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NUNZIO SCIBILIA

PIETRO SCIBILIA Ingegnere Architetto (1889-1971)

Abstract

Il volume analizza l’attività professionale di Pietro Scibilia (1889-1971), architetto e ingegnere palermitano che opera nell’arco temporale compreso fra gli anni venti e gli anni sessanta del Novecento, comparandone la produzione progettuale con il coevo panorama locale e nazionale. La ricerca, raccontata attraverso l’analisi dei suoi progetti e della sua vasta produzione architettonica, si è basata in primo luogo sullo studio del fondo documentario costituente l’archivio Scibilia, ed è stata supportata da un’indagine incrociata svolta anche presso altri archivi siciliani, primo fra tutti l’Archivio Storico del Comune di Palermo, che si è rivelato una fonte di primaria importanza per il reperimento di progetti inediti, conservati in copia, spesso forniti di relativa documentazione. I progetti dimostrano l’intensa attività di un professionista che, pur aderendo a istanze differenti, mantiene durante il corso della propria carriera una sostanziale coerenza, rivelando versatilità in ambito progettuale attraverso una costante attenzione ai temi del dibattito architettonico contemporaneo. L’indagine, volta all’individuazione dei caratteri distintivi della sua architettura, ha consentito di delineare la presenza di un percorso di ricerca che lo porta, analogamente a quanto accade per altri ingegneri e architetti appartenenti alla sua generazione, alla sperimentazione di linguaggi diversi, riflesso di un’epoca densa di profondi mutamenti: da un’iniziale misurata adesione al Liberty, che manifesta l’assimilazione della lezione basiliana, Scibilia attraverso tappe intermedie giunge, soprattutto a partire dalla seconda metà degli anni trenta, a un linguaggio di matrice razionalista che sfocerà, a partire dal secondo dopoguerra, in una più netta e decisa partecipazione alle istanze del funzionalismo.