/Z600 da 600 kN di classe 0,5, nel rispetto della norma UNI EN 12504-1:2002. Il valor medio della resistenza del calcestruzzo in opera (definita come resistenza strutturale) è in genere inferiore al valor medio della resistenza dei prelievi in fase di getto, costipati a rifiuto e maturati in condizioni di laboratorio (definita come resistenza potenziale). Le modalità di determinazione della resistenza strutturale hanno come riferimento normativo le UNI EN 12504-1:2002, UNI EN 12504-2:2001, UNI EN 12504-3:2005, UNI EN 12504-4:2005 nonché le Linee Guida per la messa in opera del calcestruzzo strutturale e per la valutazione delle caratteristiche meccaniche del calcestruzzo pubblicate dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Nella Circolare n. 617/2009, pubblicata sulla G.U. del 27.02.2009 del Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, “Istruzioni per l’applicazione delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al D.M. 14.01.2008”