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MARIA LUISA SALADINO

Il cratere attico a fondo bianco del Pittore della Phiale al Museo Archeologico di Agrigento: primi dati da un’indagine composizionale sui pigmenti

  • Autori: de Cesare, M.; Portale, E.; . Chillura Martino, D.; Caponetti, E.; Saladino, M.; Lamagna, G.; Mangione, D.
  • Anno di pubblicazione: 2019
  • Tipologia: Contributo in atti di convegno pubblicato in volume
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/367091

Abstract

Il cratere attico a fondo bianco del pittore Phiale (440 a.C.), esposto al Museo Archeologico "Pietro Griffo" di Agrigento è un manufatto di grande raffinatezza. Raffigura il mito di Perseo e Andromeda ed è molto interessante sia per l'iconografia che per la tecnica pittorica generalmente documentata su lekythoi e vasi più piccoli. La presente ricerca interdisciplinare si è concentrata sulla tecnica pittorica di questo cratere ed è stata condotta direttamente al Museo mediante tecniche spettroscopiche non invasive e non distruttive (fluorescenza a raggi X e TRFTIR). Lo studio, di cui presentiamo qui i risultati preliminari, intende definire la natura del terreno bianco e pigmenti (secondo bianco, rosso, nero con marrone e arancio) e la tecnica di realizzazione del vaso