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ANDREA SCIASCIA

Oceano Mediterraneo : cardboard and plaster architectures

Abstract

La riflessione si muove dal confronto fra due architetture diverse, eppure simili: la Casa Salem di Pasquale Culotta e Giuseppe Leone e la Kitchen House di Marcello Panzarella. La prima realizzata, tra il 1972 e il 1973, a Cefalù, in contrada Ogliastrillo; la seconda immaginata da Panzarella nel 2011, sul 38° parallelo, forse lungo la costa settentrionale della Sicilia, adagiata su un pendio rivolto verso il mare. Le due descrizioni sono i poli attraverso cui si dipana un ragionamento che trova una parziale e contraddittoria spiegazione nel titolo. Perché, pur nelle differenze, le architetture prese in considerazione costituiscono due modi per tenere insieme una appartenenza mediterranea e d’Oltreoceano, come si scoprirà, dichiaratamente americana. La riflessione si sofferma sulle ragioni di questa particolare duplice relazione. La doppia confluenza è, più che un’inspiegabile antinomia, una peculiarità della ricerca architettonica intrapresa in Sicilia da Pasquale Culotta e Giuseppe (Bibi) Leone. L’intervallo fra le due architetture potrebbe generare dei malintesi. Invece si dimostrerà, in conclusione, come il progetto di Panzarella possa essere pensato come l’anello di congiunzione tra le architetture americane, prese a riferimento, e la stessa Casa Salem.