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CESARE SPOSITO

SUL RECUPERO DELLE AREE INDUSTRIALI DISMESSE. TECNOLOGIE, MATERIALI, IMPIANTI ECOSOSTENIBILI E INNOVATIVI

Abstract

Lo scenario culturale e disciplinare, che caratterizza l’attuale dibattito sulle aree industriali dismesse, richiede approfondimenti specialistici per il controllo e la gestione dei processi trasformativi che sono da attuare. Il governo della tematica industriale dismessa, ampia per dislocazione sul territorio nazionale ed europeo e complessa per numerose implicazioni, stimola interventi di riqualificazione urbana, di riuso e di messa in valore che la società e i luoghi in cui essa risiede reclamano con forza. Profonde istanze antropologiche che il tema implica, con le diverse istanze economiche, tecnologiche e produttive, avvalorano l’urgenza e il significato di un’indagine proiettata a recuperare questo tipo di presenze antropiche nel territorio e nuovi sistemi di relazione fra le aree dismesse e i tessuti urbani. Così azioni di ricerca e di progetto, presentati in questo volume, concorrono non soltanto a evidenziare aspetti di matrice spaziale e costruttiva, ma anche aspetti culturali, storici e innovativi che ogni intervento di trasformazione comporta. Il volume si articola con trattazioni teoriche e illustra vari progetti dislocati anche in ambito europeo; inoltre esso traccia alcuni lineamenti idonei alla pianificazione e alla gestione strategica del sistema edilizio, tramite apporti disciplinari integrati e trasversali, in una logica d’innovazione tecnologica e di messa in valore del patrimonio costruito come risorsa culturale, ambientale e materiale. L’elaborata documentazione, grafica e iconografica, relativa a venticinque casi di studio, da Sud a Nord, da Siracusa a Torino, attraversa tutta l’Italia fino al recupero di grandi complessi industriali in Polonia, Germania, Olanda, Inghilterra e Svezia: recenti interventi che, in uno alla selezione di tecnologie, tecniche e materiali innovativi, presentati nel corpo del volume, costituiscono idoneo supporto per giovani progettisti, studiosi e operatori dell’edilizia.