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VINCENZO PROVENZANO

MARGINALITÀ E BIOECONOMIA PER LO SVILUPPO REGIONALE

  • Autori: Provenzano, V.; Seminara, M.
  • Anno di pubblicazione: 2013
  • Tipologia: Altro
  • Parole Chiave: Marginalità, Sviluppo locale, Bioeconomia, Clusters
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/101822

Abstract

L'analisi dell'interazioni fra ecosistema e società assume un ruolo rilevante nello studio del sistema economico. La bioeconomia si riferisce ad un sistema che si fonda sull'uso intelligente delle risorse biologiche e rinnovabili provenienti dalla terra e dal mare come input industriali e della produzione di alimenti e mangimi. La bioeconomia, inoltre, comprende l'uso di rifiuti organici e di processi fondati su bioprodotti per un comparto industriale sostenibile. La Commissione Europa, facendo seguito al lungo dibattito e al percorso effettuato negli ultimi anni sulla strada della sostenibilità , ha approvato la strategia per L' innovazione per una crescita sostenibile: una bioeconomia per l'Europa, all'interno delle proposte operative di due iniziative della strategia Orizzonte 2020: “L'Unione dell'innovazione” e “Un'Europa efficiente sotto il profilo delle risorse”. La visione europea della bioeconomia prevede aspetti politici, investimenti in conoscenza e incremento di capacità, nuove infrastrutture e strumenti, una governance partecipativa basata su un dialogo informato con la società. Il lavoro si propone di approfondire come la marginalità territoriale collegata alle disparità socio-economiche, possa essere elemento di vantaggio per la sfida proposta dalla bioeconomia in aree marginali che hanno le potenzialità di cogliere le possibilità offerte dalla strategia europea.